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Introduzione

“All'alba”, brano composto ed eseguito da Leonardo Mazzella

La musica (dal termine greco musiké, che individuava un insieme di discipline tra cui la poesia, la danza, la ginnastica e perfino l'arte medica) è generalmente considerata un'arte ed in quanto tale espressione per lo più riservata ad un ristretto gruppo di iniziati con comuni cognizioni culturali.

In realtà, essa non è altro che una forma di linguaggio che utilizza i suoi costituenti fondamentali, i suoni, in forma organizzata per trasmettere, più che informazioni in senso stretto, emozioni, così come altri linguaggi artistici come la prosa, il teatro, la danza, il cinema e le arti figurative (si pensi ad esempio che il famoso dipinto di Munch, “Il grido”, fu ispirato all'autore dalla visione di un paesaggio che gli trasmise un'emozione che egli volle esprimere in linguaggio figurativo, per lui più abituale in quanto pittore).

Essa si compone di una forma più semplice, in cui i suoni sono organizzati in sequenza lineare a comporre la melodia (dal greco mélos, canto): esempio musicale al pianoforte

E di una forma più complessa e completa, l'armonia, ideata per meglio specificare il linguaggio musicale, che completa il messaggio che si vuole trasmettere: esempio musicale al pianoforte

Così come il linguaggio parlato, che pure si basa sui suoni, li organizza in forme semplici (parole) e più complesse (frasi). Questo tipo di impostazione era stato già intuito da Leopardi nello Zibaldone, su cui torneremo più avanti.

Ambedue le forme di espressione si avvalgono di strumenti espressivi (la prosodia per il linguaggio parlato, le indicazioni di espressione per la musica) che permettono di rinforzare il contenuto emotivo del messaggio trasmesso (4).

La comune struttura dei linguaggi artistici permette di comprendere perché essi siano generalmente emotivamente compresi in tutte le culture, anche se il contenuto semantico può andar perso per la mancanza degli specifici componenti strutturali.

Tornando a Leopardi, nello Zibaldone (2) egli fa suo il pensiero di Madame De Stael, ovvero che tra tutte le Belle Arti la musica è quella che agisce con maggiore immediatezza sull'anima.

Essa tocca la profondità dell'esistenza e cambia interamente la disposizione interiore. Nel suo ragionamento si fa una distinzione netta tra suono ed armonia: ciò che colpisce e modifica la nostra interiorità istantaneamente è il suono, indipendentemente dalla sua bellezza.

Anzi egli afferma che non c'è niente di più piacevole di un qualunque suono udito a distanza o comunque senza poterne vedere la fonte perchè esso, lasciando spazio all'immaginazione, è in grado di suscitare sentimenti profondi e indefiniti.

Lo scrittore poi, sempre nello Zibaldone, sostiene che coloro i quali non hanno una conoscenza formale della teoria musicale, che egli chiama “non intendenti”, difficilmente riescono a comprendere ed apprezzare le forme più complesse della struttura musicale, particolarmente grate invece a coloro che egli definisce “intendenti di musica” e che in virtù delle loro conoscenze specifiche sono in grado di apprezzare compiutamente la complessità della struttura musicale.

Peraltro ciò limita il godimento della musica, poiché le forme e le strutture differiscono nelle differenti culture e perciò un musicista, ad esempio, cinese non apprezzerebbe la costruzione musicale europea; è però vero che le forme musicali più semplici sembrano essere comprese ed apprezzate in tutte le culture.

Ciò che rende una musica comprensibile e quindi riesce a toccare gli animi è l”assuefazione”, l'abitudine ad ascoltare determinate melodie: l'orecchio abituato ne riconosce il linguaggio.

Il popolo e i non intendenti sono assuefatti a melodie con poche regole determinate e che variano da luogo a luogo, da cui si origina la diversità di gusti musicali.

Anzi, se gli esperti cadono nel tranello dell'eccessivo tecnicismo finiscono per comprendersi solo tra di loro e viene a perdersi l'universalità della musica ed anche la variabilità di giudizio.

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Sintesi

Italiano: dallo Zibaldone di G. Leopardi

Filosofia: Schopenhauer

Studi scientifici in campo antropologico e psicologico

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