Lezione 7
Organi filettati
Filettature e organi di collegamento
Organi di collegamento filettati:
Funzione delle filettature:
Collegamenti smontabili (temporanei): le parti unite si possono
➔ separare l’una dall'altra con semplici operazioni
La stabilità del collegamento è assicurata dall’attrito che si sviluppa
➔ tra superfici elicoidali e superfici d’appoggio
Filettatura:
Risalto di sezione costante (filetto, pane, verme), avvolto ad elica sulla
superficie esterna di un elemento cilindrico o conico, che prende il nome
di vite, o sulla superficie interna di un elemento analogo, che prende il
nome di madrevite.
Parametri dell’elica:
Elica: Curva descritta da un punto che si muove di due moti uniformi e
simultanei, uno circolare e uno rettilineo, su di una superficie cilindrica o
conica.
Se si considera il moto elicoidale di una figura piana (triangolo, trapezio,
…) si ha una superficie elicoidale (il filetto, detto anche pane o verme).
Elementi caratterizzanti:
A. Forma del profilo
B. Passo
C. Numero dei principi
D. Diametro nominale
E. Angolo e senso dell’elica
F. Lunghezza di avvitamento
Forma del profilo:
Caratteristiche del profilo: vite
Figura generatrice dell’elicoide: Di solito un triangolo, la
➔ geometria più comune per filettature di collegamento
Fianchi: Superfici originate dal moto elicoidale della generatrice
➔ Cresta: Congiunge i due fianchi di un filetto
➔ Fondo: Congiunge i fianchi di due filetti consecutivi
➔ Asse del filetto: Sul piano del profilo, normale ad asse di
➔ filettatura e passante per il vertice del triangolo generatore
Angolo del filetto: Angolo al vertice del triangolo generatore
➔ Altezza H: Altezza del triangolo generatore
➔
Caratteristiche del profilo: madrevite
Figura generatrice
➔ Cresta, Fondo, Fianco
➔ Angolo del filetto
➔ Linea media
➔ Altezza H
➔
Passo:
Distanza tra due punti corrispondenti situati su fianchi paralleli misurata
parallelamente all’asse della vite.
Il passo P è proporzionale all’altezza H del filetto.
Numero dei principi:
Filetti multi-principio: Accoppiamenti rapidi (passo lungo) senza
comportare una diminuzione di resistenza della vite (infatti, per
mono-principio, se P aumenta e quindi H la sezione resistente si riduce).
Avanzamento e passo nelle multiprincipio:
L’avanzamento (al giro) o passo effettivo rappresenta lo spostamento
assiale relativo di vite e madrevite a fronte di una rotazione relativa di
360° fra i due elementi attorno all’asse comune.
Il passo (apparente) è la distanza tra due creste consecutive di una
filettatura.
Nelle filettature ad un solo principio il passo coincide con
l’avanzamento.
Nelle filettature a più principi l’avanzamento è pari al passo apparente
moltiplicato per il numero dei principi (passo effettivo).
La figura seguente mostra schematicamente tre filettature
rispettivamente ad uno, due e tre principi, dove:
P = Passo (Pitch)
➔ L = Avanzamento (Lead)
➔
Diametro nominale:
Diametro esterno (o nominale):
➔ Misurato su cresta filetto vite (d) e sul
fondo filetto madrevite (D)
Diametro di nocciolo: Misurato sul
➔ fondo filetto vite (d ) o cresta filetti
3
madrevite (D )
1
Linea media: In piano assiale ed
➔ equidistante dai fianchi del filetto
Diametro medio (d , D ): Misurato sulla
➔ 2 2
linea media
Sezione resistente: È la sezione del
➔ gambo filettato che ha diametro ottenuto
dalla media aritmetica tra d e d
2 3
Angolo e senso dell’elica:
Nelle filettature
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Fisiologia, Lezione 7- il sangue
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Lezione 9 - Organi di collegamento
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Lezione 7, Procedura civile
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