Lezione 5
Tolleranze
Gli errori dimensionali
Errori:
Dimensioni:
➔ 1. Reali;
2. Ideali.
Cause dello scostamento:
➔ 1. Vibrazioni nelle lavorazioni;
2. Usura utensili;
3. Disomogeneità materiale in lavorazione.
Errori di lavorazione:
Tolleranza:
A tali errori vanno assegnati limiti a seconda della funzione del pezzo.
Per gli errori dimensionali si assegnano due dimensioni limite: inferiore e
superiore.
La differenza in valore assoluto è la tolleranza.
Metodi di assemblaggio:
1. Aggiustaggio: Manodopera specializzata, alti costi
2. Intercambiabilità: Utilizzo tolleranze
Vantaggi del punto 2:
Produzione delle varie parti in luoghi e tempi diversi;
➔ Sostituzione di pezzi danneggiati o usurati;
➔ Accoppiamento sempre assicurato;
➔ Valutazione costi di produzione (andamento iperbolico al variare
➔ delle tolleranze di lavorazione).
Controllo tra due limiti:
Collaudo a due livelli (tipo cambio olio);
➔ Calibri per esterni (es: a forcella);
➔ Calibri per interni (es: a tampone).
➔
Tipi di accoppiamento:
Accoppiamento mobile;
➔ Accoppiamento con interferenza;
➔ Accoppiamento incerto.
➔
La tendenza in fabbricazione è verso le condizioni di massimo materiale.
Le distribuzioni reali numero pezzi vs dimensioni non sono gaussiane ma
curve spostate verso le condizioni di massimo materiale (che consente il
recupero dei pezzi).
Quindi l’accoppiamento incerto realizza quasi sempre condizioni di
accoppiamento forzato.
Accoppiamento con gioco:
Accoppiamento con interferenza:
Accoppiamento incerto:
Sistema ISO di tolleranze ed accoppiamenti:
Sistema di tolleranze stabilito a livello internazionale dalla ISO ed
accettato in Italia dalla UNI con le tabelle UNI ISO 286/1-2 (riferite ad
una temperatura di 20°C).
Definizioni:
Dimensione: Numero che esprime nell’unità scelta il valore di una
➔ lunghezza; scritta su un disegno diventa una quota.
Dimensione effettiva: Misurata sul pezzo.
➔ Dimensione nominale: Valore di riferimento per una data
➔ dimensione; rappresenta la quota ideale che il progettista vuole
realizzare.
Dimensioni limite (massima, minima): Le 2 dimensioni estreme
➔ ammissibili.
Dimensione MMC: Al max materiale.
➔ Dimensione LMC: Al min materiale.
➔ Scostamento: Differenza algebrica tra una dimensione d (effettiva,
➔ limite) e la dimensione nominale corrispondente.
Scostamento superiore: d = dimensione massima, indicato E per
➔ S
i fori, es per gli alberi.
Scostamento inferiore: d = dimensione minima, indicato E per i
➔ i
fori, ei per gli alberi.
Linea dello zero: Nella rappresentazione grafica è la linea retta
➔ rappresentante la dimensione nominale, che ha scostamento nullo.
Tolleranza: Differenza tra dimensione massima e minima o
➔ differenza algebrica tra scostamento superiore ed inferiore.
Tolleranza fondamentale: Tolleranza del sistema ISO indicata con
➔ IT (International Tolerance).
Classif
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