La letteratura italiana
Premessa : la letteratura italiana nasce in lingua volgare all'inizio del Duecento e aveva alle
spalle la tradizione classica, con la letteratura greco-latina, la cultura medievale, poiché il
medioevo in Italia condizionerà tutte le forme artistiche, e la tradizione delle letterature
francesi, in provenzale nel sud della Francia con la lingua d'oc e al Nord in d’oil. Gli sfondi
storici della letteratura italiana sono diversi e tra questi troviamo il medioevo che inizia nel
476 d.C. ,con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, e si divide in alto Medioevo (
476-1000 d.C.) e basso Medioevo ( 100-1492 d.C.) e finisce con la scoperta dell'America. In
questo periodo (alto Medioevo) si formano i regni romano-barbarici e quindi è un periodo di
frammentazione politica, si rompe l'unità dell'Impero Romano. L'unica cosa che riuscirà a
unire sarà la chiesa. In questa frammentazione ricordiamo il progetto di Carlo Magno che
voleva fare rivivere attraverso il Sacro Romano Impero quello che era stato l'impero romano.
L'impero di Carlo Magno, però, si sgretolerà e in questo periodo nascerà il Feudalesimo
ovvero un sistema politico-economico in cui il potere viene frammentato. Esso era basato sul
feudo ovvero un appezzamento di terreno che veniva dato in gestione ad alcuni Nobili che
dipendevano sempre dall'imperatore e questi Nobili, che erano Marchesi, conti, e Baroni,
curavano questo Feudo Avendo sempre un rapporto di subordinazione. Col tempo questi
feudi divennero ereditari per cui si è sempre una maggiore frammentazione di potere poiché
i nobili volevano cercare di essere sempre più indipendenti dall'imperatore e si creò una
sorta di contesa tra i feudatari e l'imperatore, questo determinò una situazione di instabilità,
conflitti e contrasti. Quando l'impero di Carlo Magno si disgregò, alla morte di Carlo Magno,
il potere rimase nelle mani del figlio Ludovico Il Pio e poi di Carlo il Calvo, Lotario e Ludovico
il Germanico ( questi ultimi 3 erano i nipoti di Carlo Magno). Questo periodo è un periodo
caratterizzato da una società statica in cui non c'era la possibilità di cambiamento sociale,
vige una visione provvidenziale del mondo e quindi tutta la realtà e ordinata da Dio secondo
un progetto prestabilito e non è possibile cambiare il destino in questa società, dunque,
l'elemento religioso gioca un ruolo importante tant'è che la teologia ( insieme di tutte le
nozioni religiose) è alla base della vita e condiziona anche lo studio, infatti la disciplina più
importante di questo periodo è la Scolastica. essa è il voler unificare tutto il sapere sulla
base della teologia e quindi concepisce il sapere come condizionato dalla religione, anche
la scienza e la matematica sono legate alla religione. Il primo a distaccare la scienza dalla
É un periodo di crisi
religione è Galileo Galilei, e per questo motivo sarà condannato.
economica, soprattutto nell'alto Medioevo con le guerre, le invasioni, ecc… Ogni Feudo
Infatti cerca di essere autosufficiente e crolla anche lo scambio di merce. Intorno all'anno
mille ci sarà un miglioramento quando si avrà un economia di scambio e quando risorgerà la
città, il tutto reso possibile dal attenuarsi delle guerre. Durante il periodo dell'alto medioevo
giocheranno un ruolo importante i monasteri, le abbazie e i castelli. Essi nascono per
isolarsi e difendersi da una società caratterizzata da guerre, infatti i monasteri avranno il
compito importante di trasmettere la cultura con i monaci amanuensi la cultura veniva
interpretata secondo la religione, c'erano Infatti due metodi di lettura, sia delle opere
letterarie che della realtà, il metodo allegorico e il metodo figurale.
Il metodo allegorico: esso è formato su quattro livelli o sensi;
1) senso letterale; significato base
2) senso allegorico; significato nascosto
3) senso morale; il modello di comportamento da seguire
4) senso anagogico; interpretazione che è relativa ai più alti misteri della fede.
Esempio con la Divina Commedia:
1. Passaggio di Dante tra inferno, Purgatorio, Paradiso
2. il viaggio rappresenta la purificazione dell'anima
3. Dante ci insegna varoli valori etici della Libertà giustizia razionalità
4. la crescita che individua attraverso concetti religiosi
Nel Medioevo tutto veniva analizzato secondo il metodo allegorico e quindi tutto portava a
Dio punto ad esempio Virgilio nelle Bucoliche parla del “Puer miracoloso” che riesce a
ritrovare la strada d'oro e questo puer nel Medioevo viene visto come Cristo. Virgilio era
pagano quindi non avrebbe mai voluto paragonare il Puer a Cristo, nel Medioevo spesso si
facevano delle distorsioni dei testi. Successivamente questo attaccamento alla religione
terminò con la nascita dell'Umanesimo e della filologia, scienza che studia i testi e che cerca
di dare ai testi la loro giusta connotazione storica, ad esempio il Puer di Virgilio non venne
più visto come Cristo.
Il metodo figurale: alla base di esso c'è una concezione verticale della storia come
caratterizzata da due poli, terreno e ultraterreno. il primo è figura anticipazione del polo
ultraterreno, il polo ultra terreno rappresenta l'adempimento e la realizzazione. Quindi ogni
evento terreno è proiettato verso l'ultraterreno che é il compimento di ogni cosa. Anche i
personaggi all'interno della divina della Divina Commedia sono interpretati secondo questo
metodo, ad esempio Catone è un personaggio che Dante cita all'inferno della Divina
Commedia perché rappresenta la preferenza alla morte piuttosto che alla mancanza di
libertà. Il Catone terreno, quindi, è un'anticipazione del carton