Economia aziendale
1) Presentazione del corso
Premessa
Sin dall’inizio dell’utilizzo della moneta, nel tessuto sociale si sono sviluppate le attività economiche, nel quale le aziende operano per:
- Soddisfare il bisogno;
- Creare il bisogno: le persone influenzano e sono influenzate costantemente dal resto della società, difatti gli influencer lavorano con le aziende per influenzare le emozioni e le esigenze traendo profitto in una loro attività commerciale.
Es. le grandi aziende come Apple, Netflix, Amazon, .. creano e soddisfano i bisogni della società.
1.1 Persona e homo oeconomicus
Le attività economiche sono fatte da persone per persone, perciò non devono focalizzarsi esclusivamente sul generare valore ma soprattutto nel dare valore, avendo come fine ultimo quello di essere utile alla società. Uno dei fattori chiave è la solidarietà sociale in azienda: lealtà, progresso, sicurezza, …).
Es. ENI S.p.a., proprio perché si focalizza nell’essere utile alla società, è la più grande società italiana quotata in Borsa in termini di capitalizzazioni di mercato (la Borsa, con sede a Milano in Piazza Affari, 1 è il mercato finanziario nazionale dei titoli italiani).
1.2 L’attività economica
L’azienda:
Crea o soddisfa il bisogno + Fattori di produzione, l’insieme delle risorse utilizzate (non include solo i processi produttivi, ove previsti dall’azienda, ma tutto ciò che è necessario per la realizzazione del bene finale: risorse naturali - es. alluminio -, l’attività delle persone - es. dipendenti - e le risorse necessarie per la realizzazione dei beni - es. macchinari -.
=> Input: fattori di produzione. Output: bene.
1 Mercato finanziario: dematerializzazione di un tessuto commerciale che permette lo spostamento di masse enormi di denaro tramite i mercati finanziari (in Italia la Borsa).
1.3 I bisogni
Def. Senso di mancanza di un bene per soddisfare una necessità di persone.
Due tipi di bisogni:
- Bisogni naturali: bisogni fisiologici della persona;
- Bisogni sociali: bisogni della sfera spirituale/emotiva delle persone nati dalle interazioni intrapersonali.
Piramide di Maslow 2 aka piramide gerarchica dei bisogni
Gerarchizzazione dei bisogni:
- Bisogni primari: sono quelli che rimangono più o meno invariati nel corso della storia, sebbene possano cambiare la modalità di soddisfacimento.
Si dividono a loro volta in:
- Bisogni fisici/fisiologici:
- Senza attività economica. Es. respirare: l'aria è una risorsa disponibile in maniera illimitata, quindi, non ha valore economico;
- Con attività economica. Es. mangiare, dormire, … generano un bisogno economico e quindi a catena un'attività economica;
- Bisogni di sicurezza: i bisogni che ci permettono di proteggerci e tutelarci.
Possono essere soddisfatti da attività economiche:
- Pubbliche: soddisfano i bisogni della collettività e sono finanziate dalle tasse. Es. Sistema sanitario, esercito…;
- Private. Es. Assicurazioni, mascherine per il Covid….
- Bisogni secondari: variano in funzione del periodo storico che può risentire delle influenze della società. Es. Livello di istruzione, di reddito, mode,…
Si dividono a loro volta in:
- Bisogni sociali: l’appartenenza di un gruppo sociale, di amore, di relazioni,… Es. social network, bar, discoteca…
- Bisogno di stima per sé e per gli altri. Es. Potere, rispetto e ammirazione per sé stessi e per gli altri;
- Bisogno di autorealizzazione (lavorativa e di vita): massimo grado di soddisfacimento e realizzazione personale.
2 Maslow: teorico dell’economia che stilò la Piramide dei bisogni umani alla fine del XX secolo, fu il primo a gerarchizzare i bisogni dell’uomo.
1.4 I beni
Def. È un’entità materiale o non (Es. Servizi) che soddisfa o crea un bisogno.
Possono essere:
- Economici, in presenza di scarse risorse o disponibilità limitata;
- Non economici/beni liberi, in caso di disponibilità illimitata delle risorse è disponibile in maniera illimitata, essi non generano un problema di natura economica.
Possono poi essere divisi in base alla funzionalità:
- Beni complementari: devono essere utilizzati congiuntamente con altri. Es. Zucchero con caffè;
- Beni differenziabili: personalizzati, differenziati, …. Es. capi d'abbigliamento;
- Beni non differenziabili: commodities (materie prime), spesso oggetto di attività di trading quindi il loro costo varia di giorno in giorno. Es. petrolio;
- Beni di consumo. Es. Auto, libri, …;
- Beni strumentali. Es. Macchinari di produzione;
- Beni ad utilizzo singolo. Es. Alimentari, imballaggi, …;
- Beni di consumo individuale/collettivo: consumato a livello individuale - Ristorazione, cinema, bar - VS consumato a livello collettivo - Trasporto pubblico, difesa nazionale (pubblica sicurezza), spettacoli, … -;
- Beni pubblici o privati: erogati da un'azienda privata o pubblica.
1.5 Le attività di produzione e di consumo
I beni necessitano di:
- Operazioni di trasformazione tecnica: materie prime, conoscenze. Es. assicurazione, consulenza, ...;
- Operazioni di negoziazione: beni privati o pubblici, lavoro, capitali e coperture da rischi. Es. assicurazioni;
- Operazioni di configurazione e di governo degli istituti: configurare l'assetto istituzionale.
3 L’organizzazione - Dare ruoli, compiti e responsabilità a ciascuno -, la rilevazione e informazione. Senza questa struttura non ci sarebbe gestione e controllo dell'attività economica, aka anarchia.
Rilevazione: rilevare contabilmente le operazioni di gestione.
1.6 Economia aziendale
Cos’è 4 5
È una scienza sociale, complementare all’economia politica, che individua la modalità migliore per svolgere un’attività economica tramite l’interazione di più persone.
Il padre fondatore dell'economia aziendale è lo studioso Gino Zappa (1920), essa ha come oggetto l'azienda (la dimensione strettamente economica di un istituto).
Processo di innovazione tecnologica che crea il bisogno nella società (combina l'innovazione economica a quella tecnologica).
Cosa fa?
L'economia aziendale studia il sistema economico focalizzandosi sull'azienda, nello specifico:
- Ne studia il funzionamento;
- Ne studia le strategie dell'azienda. Es. Assetti di governo, l'organizzazione;
- Ne studia le rilevazioni delle azioni aziendali, tramite la tecnica contabile della partita doppia.
L’azienda fornisce costantemente delle informazioni ad una serie di soggetti: gli stakeholders, in italiano ‘portatori di interesse’, che corrispondono a tutti i soggetti che nutrono interesse nel monitorare la situazione patrimoniale e finanziaria dell’azienda. Queste informazioni vengono gestite mediante il bilancio di esercizio.
Es. di stakeholders
- Lo stato: è nel pieno interesse dello stato poiché l’azienda paga le tasse;
- Le banche: prima di concedere un finanziamento si accerta che l’azienda possa permettersi di poter restituire il prestito con i relativi interessi;
- I finanziatori: investono un capitale puntando ad avere un ritorno sull’investimento, aka remunerazione dal capitale investito;
- I fornitori: spesso, specialmente nelle grandi aziende, vengono pagati tramite pagamenti dilazionati dai 60 ai 90 giorni. Perciò è nel loro pieno interesse che l’azienda vada bene. Inoltre alcune aziende hanno come clienti una o poche aziende, perciò il fallimento di una comporterebbe anche il fallimento dell’altra.
6 7 Le aziende possono essere quotate o non quotate e, a loro volta, si dividono in soggetti pubblici o privati (se di proprietà dello Stato o di privati).
Es. in Italia le aziende quotate sono solamente circa 300.
4 Scienza sociale: si definisce come tale perché è fatta dalle persone per le persone, questa dottrina studia quindi i gruppi sociali tramite l’azienda.
5 Economia politica: studia l'attività economica per micro - i singoli individui - e macro - focus sui paesi - economie (studiano gli aggregati di aziende).
6 Azienda quotata: un’azienda costituita da azioni sottoposte alla compravendita nei mercati finanziari (mercato flottante).
7 Azienda non quotata: un’azienda le cui azioni possono solo essere cedute da uno dei titolari, non sono aperte sul libero mercato.
2) Gli istituti e le aziende
2.1 Gli istituti 8 9
Def. È una società umana che si dota di regole di comportamento e strutture relativamente stabili e codificate, condivise e accettate; per evitare una gestione anarchica.
Perché un istituto?
- Per soddisfare dei bisogni;
- Perché determinati fini non possono essere raggiunti individualmente ma solo tramite l'azione di una collettività.
All’interno dell’istituto ci sono due principali fenomeni economici:
- Rendita organizzativa: poiché le persone che lavorano per l’azienda accettano le regole condivise, essi percepiranno una rendita organizzativa frutto della loro cooperazione.
- Risultato residuale: dopo aver saldato tutte le spese (ex-ante) la somma residua è l’ex-post e viene diviso proporzionalmente tra i soci. È di fatto il profitto dell’istituto.
Es. i soci pagano prima i dipendenti/fornitori (ex-ante) e dopo, se rimangono dei soldi, anche loro (ex-post).
2.2 Azienda
Def. L'azienda si definisce l'ordine strettamente economico di un istituto; ovvero un insieme di accadimenti economici, aka fatti di gestione, disposti unitariamente secondo le proprie leggi.
Es. quando si costituisce una società dal punto di vista giuridico e legale, tramite procedura redatta da notaio, vengono richiesti due documenti regolativi dell'azienda.
Esistono 4 classi di istituti:
a. Famiglia
- Azienda familiare di consumi e gestione patrimoniale. L’istituto della famiglia possiede un patrimonio che è la risultante della sommatoria delle eredità, degli investimenti e dei risparmi. I risparmi sono a loro volta la risultante della differenza tra i redditi familiari e i 11 costi di consumo + i tributi.
- Soddisfacimento dei bisogni dei membri. Es. consumo dei beni, alimenti, abiti, ….
- Portatori di interessi economici (shareholders) sono tutti i componenti della famiglia.
- Interessi economici (processi economici): consumi, lavoro, studio, gestione patrimoniale.
b. Le imprese
- Sono aziende di produzione (che non coincide con la fabbricazione) infatti può essere di beni o di servizi;
- Il fine ultimo sono le remunerazioni monetarie e di altra natura;
- Portatori di interesse: Es. lo stato (poiché percepiscono i tributi), i consumatori, i 12 fornitori, gli azionisti (portatori di capitali di rischio), i dipendenti, le banche 13 (conferenti di interesse di prestito) …;
- La remunerazione viene ottenuta grazie allo sviluppo di processi di produzione.
c. Lo Stato e gli enti pubblici
- Il fine ultimo è la crescita sociale e spirituale della società nazionale e internazionale;
- Portatori di interesse: i dipendenti dell'entità politica - Es. parlamentari, … - ma tutti sono interessati agli enti pubblici perché regola la vita della collettività oltre che sono fi
8 Società umana: gruppo di individui.
9 Strutture stabili: le regole non cambiano più di tanto nel tempo.
10 Accadimenti: sono una serie di azioni e fenomeni, economici e non, avvinti al sistema da relazioni molteplici.
11 Tributi: le tasse che vengono pagate allo Stato per il finanziamento del consumo e della produzione dei beni pubblici.
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Economia aziendale (modulo 1) - Appunti
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Appunti Statistica - Modulo 1
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Appunti dettagliati sulle lezioni del primo modulo di Economia aziendale
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Appunti esame Economia aziendale (I Modulo)