Concetti Chiave
- La generazione Y, nota anche come Millenials, è caratterizzata da una forte influenza dei genitori, che alimenta aspettative irrealistiche nel mondo del lavoro.
- I social media creano una discrepanza tra la realtà e l'immagine ideale, rendendo i giovani meno preparati ad affrontare le sfide quotidiane.
- La dipendenza dai dispositivi è paragonata al fumo e all'alcol, con effetti negativi sulla capacità di creare legami sociali veri.
- La gratificazione istantanea, tipica della cultura digitale, porta a difficoltà nell'affrontare situazioni stressanti senza ricorrere a dispositivi elettronici.
- Le aziende devono adattarsi per migliorare le competenze di cooperazione dei Millenials, enfatizzando il valore del lavoro duro e della pazienza.
Definizione della generazione Y
In questo appunto si descrive che cosa sia la generazione Y con attenzione alla sua definizione, alle sue principali caratteristiche e anche alla celebre teoria di Simon Sinek sulla Generazione Y che si concentra in particolare modo su tre fattori.

Nel suo discorso, Sinek definisce i Millenials “coloro che pensano gli sia tutto dovuto, egoisti e pigri”, poiché influenzati da tre fattori:
- la cattiva influenza dei genitori che fanno pensare ai propri figli di poter fare quello che vogliono solo perché lo vogliono. Una volta entrati nel mondo del lavoro i giovani scoprono la nuda e cruda verità e la loro autostima va in frantumi;
- i social che creano un’enorme differenza tra ciò che appare in Internet e ciò che avviene nella realtà; il che li rende impreparati in alcune situazioni descritte in maniera diverse dai social;
- la dipendenza creata dai messaggi: Simon la paragona al fumo per i fumatori o all’alcool per gli alcolizzati per la presenza di dopamina, criticando inoltre l’assenza di limite di età per l’utilizzo dei social media e dei cellulari messi a confronto con fumo o alcool. Lasciando libero accesso a questi dispositivi che producono dopamina, troppi ragazzi invecchiando rimangono condizionati da ciò e non creano legami sociali.
Influenza dei genitori
Dipendenza dai dispositivi

Impatto della gratificazione istantanea
Ciò implica che in momenti di stress non ci si affida ad un amico o ad un parente bensì ad un dispositivo;
il senso di impazienza, creato dalla gratificazione istantanea della rete, come ad esempio gli acquisti su Amazon o la visione di un film via streaming senza la necessità di uscire di casa e cercare ciò che si vuole. “Quello che deve imparare questa generazione” secondo Simon “è la pazienza, poiché per le cose che davvero contano come l’amore o la gratificazione sul lavoro ci vuole tempo e duro lavoro e durante il percorso spesso si cade ed è proprio in questo la difficoltà dei Millenials, la capacità di rialzarsi.”
Sfide aziendali per i giovani
i giovani spesso e volentieri si ritrovano in ambienti aziendali che non li aiutano a migliorare le proprie capacità di cooperazione e che non li aiutano a superare il bisogno immediato di gratificazione. Queste aziende dovrebbero far scoprire la gioia che si ottiene dopo un duro e lungo lavoro non dando la colpa ai giovani che sono solo, come definiti da Simon, sfortunati bensì mettendosi in gioco per migliorare il loro futuro.
per ulteriori approfondimenti vedi questo saggio breve sui nativi digitali
Riconoscimenti e supervisione
A cura dell'Alternanza Scuola Lavoro, con la supervisione testuale di Giorgia.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali influenze che caratterizzano la generazione Y secondo Simon Sinek?
- In che modo l'influenza dei genitori incide sulla percezione della realtà dei Millenials?
- Qual è il problema legato alla dipendenza dai dispositivi per la generazione Y?
- Quali sfide affrontano i giovani nel contesto aziendale secondo il testo?
Simon Sinek identifica tre fattori principali che influenzano la generazione Y: l'influenza dei genitori, la dipendenza dai dispositivi e l'impatto della gratificazione istantanea. Questi elementi contribuiscono a formare un'immagine di giovani che si sentono spesso "dovuti" e poco preparati per il mondo del lavoro.
La cattiva influenza dei genitori porta i giovani a credere di poter ottenere ciò che vogliono senza sforzo. Quando entrano nel mondo del lavoro, si trovano di fronte a una realtà dura che può frantumare la loro autostima, come evidenziato nel testo.
La dipendenza dai dispositivi, paragonata da Sinek al fumo o all'alcol, crea una mancanza di legami sociali e una difficoltà nel gestire le relazioni interpersonali, poiché i giovani tendono a rifugiarsi nei dispositivi piuttosto che cercare supporto tra amici o familiari.
I giovani si trovano spesso in ambienti aziendali che non favoriscono lo sviluppo delle loro capacità di cooperazione e non affrontano il loro bisogno di gratificazione immediata. Le aziende dovrebbero invece incoraggiarli a scoprire la gioia del lavoro duro e a non attribuire loro la colpa delle difficoltà che incontrano.