Orrico Carolina
Matricola 599871
Discipline dello spettacolo e della comunicazione
Relazione sull’analisi di una situazione di conflitto nella mia città
Massa, proprietari dei locali e giovani contro l’amministrazione comunale.
La situazione che sto per analizzare si è verificata recentemente nella mia città, Massa, dove la questione che ha fatto sorgere il conflitto, definita da Arielli e Scotto nel loro libro I Conflitti, issue, riguarda la chiusura dei locali a mezzanotte per trenta giorni al fine di contenere il degrado sociale nelle ore notturne soprattutto nel centro città.
La prima condizione affinché un conflitto si realizzi, è l’appartenenza di tutti gli agenti allo stesso contesto sociale (fonte libro I conflitti), come in questo caso.
L’analisi che andrò ad affrontare può essere definita una situazione asimmetrica perché le dimensioni dei diversi agenti, cioè il numero di persone coinvolte è differente: l’amministrazione comunale identificabile come una dimensione macro cioè caratterizzata da conflitti che si presentano in grandi aggregati politico-sociali, i proprietari dei locali e dei bar a una dimensione meso, appartenenti a un livello sociale intermedio, rappresentati dal presidente della Confcommercio e L’Azione Under 30 e il Movimento Giovanile della Sinistra, gruppi di ragazzi tra i 18 e i 30 anni che fanno parte di questi movimenti della città, anche loro identificati in una dimensione meso. (Fonte libro I Conflitti)
Tutto questo può essere definito un “conflitto per la trasformazione sociale” cioè basato su una contraddizione di base, dove troviamo un attore già formato che in questo caso possiamo identificare nell’amministrazione comunale, capace di formulare obiettivi e che intende trasformare una struttura sociale solo per il perseguimento dei propri scopi. (Fonte libro I Conflitti)
Il conflitto nasce quando il sindaco della città in data 15 gennaio 2022 ha emesso un’ordinanza che http://www.comune.massa.ms.it/pagina/misure-di-controllo-contro-il-degrado-notturno-disposta-la-chiusura-dei-locali-mezzanotte da quanto si può vedere nel link precedente, disponeva la chiusura dei locali pubblici a mezzanotte per “contrastare efficacemente le cause del degrado urbano nelle ore notturne e tutelare i residenti che lamentano ormai una diffusa percezione di pericolo non più controllabile; senza dimenticare la necessità di misure sanitarie straordinarie per fermare la diffusione dei contagi”.
Questo provvedimento riguardava titolari e gestori di tutti i locali attivi sul territorio comunale quali esercizi di vicinato, esercizi di somministrazione alimenti e bevande ed attività artigianali di alimentare con annesso commercio di bevande e cibi ricadenti nel territorio comunale di Massa, disponendo la sospensione dell’attività di vendita e di somministrazione con sgombero di tutti gli avventori presenti sia nel locale che nelle aree esterne, con chiusura