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devono avere concavità verso il basso e cioè , altrimenti se
a 0
avessero concavità verso l’alto, il passaggio per O e P
escluderebbe la tangenza al lato BC e viceversa;
l’ascissa del vertice deve essere compresa tra 0 ed 1, ,
0 x 1
V
altrimenti le parabole potrebbero essere tangenti alla retta di
esternamente al lato BC, cioè l’ascissa del
equazione y 1
vertice non apparterrebbe all’intervallo ;
0
,
1
l’ordinata del vertice sarà pari a 1 in quanto solo nel vertice la
famiglia di parabole può essere tangente al lato BC di equazione
.
y 1
L’intersezione di con la famiglia di parabole di equazione
y 1
2 2 2
fornisce
y ax t a x ax t a x 1 ax t a x 1 0
per cui imponendo la condizione di tangenza si ha:
2 2 2
t a 4
a 0 a 2
a t 2 t 0 a t 2 2 1 t .
1,2
Le ascisse dei possibili vertici della famiglia di parabole sono quindi:
1 t 1 t 2 2 1 t
a t 1 t 1 1 1 t 1
1
x
V
2 a t
t 2 2 1 t 1 1 t
t 2 2 1 t t 2 2 1 t
1
1 t 1 t 2 2 1 t
a t 1 t 1 1 1 t 1
2
x
V
2 a t
t 2 2 1 t 1 1 t
t 2 2 1 t t 2 2 1 t
2 , l’ascissa del
0 x 1
e poiché per ipotesi deve aversi con 0 t 1
V
1 1 t 1
x
vertice accettabile è in quanto
V
t 1 1 t
1
; l’ordinata
0 1 t 0
,
1
per cui
1 1 t 1 t 0
,
1
1 1 t
del vertice come già osservato è pari a 1 e possiamo ricavarlo anche
attraverso il calcolo diretto: infatti 2
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2
1 1 1
y t 2 2 1 t 2 2 1 t
1 1 t 1 1 t 1 1 t
1 1
t 2 2 1 t 2 1 1 t
2 t 2 1 t 1 1 t
1 1
2 t 2 1 t 2 1 1 t 1 2 1
2 t 2 1 t 1 1 t
Quindi al variare di , i possibili vertici sono
0 t 1
1
V t ,
1 e la famiglia di parabole ha equazione
1 1 t
2
1. y t 2 2 1 t x 2 2 1 t x
Punto 2 . L’area del segmento parabolico
La retta OP ha equazione y tx
limitato dalla corda OP e dalla parabola di equazione
2 è pari a:
y t 2 2 1 t x 2 2 1 t x
1
2
t 2 2 1 t x 2 2 1 t x tx dx
0
1
2
t 2 2 1 t x t 2 2 1 t x dx
0 1
1 3 2
x x
2
t 2 2 1 t x x dx t 2 2 1 t
3 2
0 0
1 2 t 2 1 t
t 2 2 1 t
6 6
L’area del quadrato di lato unitario è pari a 1, per cui imponendo che
l’area del segmento parabolico sia la metà di quella del quadrato si ha:
3
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2 t 2 1 t 1
.
2 t 2 1 t 3 2 1 t 1 t
6 2
Tale equazione ha senso di esistere in quanto per ipotesi , per
0 t 1
cui elevando ambo i membri al quadrato si ha:
2 2 e la soluzione
4 1 t 1 t t 6
t 3 0 t 3 2 3
accettabile che rispetta la condizione è . Con
0 t 1 t 3 2 3
tale valore di t, calcoliamo i coefficienti della parabola dati dalle
seguenti espressioni:
t 2 2 1 t 3 2 3 2 2 4 2 3 3 2 3 2 2 3 1 3
t 3 2 3
2 2 1 t 2 2 4 2 3 2 2 3 1 2 3
t 3 2 3
2
in cui abbiamo sfruttato che .
4 2 3 3 1
In conclusione l’equazione della parabola 2
è così
y 3 x 2 3 x
1
come indicato dalla traccia.
Punto 3
L’equazione di 2
simmetrica di rispetto
1
all’asse y si ottiene da
2 con la
y 3 x 2 3 x
X x
trasformazione
Y y
per cui è
2
2
Y 3 X 2 3 X e
ritornando al formalismo
con ascissa ed ordinate
minuscole l’equazione di 2
è .
y 3 x 2 3 x
2
L’area da calcolare è raffigurata in grigio.
4
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Per simmetria l’area da calcolare è pari a
3 3
3
2 3 2 3
Area 2 1 3 x 2 3 x dx 2 x x 3 x
0 .
0
3 3 3 2 3
2
3 9 3 9
Punto 4
Consideriamo la figura
a lato.
Siano R l’intersezione
della retta ,
y k
, con la
0 k 1
parabola di equazione
2 e Q
y 3 x 2 3 x
con la parabola di
equazione
2 .
y 3 x 2 3 x
Calcoliamo le ascisse di suddetti punti.
Calcolo punto R:
Bisogna risolvere l’equazione
3
2 2 e
3 x 2 3 x k 3 x 2 3 x k 0 x 1 1 k
3
3
l’ascissa accettabile è x x 1 1 k per cui il punto R ha
R 3
3
R 1 1 k , k
coordinate ;
3
Calcolo punto Q: l’equazione
Bisogna risolvere 5
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3
2 2 e
3 x 2 3 x k 3 x 2 3 x k 0 x 1 1 k
3
3
l’ascissa accettabile è per cui il punto Q ha
x x 1 1 k
Q 3
3
coordinate ;
Q 1 1 k , k
3
La base RQ del triangolo QCR misura
2 3
mentre l’altezza misura h 1 k
RQ x x 1 1 k
Q R 3
cui l’area è pari a
per
2 3
1 1 k 1 k
3
3
S k 1 1 k 1 k .
2 3
per cui l’area da massimizzare
Per 1 1 k 1 1 k
k 0
,
1
3
S k 1 1 k 1 k
diventa .
3
La derivata prima della funzione area è
1 k 2 1 k 2 1 k
3 1 3
S ' k 1 k 1 1 k
3 3
2 1 k 2 1 k
3
3 1 k 2
6 2 4 5
1 k 1 k 0 k
ed è positiva se e negativa se
3 9 9
5 5
per cui l’area massima è raggiunta per
k 1 k e vale
9 9
5 3 5 5 4 3
S 1 1 1 .
9 3 9 9 81
6
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PROBLEMA2
Una circonferenza di centro O e raggio 4 è tangente esternamente nel
punto A ad un’altra circonferenza di raggio x minore di 4. Le tangenti
comuni, non passanti per A, si incontrano in un punto B.
1. Si provi che, al variare di x, la distanza di B da O è data da
f x
4 x 16
; si disegni il grafico Г di prescindendo dai limiti
f x
f x
4 x
posti ad x dal problema.
Sia P un punto di Г. Si dimostri che la retta tangente a Г in P incontra
2.
gli asintoti di Г in due punti equidistanti da P. Si verifichi altresì che Г
ammette un centro di simmetria di cui si chiedono le coordinate.
Si calcoli l’area della parte finita di piano compresa tra Г e gli assi
3.
coordinati.
g x f x
4. Sia infine . Quale il grafico di ? Si determini, al
g x
il numero delle radici dell’equazione
variare di k g x k
RISOLUZIONE
Punto 1
Consideriamo la figura
a lato.
Sia ; i triangoli
FB y
DOB ed ECB sono
simili per cui vale la
seguente proporzione
tra lati omologhi
OD : OB EC : CB
che può essere riscritta
come 7
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; uguagliando il prodotto dei medi e degli
4 : 4 2 x y x : x y
2
estremi si ha da cui
4 x 4 y 4 x 2 x xy
2
2 x
2 .
y 4 x 2 x y
4 x
La funzione di conseguenza vale
f x
2 2
2 x 4 2 x 4 x 2 x 16 4 x
.
f x 4 2 x y 4 2 x
4 x 4 x 4 x
La funzione
4 x 16
è una
f x
4 x
classica funzione
omografica definita
R 4
in , positiva
in , con
4
, 4
asintoti di equazione
e e
y 4
x 4
4
, 4
centro di simmetria . Il grafico è a lato mostrato.
Punto 2
4
t 16
Un generico punto P di Г ha coordinate e la retta
P t ,
4 t
4
t 16
Г
tangente a in P ha equazione dove
y m x t
4 t
32 32 4
t 16
m f ' t y x t
per cui . Tale tangente
2 2 4 t
4 t
4 t
incontra l’asintoto di equazione x 4 in
32 4
t 16 4
t 48
e l’asintoto all’ascissa
y 4 t y 4
2 4 t 4 t
4 t
32 4
t 16
e cioè all’ascissa
x t 4
tale per cui
2 4 t
4 t 8
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2 2
4 t 4
t 16 4 t 32
. I punti di
x t 4 t 2
t 4
32 4 t 32 4 t
4
t 48
incontro sono quindi e e il punto
B 2
t 4
, 4
A 4
,
4 t
medio tra i due è
4
t 48
4
x x y y 4 2
t 4 4
t 16
4 t
A B A B che
M , , t ,
2 2 2 2 4 t
coincide con P. Di conseguenza P è equidistante dai due punti in cui la
retta tangente a Г , e passante per esso, incontra gli asintoti di Г.
Il centro di simmetria di una qualsiasi funzione omografica è data dal
punto di incontro degli asintoti, e nel caso in esame è . Per
4
, 4
X 2 4 x 8 x
dimostrarlo consideriamo la trasformazione e
Y 2 4 y 8 y
4 x 16
sostituiamo in essa la funzione . Si ha:
y
4 x
4 8 X 16 48 4 X 8 X 32 48 4 X 16 4 X
Y 8 8
4 8 X X 4 X 4 4 X
e poiché la funzione trasformata coincide con la funzione di partenza,
4
, 4
possiamo affermare che il punto è centro di simmetria per
4 x 16
.
y
4 x 9
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Punto 3
L’area da calcolare è
di seguito raffigurata
in grigio.
L’area è data da
0 0
4 x 16 32
dx 4 dx
4 x 4 x
4 4
0 0
32
4 dx dx
4 x
4 4
0
16 32 ln 4 x 4
16 32 ln 4 32 ln 8 32 ln 2 16
Punto 4
La funzione
4 x 16
g x se x 0 x 4
1
4 x 16
4 x
g x f x
4 x 16
4 x
g x g x se x 0 x 4
2 1 4 x
Quindi
4 x 16
nell’intervallo 0
, 4 4
, g x
1. il grafico di coincide
1 4 x
f x
con quello di ; 10
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La prova di matematica per il liceo scientifico estero (scuole italiane all'estero Europa). Esame stato 2010/2011. Sessione ordinaria.
Nicola De Rosa, Liceo scientifico estero (scuole italiane all'estero Europa), sessione ordinaria