Sessione straordinaria LS_ORD 2005 Soluzione di De Rosa Nicola
ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO
a.s. 2004/2005
CORSO DI ORDINAMENTO
Tema di MATEMATICA
Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei 10 quesiti in cui si articola il questionario.
PROBLEMA 1.
Considerato un triangolo ABC, acutangolo e isoscele sulla base BC, si chiami D il piede della sua
altezza condotta per C e si costruisca, dalla stessa parte di A rispetto a BC, il punto E in modo che il
triangolo ECD sia simile ad ABC.
a) Dimostrare che:
1) EC è perpendicolare a CB;
2) I triangoli EFC ed AFD – dove F è il punto comune ai segmenti ED ed AC – sono simili
ˆ
ˆ C F
D
e, di conseguenza, anche i triangoli EFA e CFD sono simili e gli angoli A E F e sono
congruenti;
3) EA è parallela a CB;
4) Il quadrilatero AECD è inscrivibile in una circonferenza. 24
b) ,
Ammesso che le misure di BC e CD, rispetto ad un’assegnata unità di misura, siano 6 e 5
dopo aver riferito il piano della figura ad un conveniente sistema di assi cartesiani, determinare:
1) le coordinate dei punti A, B, C, D, E;
2) l’equazione della circonferenza circoscritta al quadrilatero AECD.
Soluzione
a1)
Si consideri la figura sottostante:
Poiché il triangolo EDC è simile al triangolo ABC, allora gli angoli opposti ai lai omologhi saranno
= = = =
ˆ ˆ ˆ
ˆ ˆ ˆ
uguali per il primo criterio di similitudine, per cui A B C A C B E D
C E C D , B A C D
E C .
α
=
ˆ
B
C D
Chiamiamo l’angolo . 1
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α
= = ° = = = = ° −
ˆ ˆ
ˆ ˆ ˆ ˆ
C D
B C D
A 90 A
B
C A
C B E
D
C E
C D 90
Ora, essendo , si ha , per cui
( )
α α
= + = ° − + = °
ˆ ˆ ˆ
E C B E C D B C D 90 90 , cioè EC è perpendicolare a CB.
a2) = =
ˆ ˆ ˆ ˆ
D
A
F F
E
C E
F
C A
F
D
I triangoli EFC ed FAD hanno per ipotesi , perché opposti al vertice e di
= ˆ
ˆ
A
D
F E
C F
conseguenza , quindi per il primo criterio di similitudine saranno simili avendo gli
angoli opposti ai lati omologhi uguali. Quindi i triangoli EFC ed FAD, essendo simili, avranno i lati
=
ordinatamente uguali, cioè vale la proporzione AF : DF EF : CF . Ora i triangoli EFA e CFD
=
ˆ ˆ
D
F
C E
F
A
hanno due lati in proporzione e perché opposti al vertice, quindi anch’essi saranno
= =
ˆ ˆ
ˆ ˆ
, .
simili per il secondo criterio di similitudine, per cui A E F F C D F A E F D C
a3)
Dalla similitudine dei triangoli EFA e CFD abbiamo dedotto la congruenza degli angoli
= = =
= = ˆ ˆ
ˆ ˆ ˆ ˆ
ˆ
ˆ F
D
C A
B
C A
C B E
C D
A E F F C D , F A E F D C , pertanto
. Ma per costruzione
= = =
ˆ ˆ ˆ
ˆ
F
A
E A
B
C A
C B E
C D , cioè le due rette AE e BC con la trasversale AC formano angoli
alterni interni uguali, per cui esse sono parallele.
a4) = °
ˆ
A
E
C 90 . Inoltre per
Avendo dimostrato che EA e BC sono parallele, è stato pure dimostrato che
= °
ˆ ˆ ˆ
A
D
C 90 A
E
C A
D
C
costruzione per cui gli angoli opposti ed sono uguali e supplementari.
Tenendo conto che la somma degli angoli interni di un quadrilatero è 360°, si deduce che anche gli
ˆ ˆ
altri due angoli interni ed opposti D A E , D C E saranno supplementari; quindi per il teorema sui
quadrilateri inscritti, il quadrilatero avendo gli angoli opposti supplementari è inscrivibile in una
circonferenza.
b1)
Si consideri la figura sottostante: 2
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= =
Essendo BC=6 si ha subito che le coordinate dei punti B e C sono B ( 0
, 0 ), C ( 6
, 0 ) . Inoltre per il
576 324 18
= − = − = =
2 2 36
OD BC DC
teorema di Pitagora , mentre per il teorema di
25 25 5
324 18 24
*
2
OD 54 OD DC 72
* 54 72
25 5 5
= = = = = = =
BH ; inoltre DH per cui .
Euclide D ,
BC 6 25 BC 6 25 25 25
Ora i triangoli BHD e BKA sono simili per il primo criterio di similitudine, per cui
= = =
. Ora il triangolo ABC è isoscele per cui BK KC 3 , per cui
DH : BH AK : KB 72 * 3
DH * KB 25
= = = = =
⇒
DH : BH AK : KB AK 4 per cui A (
3
, 4 ) e di conseguenza
54
BH 25
=
E ( 6
, 4 ) .
In conclusione i punti A, B, C, D ed E sono ( )
=
A 3
, 4 ,
=
B ( 0
, 0 ),
=
C ( 6
, 0 ),
54 72
=
D , ,
25 25
=
E ( 6
, 4 ) 3
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b1)
Un modo semplice di scrivere l’equazione della circonferenza è impostare il passaggio per tre dei
( )
= = =
A 3
, 4 , C ( 6
,
0
), E ( 6
, 4
)
quattro punti: scegliamo come punti . L’equazione generica di una
+ + + + =
2 2
x y ax by c
circonferenza è 0 ed imponendo il passaggio per i punti suddetti si ha il
seguente sistema di 3 equazioni in 3 incognite:
+ + = −
3
a 4
b c 25
+ = −
6 a c 36
+ + = −
6 a 4
b c 52
= − = −
⇒
b b
Ora sottraendo la seconda alla terza si ha subito 4 16 4 per cui il sistema si riduce ad
un sistema di due equazioni in due incognite:
+ = − = −
a c a
3 9 9
⇒
+ = − =
a c c
6 36 18
+ − − + =
2 2
x y x y
per cui l’equazione diventa: 9 4 18 0 .
In realtà tale risultato poteva essere ricavato anche in una maniera alternativa: infatti avendo
dimostrato che AE ed EC sono perpendicolari, si ha che il triangolo AEC è inscrivibile in una
semicirconferenza (quindi in una circonferenza) con diametro pari all’ipotenusa. Quindi il centro
della circonferenza sarà il punto media dell’ipotenusa AC e la metà dell’ipotenusa sarà il raggio.
Il punto medio dell’ipotenusa sarà: + +
x x y y 9
= =
A C A C
M , , 2
2 2 2
mentre il raggio sarà ( )
− +
2 2
6 3 4
AC 5
= = =
r 2 2 2
Ora ricordando che una circonferenza di centro ( a , b ) e raggio ha equazione
r
( ) ( )
− + − =
2 2 2
x a y b r
l’equazione da trovare diventa 4
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2
( )
9 25
− + − = ⇒
2
x y 2
2 4
81 25
+ − − + + − = ⇒
2 2
9 4 4 0
x y x y
4 4
+ − − + =
2 2
x y 9 x 4 y 18 0
come già precedentemente trovato.
Il tutto è sotto rappresentato: 5
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PROBLEMA 2.
Nel piano, riferito ad un sistema di assi cartesiani ortogonali (Oxy), sono assegnate le curve di
equazione: = + + +
4 3 2
[1] .
y x ax bx c
a) Dimostrare che, nel punto in cui secano l’asse y, hanno tangente parallela all’asse x.
b) Trovare quale relazione deve sussistere fra i coefficienti a, b affinché la curva [1] volga la
concavità verso le y positive in tutto il suo dominio.
c) Determinare i coefficienti a, b, c in modo che la corrispondente curva [1] abbia, nel punto in cui
seca l’asse y, un flesso e la relativa tangente inflessionale la sechi ulteriormente nel punto di
coordinate (2,2).
d) Indicata con K la curva trovata, stabilire com’è situata rispetto all’asse x, fornendo una
esauriente spiegazione della risposta.
e) Dopo aver verificato che la curva K presenta un secondo flesso, calcolare l’area della regione
finita di piano delimitata da K e dalle due tangenti inflessionali.
Soluzione
a) = + + +
4 3 2
Per dimostrare che la curva di equazione presenta una tange
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