Pag. 1/2 Sessione ordinaria 2007
Seconda prova scritta
M557 - Esame di Stato di Liceo Scientifico
Corso di ordinamento
Tema di: Matematica
Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 dei 10 quesiti del questionario.
Problema 1
C A B
Si considerino i triangoli la cui base è AB = 1 e il cui vertice C varia in modo che l’angolo si
A B C
mantenga doppio dell’angolo.
1. Riferito il piano ad un conveniente sistema di coordinate, si determini l’equazione del luogo
γ
geometrico descritto da C.
γ,
2. Si rappresenti tenendo conto, ovviamente, delle prescritte condizioni geometriche.
A B C
3. Si determini l’ampiezza dell’angolo che rende massima la somma dei quadrati delle
altezze relative ai lati AC e BC e, con l’aiuto di una calcolatrice, se ne dia un valore
approssimato in gradi e primi (sessagesimali). −
5 1
= ° =
A B C 36 allora è AC
4. Si provi che se.
2
Problema 2
Si consideri un cerchio C di raggio r.
1. Tra i triangoli isosceli inscritti in C si trovi quello di area massima.
S l’area del poligono regolare di n lati inscritto in C. Si dimostri che
2. Si denoti con n
π
2
n
= 2
S r sen e si trovi un’analoga espressione per l’area del poligono regolare di n lati
n 2 n
circoscritto a C. → ∞
n
3. Si calcoli il limite di S per.
n
4. Si spieghi in che cosa consista il problema della quadratura del cerchio e se, e in che senso, si
tratti di un problema risolubile o meno.
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Seconda prova scritta
M557 - Esame di Stato di Liceo Scientifico
Corso di ordinamento
Tema di: Matematica
Questionario
y 2 x,
1. La regione R delimitata dal grafico di
dall’asse x e dalla retta x = 1 (in figura) è la base di
un solido S le cui sezioni, ottenute tagliando S
con piani perpendicolari all’asse x, sono tutte
triangoli equilateri. Si calcoli il volume di S.
2. Le misure dei lati di un triangolo sono 40, 60 e 80 cm. Si calcolino, con l’aiuto di una calcolatrice, le
ampiezze degli angoli del triangolo approssimandole in gradi e primi sessagesimali.
3. Si determini, al variare di k, il numero delle soluzioni reali dell’equazione:
3 2
x – x – k + 1 = 0
4. Un serbatoio di olio ha la stessa capacità del massimo cono circolare retto di apotema 1 metro. Si dica quanti
litri di olio il serbatoio può contenere.
3
y = x + 8 soddisfa le condizioni del teorema del valor medio (o teorema di
5. Si mostri che la funzione
Lagrange) sull’intervallo [-2, 2]. Si determinino i valori medi forniti dal teorema e se ne illustri il significato
geometrico.
6. Si sa che il prezzo p di un abito ha subìto una maggiorazione del 6% e, altresì, una diminuzione del 6%; non si
ha ricordo, però, se sia avvenuta prima l’una o l’altra delle operazioni. Che cosa si può dire del prezzo finale
dell’abito?
7. Se f(x) è una funzione reale dispari (ossia il suo grafico cartesiano è simmetrico rispetto all’origine), definita e
integrabile nell’intervallo [-2, 2], che dire del suo integrale esteso a tale intervallo?
Quanto vale nel medesimo intervallo l’integrale della funzione 3+ f(x)?
−
⎛ ⎞ ⎛ ⎞
n n 2
⎜ ⎟ ⎜ ⎟
=
4 15
8. Si risolva l’equazione: ⎜ ⎟ ⎜ ⎟
⎝ ⎠ ⎝ ⎠
4 3 −
∫ 2
1 x dx
9. Si calcoli l’integrale indefinito e, successivamente, si verifichi che il risultato di
1 −
∫ 2
1 x dx è in accordo con il suo significato geometrico.
0
10. Per orientarsi sulla Terra si fa riferimento a meridiani e a paralleli, a latitudini e a longitudini. Supponendo
che la Terra sia una sfera S e che l’asse di rotazione terrestre sia una retta r passante per il centro di S, come si
può procedere per definire in termini geometrici meridiani e paralleli e introdurre un sistema di coordinate
geografiche terrestri?
____________________________
Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito soltanto l’uso di calcolatrici non programmabili.
Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.
Nicola De Rosa Liceo scientifico di ordinamento anno 2007
Soluzione
Consideriamo la seguente figura:
1) =
Il punto C ha coordinate generiche C ( x, y ). Ma il triangolo AHC è rettangolo per
α
=
cui tan( 2 )
y x.
Ora applicando il teorema dei seni al triangolo ABC si ha:
AC AB 1
= = →
α π α α
−
sin( ) sin( 3 ) sin(
3 )
α α
sin( ) sin( )
= = =
AC α α α
+
sin(
3 ) sin( 2 )
α
sin( ) =
α α α α
+
sin( 2 ) cos( ) cos( 2 ) sin( )
α
sin( ) 1 1
= =
[ ]
[ ] [ ]
α
α α α α +
+ −
2 2 2 cos( 2 ) 1
sin( ) 2 cos ( ) cos( 2 ) 4 cos ( ) 1 www.matematicamente.it
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Ma vale anche che: α x
cos( 2 )
α α
= = = → =
AH x AC cos( 2 )
cos( 2 ) [ ]
α + − x
2 cos( 2 ) 1 1 2
Quindi abbiamo due condizioni: x
α =
cos( 2 )
−
x
1 2
y y
α α
= =
sin( 2 ) cos( 2 )
−
x x
1 2
Ricordando la relazione fondamentale α α
+ = →
2 2
sin ( 2 ) cos ( 2 ) 1
2 2
y x
+ = →
1
− −
x x
1 2 1 2
+ − − = →
2 2 2
x y x
(
1 2 ) 0
− + − =
2 2
y x x
3 4 1 0
Per cui si ha: γ − + − =
2 2
y x x
: 3 4 1 0
Per capire di che curva si tratta riscriviamola in questo modo:
( )
4 1
− + − = ⇔ − − + = ⇔ − − + = ⇔
2 2 2 2 2 2
y x x y x x y x x
3 4 1 0 3 4 1 0 3 0
3 3
4 1 1 1 4 4 1
− − + + − = ⇔ − − + + = ⇔
2 2 2 2
y x x y x x
3 0 3 0
3 3 3 3 3 9 3
( )
2
− 2
x 2
y
3 − = 1
1 1
9 3
Ora se effettuiamo una traslazione lungo l’asse delle ascisse cioè effettuiamo la trasformazione
2
= −
x ' ' x la curva diventa:
3 ( )
2 ( )
− 2
x 2
2 2
y x y
' '
3
γ γ
− = → − = 1
: 1 ' ' :
1 1 1 1
9 3 9 3 www.matematicamente.it
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= ±
y x 3. Per cui la nostra curva è una iperbole
cioè otteniamo la classica iperbole con asintoti
2
= ± −
traslata con asintoti y 3 x
3
2)
Il problema impone però delle limitazioni geometriche.
α
° ≤ ≤ °
Innanzitutto deve essere 0 60. Ora poiché il coseno in questo intervallo è decrescente allora
1
α α α α
° ≤ ≤ ° ⇔ ≤ ≤ ° → ° ≤ ≤ ° ⇔ − ≤ ≤
0 60 0 2 120 cos(
120 ) cos( 2 ) cos( 0 ) cos( 2 ) 1
2
Ma x x
1
α = → − ≤ ≤ →
cos( 2 ) 1
− −
x x
1 2 2 1 2
−
x x
3 1 1 1
≤ ≤ ≤ >
1 0 x x
,
− −
x x
1 2 1 2 3 2
⇔ ⇔ ⇔
x 1 1 1
≥ − ≥ <
0 x
− −
x x
1 2 2 1 2 2
1
≤
x 3 ≥
Inoltre per come introdotto il sistema di riferimento deve aversi 0
y, quindi il nostro problema va
discusso per 1
≤
x
3
≥
y 0
γ
= − + − =
2 2
Ricaviamo ora la funzione y f (x) dalla curva: y 3 x 4 x 1 0.
Si ha: = ± − +
2
y 3 x 4 x 1
≥
Ma con la limitazione 0
y la soluzione da prendere è quella positiva per cui la nostra funzione è
= − +
2
y 3 x 4 x 1 www.matematicamente.it
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1
≤
= − +
2 x
y 3 x 4 x 1 con la limitazione
Studiamo allora la funzione 3 1
1 ≤
− + = − − ≥ → ≥ ∪ ≤
2 x impone
3 4 1 (
3 1
)( 1
) 0 1
x x x x x x che con la limitazione
Dominio: 3
3
1
− ∞
;
come dominio,
3 1
= − + = → − + = → = =
2 2
3 4 1 0 3 4 1 0 1
,
y x x x x x x e con la
Intersezioni asse ascisse: 3
1
=
x;
limitazione l’unica intersezione è 3
= → =
Intersezioni asse delle ordinate:
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