Estratto del documento

Sessione ordinaria 2003 LS_PNI: soluzione di De Rosa Nicola

Soluzione

Si consideri la figura sottostante che evidenzia la geometria del problema: 1

www.matematicamente.it

Sessione ordinaria 2003 LS_PNI: soluzione di De Rosa Nicola

1)

D O B

I triangoli DOB e AOC sono simili, essendo entrambi rettangoli ed avendo l’angolo in comune; per cui vale la seguente proporzione tra i lati:

=

OD : DB OA : AC

= per cui la proporzione diventa:

Ma AC DP =

OD : DB OA : DP.

Il triangolo ABO è inscritto in una semicirconferenza per cui AB

OB. I triangoli ABC ed AOC

A C B

sono simili in quanto rettangoli ed avendo l’angolo in comune, per cui vale la seguente proporzione tra i lati:

=

OC : AC AC : BC

=

Ma AC DP per cui la proporzione diventa:

=

OC : DP DP : BC.

Un differente modo per provare la seguente proporzione è sfruttare il teorema di Euclide al triangolo AOC, per cui

=

AC DP

= · ⇔ = · ⇔ =

2 2

AC OC BC DP OC BC OC : DP DP : BC.

2)

La retta r ha equazione generica. La retta t ha equazione, per cui il punto C ha

r : y = mx t : y = a

 

a

= =

=  .

e, cioè

coordinate date dall’intersezione delle rette r : y = mx C, a

t : y = a  

m

 

 

a a

 

L’equazione della circonferenza di raggio e centro in per come scelto il sistema di riferimento è:

0

,

 

2 2

riferimento è: 2 2

   

( ) a a

γ − + − = ⇔ + − =

2 2 2

   

: x 0 y x y ay 0

   

2 2

Il punto B ha coordinate date dalla risoluzione del seguente sistema:

[ ]

+ − =

 ( )

2 2

x y ay 0 am

⇔ + − = ⇔ + − = ⇔ = =

2 2 2 2 ( )

 x m x amx 0 x x 1 m am 0 x 0

, x +

= 1 2 2

1 m

 y mx

ed escludendo la soluzione nulla si ha:  

2

am am

=  

( )( )

B,

 

+ +

2 2

 

1 m 1 m

Ora il punto P ha la stessa ascissa del punto C e la stessa ordinata di B, per cui

 

2

a am

=  

( )

P,

 

+

2

m

 

1 m 2

www.matematicamente.it

Sessione ordinaria 2003 LS_PNI: soluzione di De Rosa Nicola

Ora posto:  

a a

= =

x m

 

 

m x

⇔

 

2 2

am am

 

= =

( ) ( )

y y

+ +

 

2 2

 

1 m 1 m

da cui sostituendo la prima nella seconda si ottiene il luogo desiderato:

2

 

a

 

a 3

  a

x

Γ = =

y

: +

2 2 2

  a x

a

+  

1  

x

3)

3

a

Γ =

y

Studiamo la funzione: +

2 2

a x ( )

≡ − ∞ + ∞

R,

Dominio: la funzione è definita in tutto;

Intersezioni asse delle ascisse: non ce ne sono;

Intersezione asse delle ordinate: non ce ne sono;

3 3

a a

− = = =

Eventuali simmetrie y x y x

: la funzione è pari; infatti ( ) ( );

( ) +

+ − 2 2 2

2 a x

a x

Positività: la funzione è sempre positiva per come definita;

Asintoti verticali: non ce ne sono visto che la funzione è continua e definita in tutto

( )

≡ − ∞ + ∞

R;

Asintoti orizzontali: esiste ed è unico, coincidente a sinistra ed a destra; infatti

3

a = =

lim 0. Per cui y 0 è asintoto orizzontale;

+

2 2

→ ± ∞ a x

x 3

a

Γ =

Asintoti obliqui: essendo: y una funzione razionale fratta, la presenza

+

2 2

a x

dell’asintoto orizzontale esclude quella dell’obliquo. In altro modo calcolandoci l’asintoto

= +

obliquo di equazione troviamo

y mx q

3

a 3 3

+ [ ] [ ]

a a

2 2

a x

= = = = − = − = =

( ) ( )

m lim lim 0

, q lim y mx lim y 0 lim 0

+ +

2 2 2 2

→ ± ∞ → ± ∞ → ± ∞ → ± ∞ → ± ∞

x x a x a x

x x x x x

per cui l’asintoto obliquo si riduce all’orizzontale;

3

www.matematicamente.it

Sessione ordinaria 2003 LS_PNI: soluzione di De Rosa Nicola

3

a

Γ =

Crescenza e decrescenza: la derivata prima della funzione: y è

+

2 2

a x

− 3 ( ) ( )

2 a x

= > ⇔ ∈ − ∞ − ∞

y' y' 0 x,

0,

0

per cui cioè la funzione è crescente in e

( )

2

+

2 2

a x ( )

+ ∞

0

,

decrescente in. La derivata seconda, dopo qualche calcolo, sarà pari a

−

2 2 ( )

3 x a 2

= = − <

3

y'' 2 a 0

, a

, per cui essendo y'' (0) 0, il punto è di massimo relativo

( )

3

+ a

2 2

a x −

2 2

3 x a a

= = ⇔ = ±

3

y'' 2 0 x

ed assoluto. Inoltre per cui i punti

( )

3

+

2 2 3

a x

   

a 3 a 3

−

   

, a, , a sono due flessi.

   

   

4 4

3 3 a

Sotto viene presentata la funzione al variare del parametro: ovviamente al crescere del

a

parametro le campane si allargano, il massimo cresce ed i flessi si spostano verso ascisse maggiori quelli positivi e verso ascisse minori quelli negativi.

4

www.matematicamente.it

Sessione ordinaria 2003 LS_PNI: soluzione di De Rosa Nicola

3)

L’area da calcolare è rappresentata nella figura sottostante in grigio:

3

a

Γ =

Calcoliamo l’area sottesa dal luogo: y:

+

2 2

a x

+ ∞ + ∞

3

a a

∫ ∫

= = =

A dx dx

Γ +

2 2 2

 

a x x

− ∞ − ∞ +  

1  

a

1 + ∞

+ ∞  

 

x

a

∫

= = =

2 2  

a dx a arctan

 

2  

 

a

 

x

− ∞ − ∞

+  

1  

a π π

 

 

[ ]

( ) ( ) π

= + ∞ − − ∞ = − − =

2 2 2

 

a arctan arctan a a

 

 

 

2 2

2 A

a a

π

= = Γ

L’area del cerchio di raggio è A come volevamo dimostrare.

γ

2 4 4 5

www.matematicamente.it

Sessione ordinaria 2003 LS_PNI: soluzione di De Rosa Nicola

Soluzione

1)

= −

Una funzione è pari se f (x) = f (−x), cioè se il grafico è simmetrico rispetto all’asse delle ordinate. Nel caso della funzione in esame la condizione di parità impone

− −

= + + = + + = − ⇔ =

x x x x

f (x) a 2 b 2 c a 2 b 2 c f (−x) a b

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 19
2003 - Liceo scientifico PNI Pag. 1 2003 - Liceo scientifico PNI Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 19.
Scarica il documento per vederlo tutto.
2003 - Liceo scientifico PNI Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 19.
Scarica il documento per vederlo tutto.
2003 - Liceo scientifico PNI Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 19.
Scarica il documento per vederlo tutto.
2003 - Liceo scientifico PNI Pag. 16
1 su 19
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi