Set domande pedagogia dei nuovi media
Scienze dell'educazione e della formazione
Docente: Raviolo Paolo
Set domande: pedagogia dei nuovi media
Scienze dell'educazione e della formazione
Docente: Raviolo Paolo
Lezione 001
OK 1° simulaz./dom 9
01. Che cosa significa rete wireless?
PAG. 14 FILE UNICO
Una tecnologia digitale. Le reti di comunicazione senza fili fanno sì che alcuni dispositivi, come ad esempio i telefoni cellulari e i computer equipaggiati
Connettività con fibra ottica.
Di dispositivi di comunicazione wireless, ...è un sinonimo di ADSL.
Ok 1° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 8), risultato Corretta
Rete mobile senza fili.
02. Con la tecnologia digitale la distanza tra tra broadcasting (come la televisione o la radio), tecnologie di comunicazione punto a punto (come il telefono):
Ok 1° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 8), risultato Corretta
PAG. 15 FILE UNICO
Tende a ridursi. L'evoluzione delle tecnologie della comunicazione ha generato una realtà in cui le tradizionali distinzioni tra broadcasting (come la
Nessuna di queste.
Televisione o la radio), tecnologie di comunicazione punto a punto (telefono, fax) e contenuti (programmi televisivi, romanzi, opere
Tende ad aumentare.
Musicali) di fatto scompaiono: servizi e contenuti sono infatti
Non varia.
Veicolati attraverso le stesse reti e le stesse interfacce.
Ok 1° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 8), risultato Corretta
03. Con le tecnologie digitali creare contenuti:
PAG. 16 FILE UNICO
Si fa in modo analogico. Chiunque è ormai in grado di partecipare alla “creazione” di contenuti mediali
È alla portata di tutti anche complessi come filmati o animazioni in un contesto sociale virtuale per il quale è ormai invalsa l’etichetta di Web 2.0.
...è diventato impossibile.
OK 5° simulaz./dom 14-risultato ottimo!
È diventato più difficile.
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Set domande: pedagogia dei nuovi media
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Docente: Raviolo Paolo
Lezione 002
OK 5° simulaz./dom 5-risultato ottimo!
01. Quale tra i seguenti è un nodo importante nell'introduzione dei media digitali a scuola secondo Pier Cesare Rivoltella?
Ok 1° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 8), risultato Corretta
Il rapporto con l'identità.
PAG. 31 FILE UNICO
2 - Il rapporto tra i media digitali e la conoscenza, l’influenza che questi
La difficoltà nell'uso della tecnologia.
Strumenti possono avere nella trasmissione della conoscenza che è uno
Degli strumenti cardine della costruzione dell’identità, ...
I dispositivi mobili.
L'età degli insegnanti.
02. Quanto è aumentato nel corso del 2016 il numero di persone che si sono connesse a internet in Italia?
Ok 1° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 8), risultato Corretta
90%
PAG. 33 FILE UNICO
In Italia nel corso del 2016 il numero di persone che si sono connesse
50% a internet è cresciuto del 4% rispetto all'anno precedente, superando
OK 9° simulaz./dom 9
4%. Quota 32 milioni, l’uso dei social media è cresciuto dell’11%.
È diminuito.
03. Quali dispositivi sono sempre più utilizzati per connettersi a internet?
Ok 1° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 8), risultato Corretta
Nessuno di questi.
PAG. 34 FILE UNICO
...anche se più del 50% della popolazione connessa utilizza
I dispositivi mobili. Sistemi di messaging da dispositivi mobili.
I computer.
OK 5° simulaz./dom 18 -risultato ottimo!
Il televisore.
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Docente: Raviolo Paolo
Lezione 004
01. Quale è il dispositivo più utilizzato dai giovani per connettersi ad internet secondo lo studio Demopolis?
Ok 2° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 8), risultato Corretta
Nessuno di questi.
PAG. 35 FILE UNICO
...afferma di restare "connessa" per oltre 10 ore al giorno:
Il televisore. Quasi integralmente da smartphone o dispositivi mobili, ...
Lo smartphone.
I computer.
PAG. 62 FILE UNICO
Jerome Bruner evidenzia che il contesto culturale è il prodotto delle relazioni
02. Quale approccio presenta ai media digitali Jerome Bruner?
Umane ........che ha introdotto nel sistema culturale nuovi fenomeni di accelerazione e di sovrabbondanza simbolica attraverso la dimensione
Nessuno di questi.
Virtuale che modifica la percezione del tempo e dello spazio.
I media digitali hanno introdotto nel sistema culturale nuovi fenomeni di accelerazione e di sovrabbondanza simbolica attraverso la dimensione virtuale.
Mentre nella cultura orale la parola è una forza viva, risonante, attiva e naturale, nella cultura alfabetica la parola diventa un significato mentale legato al passato.
Ok 2° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 8), risultato Corretta
I media digitali sono nocivi per la didattica e devo essere limitati il più possibile.
OK 5° simulaz./dom 13-risultato ottimo!
03. Quale è l'elemento centrale della critica di Baudrillard ai media?
PAG. 72 FILE UNICO
L'apocalissi culturale. Anche Lévy critica Baudrillard, rispondendo all’apocalisse
Culturale con un'ipotesi non catastrofica che interpreta la
Nessuno di questi. Straordinaria evoluzione in atto come una tappa
Fondamentale inscritta nell'evoluzione umana.
I media digitali sono nocivi per la didattica e devo essere limitati il più possibile.
La complessità.
Ok 2° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 8), risultato Corretta
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Scienze dell'educazione e della formazione
Docente: Raviolo Paolo
Lezione 006
OK 1° simulaz./dom 6
01. Come Lev Manovich considera la narratività?
PAG. 122 FILE UNICO
L'apocalissi culturale. Anche Lev Manovich considera la narratività come uno
Dei modelli comunicativi delle nuove tecnologie.
La dimensione analogica.
Ok 2° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 8), risultato Corretta
Uno dei modelli comunicativi delle nuove tecnologie.
La complessità.
02. Che cosa significa transcodifica per Manovich?
PAG. 112 FILE UNICO
Manovich definisce transcodifica il principio secondo cui
I media digitali sono nocivi per la didattica e devo essere limitati il più possibile. I nuovi oggetti mediali sono caratterizzati dalla cosiddetta
Biplanarità: da un lato presentano ancora un’organizzazione
Il principio secondo cui i nuovi oggetti mediali sono caratterizzati dalla cosiddetta biplanarità strutturale che ha senso per gli utenti (...), dall’altro la loro
Ok 2° test autovalutazione
Struttura segue ormai gli schemi consolidati
(VAI A STUDIARE LEZ. 8),
Dell’archiviazione
La codifica numerica e la struttura modulare dei dati.
Risultato Corretta
La complessità.
Ok 2° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 8), risultato Corretta
03. Quale è la caratteristica di base dei media digitali?
PAG. 111 FILE UNICO
La complessità. La codifica numerica e la struttura modulare consentono l’automazione
Di molte operazioni necessarie per la creazione, la manipolazione e
I dispositivi mobili. L’accesso ai media e quindi l’intenzionalità umana può essere rimossa,
La codifica numerica e la struttura modulare almeno in parte, dal processo;
La dimensione analogica.
OK 5° simulaz./dom 1-risultato ottimo!
OK 7° simulaz./dom 18-risultato ottimo!
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Set domande: pedagogia dei nuovi media
Scienze dell'educazione e della formazione
Docente: Raviolo Paolo
Lezione 009
OK 6° simulaz./dom 23
01. Che cosa rappresenta la mappa di Kerr?
PAG. 161 FILE UNICO
Secondo la mappa di Kerr la struttura del curricolo è il
Le competenze chiave. Risultato delle risposte alle seguenti domande:
...la struttura del curricolo.
L'unità didattica.
Il POF.
02. Le competenze...
PAG. 144 FILE UICO
Le competenze si acquisiscono e si sviluppano in contesti educativi
Si acquisiscono a scuola. Formali (scuola), non formali (famiglia, luogo di lavoro, media,
Si possiedono già. Organizzazioni culturali e associative) e informali (vita sociale nel
Suo complesso).
Si acquisiscono in contesti educativi.
Ok 3° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 16), risultato Corretta
Si acquisiscono in contesti non formali.
Ok 3° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 16), risultato Corretta
03. La competenza è la capacità di applicare:
Nessuna di queste.
PAG. 145 FILE UNICO
La competenza è la capacità di applicare una conoscenza in un contesto dato,
Le conoscenze e le abilità. Riconoscendone le specifiche caratteristiche e adottando comportamenti
Le conoscenze. Funzionali (abilità) al conseguimento del risultato.
Le abilità.
04. Da chi viene progettato il curricolo?
OK 2° simulaz./dom 11
PAG. 155 FILE UNICO
Dal Miur. ... per la progettazione curricolare affidata alle scuole. Un testo aperto che la
Comunità degli insegnanti è chiamata ad assumere e a contestualizzare, ...
Dagli alunni.
Dal Dirigente scolastico.
Ok 3° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 16), risultato Corretta
Dalla comunità degli insegnanti.
05. Quale strumento permette di Individuare i traguardi di apprendimento in modo condiviso?
Il POF.
PAG. 164 FILE UNICO
La rubrica è anche uno strumento di supporto dell’azione didattica valutativa
L'EAS. Che permette di Individuare i traguardi di apprendimento in modo condiviso,
Stimolando l’equipe dei docenti al confronto interdisciplinare;
La riprogettazione.
OK 8° simulaz./dom 18-risultato ottimo!
La rubrica.
OK 9° simulaz./dom 10
06. Qual è il riferimento per gli obiettivi della formazione di base delle Indicazioni Nazionali 2012?
PAG. 157 FILE UNICO
L'apprendimento permanente. Le Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo del 2012 recepiscono
Le competenze chiave per l’apprendimento permanente del consiglio
Le competenze chiave. Europeo (2006), come riferimento per gli obiettivi della formazione
Le competenze chiave per l'apprendimento temporaneo. Di base, l’elaborazione del profilo formativo a conclusione del primo
Grado di Istruzione.
Le competenze chiave per l'apprendimento permanente.
07. Quale strumento è di supporto alla didattica valutativa?
La riprogettazione.
PAG. 164 FILE UNICO
La rubrica è anche uno strumento di supporto dell’azione didattica valutativa
La rubrica. Che permette di Individuare i traguardi di apprendimento in modo condiviso, ...
L'esperienza.
L'EAS.
08. Qual è uno strumento utile alla valutazione ?, descrivilo.
09. Riassumi le 8 competenze-chiave (EU).
© 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 19/02/2018 15:33:26 - 8/54
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Docente: Raviolo Paolo
10. Perché gli stati membri dell'UE devono sviluppare l'offerta di competenze chiave?
11. Come si collega la Didattica costruttivistica alle competenze (Miur 2007)?
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Docente: Raviolo Paolo
Lezione 010
01. Quali strumenti indipendente l'utente, anche "non specializzato"?
PAG. 176 FILE UNICO
Nessuna di queste. Soprattutto grazie alle numerose applicazioni e agli strumenti di facile
Quelli di facile uso. Uso che non richiedono specifiche competenze e rendono quindi
Indipendente l’utente, anche “non specializzato”.
Nessuno.
Tutti.
02. Si discute sulla necessità che le competenze digitali siano...
OK 8° simulaz./dom 13-risultato ottimo!
PAG. 184 FILE UNICO
Nessuna di queste. Ancora più spesso, si discute della necessità che tali
Dimostrabili. Competenze siano anche “certificate” e, ad oggi, numerosi
Sono gli enti e le organizzazioni che propongono
Acquisite. Certificazioni spendibili nei diversi contesti formativi
Certificate.
03. Nei percorsi formativi, le unità modulari sono proposte...
Ok 3° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 16), risultato Corretta
PAG. 183 FILE UNICO
OK 5° simulaz./dom 17 -risultato ottimo!
In presenza o in modalità? blended learning. ...è utile pensare a una progettazione di tali percorsi attraverso
In modalità? blended learning. Unità modulari da proporre in modalità laboratoriale, totalmente
Totalmente in presenza. In presenza o in modalità blended learning.
In attività laboratoriale.
04. Cosa sono le digital literacy?
PAG 166 FILE UNICO
Si parla sempre più spesso delle competenze digitali,
Le competenze digitali. O forse ancora più spesso di digital literacy, espressioni
Le lettere digitali. Che vengono adottate per indicare la capacità di usare
Nessuna di queste. In modo attivo e consapevole le nuove strumentazioni...
Le parti dell'alfabeto digitale.
OK 8° simulaz./dom 23-risultato ottimo!
05. Che cosa si intende per competenze digitali?
PAG 166 FILE UNICO
Espressioni che vengono adottate per indicare la
Le abilità. Capacità di usare in modo attivo e consapevole le
Le azioni e i provvedimenti che si adottano al fine di favorire la diffusione delle ICT. Nuove strumentazioni hardware e software che
Possono facilitare le azioni quotidiane, di tipo
La capacità di usare le nuove strumentazioni hardware e software che possono facilitare le azioni quotidiane.
Professionale e lavorativo, o personali e sociali,
Ok 3° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 16),
A raggiungere gli obiettivi scolastici. Di svago, di partecipazione, ecc
Risultato Corretta
06. Cosa è l'l'ECDL?
PAG. 185 FILE UNICO
Un programma di certificazione informatica. Si pensi, ad esempio, alle ben note certificazioni nazionali e internazionali,
Come l’ECDL (European Computer Driving Licence) e la IC (Internet and
Una certificazione nazionali. Computing core certification), certificazioni internazionali che attestano le
OK 10° simulaz.
Competenze di base nell'uso del personal computer e, ancora, l’Eipass...
Una certificazione nazionali e internazionale.
Dom 17 la app la da sbagliata
Una certificazione che attesta le competenze di base nell'uso del personal computer.
07. L'introduzione dell'ICT nella didattica, quali caratteristiche comporta nella dimensione educativa?
08. Come si attua il processo di ammodernamento nelle Pubbliche Amministrazioni (PA?)
© 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 19/02/2018 15:33:26 - 10/54
Set domande: pedagogia dei nuovi media
Scienze dell'educazione e della formazione
Docente: Raviolo Paolo
Lezione 012
01. Il metodo degli EAS funziona...
PAG. 203 FILE UNICO
Secondo Rivoltella il metodo degli EAS si deve considerare come un
Soltanto con l'utilizzo dei dispositivi digitali. Approccio integrale (e integrato) all'insegnamento che, certo, nel caso
Dell’utilizzo di dispositivi digitali mobili trova la propria applicazione
Soltanto escludendo i dispositivi digitali. Preferenziale, ma che funziona a prescindere dalla loro presenza
A prescindere dei dispositivi digitali.
Ok 4° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 16), risultato Corretta
Con l'uso delle nuove tecnologie.
02. Nel metodo EAS, Il debriefing è...
PAG. 207 FILE UNICO
La metodologia EAS consente allo studente di ritornare ricorsivamente
Il momento di chiusura della fase operatoria. Sullo stesso concetto (ripetizione): prima nel lavoro domestico, poi
Il momento di apertura della fase ristrutturativa. Grazie al framework presentato dal docente, ancora nel momento
Dell’attività, infine nel debriefing che chiude l’episodio.
Il momento di chiusura della fase preparatoria.
Il momento di chiusura della fase ristrutturativa.
03. Nell'EAS, Il tempo dell'apprendimento è previsto ....
Nella fase operatoria.
PAG. 211 FILE UNICO
...Nella fase ristrutturativa la riflessione, secondo il metodo EAS consiste in:
- Il tempo dell’apprendimento
Nella fase riflessiva.
...OK 10° simulaz./dom 15
Nella fase preparatoria.
Nella fase ristrutturativa.
Ok 3° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 16), risultato Corretta
04. Secondo la definizione di Rivoltella, cosa è l'EAS?
PAG. 197 FILE UNICO
È una porzione di azione didattica. Secondo la definizione di Rivoltella un EAS è una porzione di azione didattica,
È un'unità massima di azione didattica. Ovvero l’unità minima di cui consta l’agire didattico dell’insegnante in contesto;
In quanto tale esso costituisce il baricentro a partire dal quale l’intero edificio
Nessuna di questi. Della didattica si organizza.
È un'azione didattica.
05. Quale scenario è presente in tutti e tre i momenti strutturali dell'EAS?
Ok 4° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 16), risultato Corretta
PAG. 206 FILE UNICO
Il modellamento. Il modellamento opera in tutti e tre i momenti strutturali dell’EAS:
Tutti e tre contemporaneamente. Nel momento anticipatorio, ...
Nel momento operatorio.....
L'esperienza. Infine, nel debriefing, ...
La ripetizione.
06. Lo scenario dell'esperienza in quale momento è all'opera?
Ok 4° test autovalutazione (VAI A STUDIARE LEZ. 16), risultato Corretta
Nel momento anticipatorio.
PAG. 205 FILE UNICO
L’esperienza è all’opera sia nel momento anticipatorio, ...
Nel momento operatorio. Sia nel momento operatorio...
Nel momento anticipatorio e nel momento operato
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