Set domande: Ecologia scienze biologiche
Docente: Migliore Luciana
Set Domande: Ecologia scienze biologiche
Docente: Migliore Luciana
Lezione 002
01. Che cosa si intende per ambiente?
- La componente non vivente di un sistema
- La componente vivente di un sistema
- Il non self, non sé dell'osservatore, cioè tutti gli elementi del sistema, escluso l'osservatore
- Tutti gli elementi di un sistema, incluso l'osservatore
02. Cosa sono i fattori biotici?
- Sono importanti medicinali
- Componenti di un ecosistema che non hanno vita
- Componenti viventi di un ecosistema
- Sono solo le piante
03. Perché è importante l'approccio olistico?
- Permette di valutare le proprietà emergenti
- Permette lo studio dettagliato di unità sempre più piccole
- Permette di valutare le caratteristiche del livello di organizzazione inferiore
- Permette lo studio dei fenomeni nel loro complesso
04. Cosa sono le proprietà emergenti?
- Sono la somma delle caratteristiche di ciascuno degli elementi del livello inferiore
- Le caratteristiche nuove e peculiari di un livello di organizzazione della materia vivente
- Le caratteristiche espresse da ciascun livello gerarchico al passaggio da un livello di complessità inferiore a uno superiore
- Le caratteristiche espresse da ciascun livello gerarchico al passaggio da un livello di complessità superiore a uno inferiore
05. Come vengono valutate le proprietà emergenti?
- Tramite un approccio olistico
- Non possono essere valutate
- Tramite interpretazione delle leggi che governano le singole componenti di un sistema complesso
- Studiando solo le interazioni lineari tra le varie componenti di un sistema
06. Perché è importante l'approccio olistico?
- Permette di valutare le proprietà emergenti
- Permette di valutare le caratteristiche del livello di organizzazione inferiore
- Permette lo studio dettagliato di unità sempre più piccole
- Permette lo studio dei fenomeni nel loro complesso
07. Che cos'è l'Ecologia?
- L'analisi dell'ambiente, cioè di tutti gli elementi di un sistema, incluso l'osservatore
- Lo studio dei soli fattori biotici
- Lo studio delle interazioni tra fattori abiotici e fattori biotici che determinano l'abbondanza e la distribuzione degli organismi sulla Terra
- La metodologia di protezione della componente vivente di un sistema
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Set Domande: Ecologia scienze biologiche
Docente: Migliore Luciana
08. Come viene utilizzata l'energia nell'ambiente abiotico?
- Nell'ambiente abiotico le reazioni non avvengono nella direzione di annullamento dell'energia.
- Nell'ambiente abiotico l'energia è usata per contrastare le leggi fisiche
- Nell'ambiente abiotico le reazioni non vengono generate.
- Nell'ambiente abiotico le reazioni avvengono nella direzione di annullamento dell'energia.
09. Come viene utilizzata l'energia nell'ambiente biotico?
- Nell'ambiente biotico l'energia non è usata per contrastare le leggi fisiche
- Nell'ambiente biotico l'energia è usata per contrastare le leggi fisiche
- Nell'ambiente biotico non viene usata energia.
- Nell'ambiente biotico le reazioni avvengono nella direzione di annullamento dell'energia.
10. Che cosa si intende per ambiente?
- Il non self, non sé dell'osservatore, cioè tutti gli elementi del sistema, escluso l'osservatore
- La componente vivente di un sistema
- La componente non vivente di un sistema
- Tutti gli elementi di un sistema, incluso l'osservatore
11. Cosa sono i fattori biotici?
- Le componenti viventi di un ecosistema
- Sono solo le piante
- Componenti di un ecosistema che non hanno vita
- Sono importanti medicinali
12. Che cos'è l'Ecologia?
- Lo studio dei soli fattori biotici
- La metodologia di protezione della componente vivente di un sistema
- L'analisi dell'ambiente, cioè di tutti gli elementi di un sistema, incluso l'osservatore
- Lo studio delle interazioni tra fattori abiotici e fattori biotici che determinano l'abbondanza e la distribuzione degli organismi sulla Terra
13. Come viene utilizzata l'energia nell'ambiente abiotico?
- Nell'ambiente abiotico l'energia è usata per contrastare le leggi fisiche
- Nell'ambiente abiotico le reazioni non avvengono nella direzione di annullamento dell'energia.
- Nell'ambiente abiotico le reazioni non vengono generate.
- Nell'ambiente abiotico le reazioni avvengono nella direzione di annullamento dell'energia.
14. Come viene utilizzata l'energia nell'ambiente biotico?
- Nell'ambiente biotico l'energia non è usata per contrastare le leggi fisiche
- Nell'ambiente biotico le reazioni avvengono nella direzione di annullamento dell'energia.
- Nell'ambiente biotico non viene usata energia.
- Nell'ambiente biotico l'energia è usata per contrastare le leggi fisiche
15. Fattori abiotici e biotici
16. Nicchia, habitat e areale: definizioni, differenze e relazioni
17. Le proprietà emergenti nei sistemi biologici
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18. Approccio olistico e proprietà emergenti
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Set Domande: Ecologia scienze biologiche
Docente: Migliore Luciana
Lezione 003
01. Quale caratteristica dello spettro elettromagnetico è vera?
- Lo spettro del visibile comprende radiazioni elettromagnetiche con lunghezza d'onda compresa tra 10 cm e 1 mm
- È simmetrico; l'energia radiante sulla superficie della Terra in un giorno sereno è costituita da eguali % di UV, Visibile, Infrarosso
- Rilevante per la fisiologia degli organismi va dai raggi X/gamma fino alle onde radio
- I raggi gamma possiedono le lunghezze d'onda maggiori
02. Quale caratteristica della luce è vera?
- Si estingue selettivamente in acqua determinando una distribuzione differenziata degli organismi
- Arriva in quantità costante in ogni periodo dell'anno
- Arriva in quantità omogenea nei vari punti del globo
- Arriva sulla superficie della Terra in un giorno sereno in eguali percentuali di UV, Visibile, Infrarosso
03. Fototropismo e fototassi: quale affermazione è corretta?
- Rappresentano una risposta irreversibile degli organismi
- Hanno ampiezza costante indipendentemente dall'intensità della luce
- Sono sinonimi
- Sono mediati da pigmenti recettori e possono essere sia positivi sia negativi
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Set Domande: Ecologia scienze biologiche
Docente: Migliore Luciana
Lezione 004
01. Che cosa è la temperatura?
- È lo "stato termico di un corpo inteso come capacità di trasmettere calore ad altri corpi"
- È il fattore termico
- È sinonimo di calore di un corpo
- È un modo di trasferire energia
02. Cosa è la pecilotermia?
- Un tipo di termoregolazione degli animali endotermi
- Un problema di calvizie
- Un tipo di termoregolazione degli animali ectotermi
- Un sinonimo di omeotermia
03. Organismi pecilotermi: quale affermazione è corretta?
- Variano la temperatura corporea al variare della temperatura ambientale
- Non variano la temperatura corporea nonostante le variazioni ambientali
- Come gli organismi endotermi non dipendono da fonti esterne di calore
- Come gli organismi endotermi dipendono da fonti esterne di calore
04. L'ossigeno
- È fattore limitante nella maggioranza degli ambienti terrestri
- È il combustibile delle reazioni di ossidazione delle sostanze organiche
- È presente in atmosfera in concentrazione di tra il 5 e il 10%
- È in minore concentrazione nella zona trofolitica che in quella trofogenica
05. Cosa è l'ectotermia?
- Un sinonimo di eterotermia
- Una caratteristica delle piante
- Un sinonimo di endotermia
- La condizione degli organismi viventi la cui temperatura corporea dipende dall'ambiente esterno.
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Set Domande: Ecologia scienze biologiche
Docente: Migliore Luciana
Lezione 005
01. Cosa si indica con "organismo mesofilo"?
- Un organismo estremofilo
- Un organismo con un fabbisogno idrico medio
- Un organismo che vive nell'acqua
- Un organismo che vive in siccità
02. Dove vivono gli organismi xerofili?
- Ovunque
- In acqua
- In ambiente in cui domina la siccità
- In ambienti fortemente umidi
03. Dove vivono gli organismi idrofili?
- In ambienti molto umidi
- In ambienti aridi
- Ovunque
- Nell'acqua
04. L'acqua: quale affermazione è corretta?
- Si dicono Igrofili gli organismi che vivono nell'acqua, mesofili quelli di ambienti molto umidi, xerofili gli organismi a bisogno intermedio d'acqua e mesofili gli organismi che tollerano deficit d'acqua molto accentuati
- Nessun organismo sopravvive senza bere acqua
- Si dicono Idrofili gli organismi che vivono nell'acqua, Igrofili quelli di ambienti molto umidi, Mesofili gli organismi a bisogno intermedio d'acqua e xerofili gli organismi che tollerano deficit d'acqua molto accentuati
- Le acque marine hanno una concentrazione salina media del 35 per mille; che diventa più alta nelle regioni circumpolari e più bassa nel Mar Rosso
05. Quale di questa affermazione sulle acque dolci è vera?
- Le acque dolci hanno concentrazione salina variabile: le acque molli di 0,300 g/lt., le acque dure 0,065 g/lt.
- Le acque dolci hanno concentrazione salina variabile: le acque molli di 0,065 g/lt, le acque dure 0,300 g/lt.
- Le acque dolci non hanno un contenuto di sale
- Le acque dolci hanno una concentrazione salina media del 35 per mille (35 g/lt) con un minimo nelle regioni circumpolari (31 per mille) e un massimo nel Mar Rosso (39-40 per mille)
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Set Domande: Ecologia scienze biologiche
Docente: Migliore Luciana
Lezione 006
01. Cosa caratterizza gli organismi anaerobi?
- Gli anaerobi obbligati vivono solo in presenza di ossigeno
- Possono essere facoltativi o obbligati
- Un metabolismo energetico dipendente dall'ossigeno
- Gli aerobi facoltativi non tollerano l'ossigeno
02. Quale di queste affermazioni sulle acque marine è vera?
- Le acque marine hanno concentrazione salina variabile: le acque molli di 0,065 g/lt, le acque dure 0,300 g/lt.
- Le acque marine hanno un contenuto di sale costante
- Le acque marine hanno una concentrazione salina media del 35 per mille (35 g/lt) con un minimo nel Mar Rosso (31 per mille) e un massimo nelle regioni circumpolari (39-40 per mille)
- Le acque marine hanno una concentrazione salina media del 35 per mille (35 g/lt) con un minimo nelle regioni circumpolari (31 per mille) e un massimo nel Mar Rosso (39-40 per mille)
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Docente: Migliore Luciana
Lezione 007
01. Anidride carbonica in atmosfera: quale delle seguenti affermazioni è corretta?
- Non è presente in atmosfera
- In atmosfera è presente in concentrazioni maggiori dell'azoto
- In atmosfera è in concentrazioni di 1/700 dell'ossigeno
- È presente in atmosfera in concentrazioni più elevate dell'O
02. Anidride carbonica: quale delle seguenti affermazioni è corretta?
- Rappresenta un fattore limitante negli ambienti acquatici
- Non è presente in mare
- Non è solubile in acqua
- È la principale fonte di carbonio per gli organismi
03. La stratificazione termica negli ecosistemi acquatici
04. La luce, effetti biologici e regolazione dell'attività degli organismi
05. Fattori limitanti, legge del minimo e di Shelford
06. Fattori abiotici e biotici
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Docente: Migliore Luciana
Lezione 009
01. Cosa sono le relazioni interspecifiche?
- Relazioni tra organismi di specie diverse, come predazione, parassitismo e mutualismo
- Sono le relazioni positive che si stabiliscono tra gli organismi
- Sono le relazioni negative che si stabiliscono tra gli organismi
- Le relazioni che si stabiliscono tra gli organismi della stessa specie
02. Competizione interspecifica: quale affermazione è corretta?
- Provoca sempre esclusione competitiva
- È definita imperfetta se c'è esclusione competitiva
- Ha risultato prevedibile e condiziona ugualmente i due competitori
- Viene definita imperfetta se non c'è esclusione, perfetta se c'è esclusione competitiva secondo il modello di Gause, iperperfetta se esclude a priori i possibili competitori (produzione di antibiotici, metaboliti secondari tossici, ...)
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Set Domande: Ecologia scienze biologiche
Docente: Migliore Luciana
Lezione 010
01. Che cos'è la competizione?
- Una forma di antagonismo tra individui di livelli trofici diversi
- Una forma di antagonismo tra individui dello stesso livello trofico che utilizzano la stessa risorsa limitata e rinnovabile
- È una forma di simbiosi
- È un tipo di interazione in cui un organismo usa come fonte di cibo un altro organismo di specie differente
02. Che cosa è il parassitismo?
- Una forma di antagonismo tra individui dello stesso livello trofico
- Un'associazione di specie dalla quale entrambi i partner traggono beneficio
- Una forma di simbiosi mutualistica
- Un tipo di interazione in cui un organismo usa come fonte di cibo porzioni di un altro organismo appartenente a un'altra specie
03. Che si intende per mutualismo?
- Un tipo di interazione in cui un organismo usa come fonte di cibo un altro organismo di specie differente
- Una forma di antagonismo tra individui dello stesso livello trofico
- Una forma di antagonismo tra individui di livelli trofici diversi
- Associazione di specie dalla quale entrambi i partner traggono beneficio
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Docente: Migliore Luciana
Lezione 011
01. Cosa si intende quando si parla di competizione per exploitation?
- Un organismo consuma una risorsa che serve a un altro, con interferenza diretta tra gli organismi
- Non esiste la competizione per exploitation
- Il caso delle cavallette, che competono per il cibo ma non sono influenzate dalla diminuzione della risorsa e dall'aumentata difficoltà nel trovarla
- L'utilizzo della risorsa da parte di un organismo che ne comporta la sua riduzione, sottraendola ad altri organismi
02. Qual è l'effetto principale della competizione?
- L'utilizzo più efficiente delle risorse
- L'equilibrio dell'ecosistema
- La competizione riduce il tasso di risorsa acquisito per individuo, che, a sua volta, determina la riduzione di sopravvivenza e/o di fecondità degli individui in competizione
- Il miglioramento delle condizioni di vita di entrambi i competitori
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Set Domande: Ecologia scienze biologiche
Docente: Migliore Luciana
Lezione 012
01. Quali sono i tipi di competizione interspecifica identificate da Philips (1955)?
- I tipi sono 2: per exploitation, con utilizzo della risorsa e sua riduzione e per interferenza come nel caso dell'uso del territorio, un organismo esclude l'altro direttamente, fisicamente
- I tipi sono 3: imperfetta se non c'è esclusione competitiva; perfetta se c'è esclusione secondo il modello di Gause e iperperfetta se effettuata tramite la produzione di antibiotici e di metaboliti secondari tossici
- I tipi sono 2: interferenza e ESCLUSIONE
- I tipi sono 2: per exploitation, con utilizzo della risorsa e sua riduzione e iperperfetta se effettuata tramite la produzione di antibiotici e di metaboliti secondari tossici
02. Qual è l'effetto della competizione interspecifica sulla variabilità delle popolazioni in competizione?
- La variabilità non varia per effetto della competizione
- La competizione interspecifica non riduce la capacità portante di ciascuna popolazione ma seleziona organismi che usano un range limitato di risorse, cioè tendono a specializzarsi
- La competizione interspecifica riduce la capacità portante di ciascuna popolazione e favorisce gli organismi che usano un range limitato di risorse, cioè quelli che tendono a specializzarsi
- Non c'è nessun effetto specifico sulla variabilità
03. Nelle relazioni intraspecifiche qual è la relazione tra il numero di morti e quello dei sopravvissuti?
- La relazione tra numero di morti e numero di sopravvissuti è una relazione inversa sia alle basse sia alle alte densità
- La relazione tra numero di morti e numero di sopravvissuti è sempre costante, sia alle basse sia alle alte densità
- Non c'è nessuna regolarità nelle relazioni tra numero di morti e numero di sopravvissuti
- Il numero dei morti è in proporzione costante a quello dei sopravvissuti in assenza di competizione, aumenta con l'aumentare della densità della popolazione e in questo caso si parla di competizione densità-dipendente, mentre al di sopra di una certa (elevata) densità il numero di morti è così elevato che determina la progressiva riduzione dei sopravvissuti
04. La competizione regola l'accrescimento degli individui di una popolazione?
- Sì, e in particolare la competizione è in grado di determinare la distribuzione degli organismi in classi di dimensioni perché regola esattamente la biomassa della
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