Set Domande
PSICOLOGIA GENERALE E DELL'ATTIVITA' FISICA
SCIENZE DELLE ATTIVITA' MOTORIE E SPORTIVE
Docente: Crippa Maria Chiara
Set Domande: PSICOLOGIA GENERALE E DELL'ATTIVITA' FISICA
SCIENZE DELLE ATTIVITA' MOTORIE E SPORTIVE
Docente: Crippa Maria Chiara
Lezione 000
01. Descrivere e commentare il caso di Luppari
02. Descrivere e commentare il caso di Anna e della gestione dei pensieri
03. Motivazione: definizione, tipologie e ambiti di indagine
04. Lo stress
05. Le teorie psicoevoluzionistiche delle emozioni
06. Il coping: definizione e strategie
07. Teoria periferica delle emozioni
08. Le teorie dell'Appraisal: quali contributi e tipologie di appraisal
09. Le teorie cognitive delle emozioni
10. La teoria periferica delle emozioni
11. Le teorie fisiologiche delle emozioni: la teoria periferica e la teoria centrale
12. Emozioni: definizione; processo emotivo, componenti
13. La comunicazione efficace e la comunicazione funzionale
14. Descrivere e commentare il caso di Serena e della gestione delle emozioni
15. L'intelligenza corporea
16. Il locus di attribuzione causale
17. La teoria di Gardner sull'intelligenza
18. La teoria multifattoriale dell'intelligenza
19. Intelligenza: definizione, i primi studi, la misurazione
20. Le prospettive teoriche sull'intelligenza
21. Concezioni e teorie implicite sull'intelligenza
22. Gli adolescenti e lo sport
23. I padri e le attività sportive dei figli
24. Comportamenti supportivi corretti dei genitori dopo una competizione
25. I fattori del comportamento supportivo corretto da parte dei genitori.
26. Illustrare le principali criticità del coinvolgimento dei genitori nelle attività sportive dei figli
27. La pratica sportiva agonistica nell'infanzia
28. Perché è importante promuovere la pratica sportiva nell'infanzia e nell'adolescenza? © 2016 - 2021 Università Telematica eCampus - Data Stampa 11/11/2021 15:33:25 - 4/108
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29. La teoria dell'autodeterminazione (Deci e Ryan)
30. Approcci teorici alla motivazione
31. Gli effetti dei processi attentivi: Stroop, Navon, Simon
32. La comunicazione non verbale: definizione, funzioni e sistemi
33. Commentare e argomentare la seguente affermazione: «Chi allena gli altri non può prescindere da allenare se stesso alle qualità che vuole trasmettere»
(Benatti).
34. Descrivere e commentare almeno 4 delle barriere della comunicazione descritte da Benatti
35. Interpretare correttamente le seguenti massime del "vademecum della comunicazione all'incontrario": «Molta tensione, poche parole!»; «Evitare trasparenza
e ascolto»; «Vai bene se...»
36. Commentare e argomentare l'affermazione: «Forse lo sport è l'attività che, in misura maggiore, riesce a evidenziare le contraddizioni e i paradossi del mondo
dell'uomo, incarnandoli nell'atleta» (Kaiser).
37. Spiegare in quale senso si può affermare che un'esperienza sportiva può educare «allo sport, attraverso lo sport, nello sport» (Aglieri)
38. Educare allo sport (Aglieri)
39. L'aptica
40. La prossemica
41. Il sorriso
42. il sistema cinesico
43. Il sistema paralinguistico
44. La comunicazione verbale
45. Il principio di cooperazione e le massime di Grice
46. Descrivere e commentare il caso di Cattaneo
47. La comunicazione con i bambini
48. Le funzioni base della comunicazione
49. L'approccio pragmatico
50. L'approccio semiotico
51. L'approccio matematico
52. Gli approcci teorici allo studio della comunicazione
53. La comunicazione: definizione, funzioni e caratteristiche
54. La Broaden and build theory
55. Gli step per la gestione dei pensieri
56. Descrivere alcuni esempi di self talk negativo e spiegare come possono essere ristrutturati
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57. Descrivere e commentare il caso di Betti
58. Strategie motivazionali: il goal setting e la gestione dei pensieri
59. La resilienza
60. Quali fattori considerare nel monitoraggio delle attività sportive dei bambini?
61. Come evolve il comportamento dei bambini rispetto all'attività sportiva nell'arco dell'infanzia?
62. Nel corso dell'infanzia, i bambini dovrebbero specializzarsi o esplorare diverse attività sportive?
63. Gli effetti della pratica sportiva nei bambini
64. L'attività fisica nell'età anziana
65. La memoria
66. ll modello di Baddeley (memoria di lavoro)
67. La teoria multiprocesso della memoria
68. La memoria sensoriale
69. La memoria: definizione, caratteristiche, funzioni e compiti
70. La scuola della Gestalt
71. Il Cognitivismo
72. Il comportamentismo
73. Descrivere e argomentare la relazione tra sport e salute mentale
74. Definire il concetto di benessere e descriverne la relazione con l'attività fisica e lo sport
75. Descrivere le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità in merito alla pratica sportiva e motoria
76. Descrivere e argomentare la relazione tra attività fisica e umore
77. Obiettivi e caratteristiche di un programma di riabilitazione per gli anziani
78. Descrivere e commentare il caso di Alessandra Tagliabue
79. La sensazione
80. Il dolore
81. I processi di elaborazione percettiva
82. Qual è la differenza tra sensazione e percezione?
83. Il dolore
84. La sensazione
85. Il flow: definizione, caratteristiche, indicatori, rilevazione © 2016 - 2021 Università Telematica eCampus - Data Stampa 11/11/2021 15:33:25 - 6/108
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86. Confrontare: flow, peak experience, networked flow
87. La coscienza
88. Il sonno: spiegazioni, caratteristiche, fasi, disturbi
89. Le teorie sui sogni
90. L'attenzione
91. Come aiutare i bambini a costruire un quadro realistico della disciplina sportiva?
92. Le condizioni di efficacia degli interventi di attività fisica con gli anziani
93. L'eHealth nei contesti riabilitativi con gli anziani
94. L'uso di videogiochi nei contesti riabilitativi con gli anziani
95. Quali fattori considerare per la scelta della disciplina sportiva nell'infanzia?
96. Quali fattori influenzano la scelta dell'attività sportiva nell'infanzia?
97. Come i genitori possono influire sulla rappresentazione e sul vissuto sportivo dei figli?
98. Descrivere e commentare il caso di SuperHabily: l'esperienza agonistica
99. I fattori del comportamento supportivo corretto da parte dei genitori.
100. Quali fattori influenzano la scelta dell'attività sportiva nell'infanzia?
101. La pratica sportiva agonistica nell'infanzia
102. Come i genitori possono influire sulla rappresentazione e sul vissuto sportivo dei figli?
103. Perché è importante promuovere la pratica sportiva nell'infanzia e nell'adolescenza?
104. Quali fattori considerare nel monitoraggio delle attività sportive dei bambini?
105. Come evolve il comportamento dei bambini rispetto all'attività sportiva nell'arco dell'infanzia?
106. Nel corso dell'infanzia, i bambini dovrebbero specializzarsi o esplorare diverse attività sportive?
107. Come aiutare i bambini a costruire un quadro realistico della disciplina sportiva?
108. Quali fattori considerare per la scelta della disciplina sportiva nell'infanzia?
109. Il condizionamento classico: definizione, caratteristiche, applicazioni nell'uomo
110. Descrivere e commentare alcuni esempi di soluzioni tecnologiche degli interventi di eHealth con gli anziani
111. EHealth: il programma riabilitativo per gli anziani di Morganti e colleghi.
112. L'Attività Fisica Adattata
113. L'APA nel caso della disabilità mentale
114. Descrivere e commentare il caso di Cozzi © 2016 - 2021 Università Telematica eCampus - Data Stampa 11/11/2021 15:33:25 - 7/108
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115. Descrivere e commentare il caso di SuperHabily: il progetto autismo
116. Le leggi di Thorndike
117. Differenza tra rinforzo positivo/negativo e punizione
118. L'apprendimento latente
119. Il condizionamento operante
120. Descrivere e commentare il caso di Chiloiro
121. Descrivere e commentare il caso di Giorgio e della formulazione di obiettivi © 2016 - 2021 Università Telematica eCampus - Data Stampa 11/11/2021 15:33:25 - 8/108
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Lezione 001
01. Testo Domanda
02. Il metodo scientifico in psicologia
03. Strutturalismo e funzionalismo © 2016 - 2021 Università Telematica eCampus - Data Stampa 11/11/2021 15:33:25 - 9/108
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Lezione 002
01. Da quali discipline si è resa autonoma la psicologia ai suoi albori?
medicina e pedagogia
filosofia e neurofisiologia
filosofia e medicina
filosofia e biologia
02. Il termine psicologia da quali termini greci deriva?
psyche e logya
nessuna delle precedenti
Psyche e logos
Psico e logos
03. Secondo Penfield e Woolsey, l'homunculus trova sede:
nella corteccia motoria primaria e frontale
nella corteccia frontale
nella corteccia motoria primaria e sensoriale primaria
nella corteccia sensoriale primaria e nella frontale
04. La variabile che viene misurata e su cui ci si attendono dei cambiamenti è chiamata:
variabile di controllo
variabile dipendente
variabile valida
variabile indipendente
05. Il principio di rappresentazione grafico dell'l’homunculus motorio e somato-sensitivo è:
più un’area del corpo è innervata tanto minore è la sua rappresentazione a livello celebrale
la rappresentazione a livello celebrale di un'area del corpo è sempre approssimativa
meno un’area del corpo è innervata tanto più grande è la sua rappresentazione a livello celebrale
più un’area del corpo è innervata tanto più grande è la sua rappresentazione a livello celebrale
06. Il grado in cui uno strumento misura ciò che dice di misurare si definisce con il termine
validità
standardizzazione
correttezza
attendibilità
07. il grado con cui una procedura di ricerca produce gli stessi risultati in prove ripetute con strumenti di rilevazione identici o equivalenti viene definito con il
termine di:
attendibilità
standardizzazione
equità
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08. Il grado di riproducibilità di un risultato di una ricerca scientifica è definito dal termine:
standardizzazione
attendibilità
validità
empiricità
09. Una ricerca scientifica si può dirsi conclusa quando:
una ricerca scientifica è in continua evoluzione e non ha un vero e proprio termine
vengono analizzati i dati
viene pubblicata
si discutono i risultati alla luce delle ipotesi
10. In uno ricerca sperimentale la parte del campione che non riceve alcun trattamento è detto:
gruppo indispensabile
gruppo di controllo
gruppo variabile
gruppo sperimentale
11. In uno studio si vogliono valutare gli effetti della visione di un cartone animato violento su un gruppo di bambini e bambine scelte dallo sperimentatore.
Quale variabile è quella indipendente?
nessuna delle due
genere (maschio/femmina)
entrambe
il cartone animato
12. La variabile manipolata dallo sperimentatore è detta:
variabile controllata
variabile indipendente
variabile dipendente
variabile sperimentale
13. Chi sosteneva che il cervello fosse l’organo più importante del corpo e che coordinasse tutte le espressioni dell’essere umano?
Platone
Cartesio
Aristotele
Ippocrate
14. Il metodo di ricerca con cui si dimostra una relazione causa-effetto è detto:
ricerca sperimentale
studio di controllo
ricerca correlazionale
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15. Le cinque fasi del metodo scientifico sono:
domanda di ricerca, protocollo sperimentale, analisi dati, discussione, pubblicazione
domanda di ricerca, ipotesi, protocollo e procedura, analisi dati e discussione risultati, pubblicazione
domanda di ricerca, ipotesi, raccolta dati, analisi dati, pubblicazione
ipotesi, protocollo e procedura, analisi dati, discussione risultati, pubblicazione
16. Come è chiamata la rappresentazione che unisce corteccia motoria con la fisionomia del corpo umano?
Homunoculus motorio
Homunculus motorio e somato-sensoriale
Homunculus somato-sensitivo
Homunculus motorio e somato-sensitivo
17. Cosa afferma la "legge di Bell-Magendie"?
Il sistema nervoso è organizzato in modo ordinato e gerarchico
Il sistema nervoso non è strutturato in modo ordinato e gerarchico
Il sistema nervoso è strutturato secondo connessioni casuali e instabili
il sistema nervoso è strutturato orizzontalmente e in modo ordinato
18. Di cosa si occupa la psicofisica?
si occupa di studiare le componenti della chimica celebrale
si occupa delle relazioni tra fenomeni psichici e fisiologici
Si occupa di studiare le leggi della psico-fisica
si occupa dello studio del benessere fisico e mentale
19. A partire da quale secolo le funzioni psichiche vengono sempre più considerate nel loro fondamento biologico?
XIX
XV
XVII
XVIII
20. Secondo Cartesio quale entità è sede del pensiero e della coscienza?
Sia res cogitans che res extensa
Res extense
Res cogitans
Res animo
21. La rappresentazione grafica dell'homunculus motorio e somato-sensitivo porta attenzione al legame:
sensazione-azione
mente-corpo
percezione-azione
attenzione-coscienza © 2016 - 2021 Università Telematica eCampus - Data Stampa 11/11/2021 15:33:25 - 12/108
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22. A chi si deve l'introduzione del concetto di "crescita attraverso tappe di sviluppo"?
Cartesio
Aristotele
Locke
Ippocrate
23. La psicologia della Gestalt © 2016 - 2021 Università Telematica eCampus - Data Stampa 11/11/2021 15:33:25 - 13/108
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Lezione 003
01. La concezione della mente umana come "grande elaboratore di informazioni" è stato sviluppato da:
neuroscienze
costruttivismo
neo-comportamentismo
cognitivismo
02. Il 1879 è l'anno che segna la nascita della psicologia come scienza e coincide con:
l'apertura del laboratorio di Freud
la prima pubblicazione scientifica psicologica
l'apertura del Laboratorio di Lipsia
l'apertura del centro di ricerca di Gipsa
03. "il tutto è più della somma delle parti" è il motto di quale corrente psicologica?
Psicoanalisi
Comportamentismo
Psicologia della Gestalt
Funzionalismo
04. L'interesse del funzionalismo era:
comprendere il lato inconscio della mente umana
comprendere le componenti dei processi mentali più che le loro funzioni
comprendere le funzioni dei processi mentali più che le loro componenti
comprendere i fenomeni percettivi
05. Quale dei seguenti è un limite dello strutturalismo?
Approccio troppo elementare
tutte le opzioni proposte
l'introspezione non è scientificamente valida
la descrizione di uno stato mentale no per forza coincide con lo stato mentale stesso
06. Se a una persona viene chiesto di descrivere le proprie sensazioni mentre guarda un tramonto e questa riporta "il cielo è rosso fuoco, il sole sta scendendo
lungo la linea dell'orizzonte", secondo gli strutturalisti cosa sta avvenendo?
l'errore del metodo
l'errore dello stimolo
sta rispondendo correttamente alla domanda
nessuna delle precedenti
07. In cosa consiste il metodo introspettivo?
chiedere alle persone di ascoltarsi
chiedere alle persone di auto-osservarsi e descrivere ciò che sta avvenendo in loro
chiedere alle persone di descrivere i dati dell'esperienza
chiedere alle persone di raccontare i propri sogni © 2016 - 2021 Università Telematica eCampus - Data Stampa 11/11/2021 15:33:25 - 14/108
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08. Scomporre i contenuti mentali negli elementi costitutivi semplici è l'approccio che caratterizza:
i funzionalisti
gli strutturalisti
i cognitivisti
i comportamentisti
09. Secondo Wundt l'oggetto di studio della psicologia è:
lo studio delle funzioni mentali e delle sue componenti
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- Riassumere un testo
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