Estratto del documento

Set domande: basi delle attività motorie

Corso di formazione di secondo livello medico-motorio

Docente: Spinelli Giovanni

Lezione 009

01. 1) Definire il movimento

  • Il movimento è il modo in cui gli esseri viventi si rapportano con gli altri.
  • Il movimento è il modo in cui gli esseri viventi si rapportano con l’ambiente e non con gli altri.
  • Il movimento è il modo in cui gli esseri viventi si rapportano con l’ambiente.
  • Il movimento è il modo in cui gli esseri viventi si rapportano con l’ambiente e con gli altri.

02. L’unico momento in cui il corpo non esprime movimento è

  • Al termine del ciclo vitale (morte).
  • Al termine dell’attività sportiva.
  • Nessuna delle tre.
  • Durante il riposo notturno.

03. Gli effetti del movimento possono riguardare l’aspetto

  • Strutturale, cognitivo, comportamentale.
  • Strutturale, funzionale, cognitivo.
  • Funzionale, cognitivo, comportamentale.
  • Nessuna delle tre.

04. Gli effetti del movimento possono essere

  • Immediati, ritardati e anticipati.
  • Immediati, permanenti e ritardati.
  • Permanenti e non immediati.
  • Immediati e permanenti.

05. Il concetto di “educazione fisica”

  • Rinvia alla centralità della dimensione operativa.
  • Rimanda al concetto del movimento con la finalità di raggiungere un obiettivo sportivo specifico.
  • Nessuna delle tre.
  • Racchiude tutte quelle scienze che offrono un contributo per l’interpretazione e la realizzazione di azioni inerenti alla dimensione corporea.

06. Quando si parla di attività ludico-motoria ci si riferisce a

  • Quel tipo di attività poco utile ad offrire al soggetto opportunità a largo raggio, per mezzo di un suo totale coinvolgimento cognitivo, emotivo, sociale e motorio.
  • Quel tipo di attività utile ad offrire al soggetto opportunità a largo raggio, per mezzo di un suo totale coinvolgimento cognitivo, emotivo, sociale, motorio e sportivo.
  • Quel tipo di attività utile ad offrire al soggetto opportunità a largo raggio, per mezzo di un suo parziale coinvolgimento cognitivo, emotivo, sociale e motorio.
  • Quel tipo di attività utile ad offrire al soggetto opportunità a largo raggio, per mezzo di un suo totale coinvolgimento cognitivo, emotivo, sociale e motorio.

07. Il concetto di sport

  • Il concetto di sport fa riferimento ad attività fondate sulla presenza e sul rispetto di specifiche regole che rispondano, principalmente, a criteri di allenamento di tipo agonistico nonché di competizione.
  • Il concetto di sport fa riferimento ad attività fondate sulla presenza di specifiche regole (condivise) e che rispondano a criteri di allenamento di tipo agonistico e educativo nonché di competizione e cooperazione.
  • Il concetto di sport fa riferimento ad attività fondate sulla presenza e sul rispetto di specifiche regole (non condivise) e che rispondano a criteri di allenamento di tipo agonistico e educativo nonché di competizione e cooperazione.
  • Il concetto di sport fa riferimento ad attività fondate sulla presenza e sul rispetto di specifiche regole (condivise) e che rispondano a criteri di allenamento di tipo agonistico e educativo nonché di competizione e cooperazione.

© 2016 - 2023 Università Telematica eCampus - Data Stampa 17/11/2023 12:13:25 - 3/52

Set Domande: BASI DELLE ATTIVITA' MOTORIE
Corso di formazione di secondo livello medico-motorio
Docente: Spinelli Giovanni

08. Quando si parla di movimento riflesso o automatico ci si riferisce

  • A tutti quei movimenti che avvengono in assenza di controllo cosciente e volontario.
  • A tutti quei movimenti che avvengono sia in assenza sia in presenza di controllo cosciente e volontario.
  • A tutti quei movimenti che avvengono in presenza di controllo cosciente e volontario.
  • Nessuna delle tre.

09. È possibile distinguere ulteriormente i movimenti di natura riflessa in

  • Movimenti massivi, movimenti ateotici, movimenti ritmici.
  • Movimenti massivi, movimenti ateotici, movimenti stereotipati.
  • Movimenti pliometrici, movimenti ateotici, movimenti di forza.
  • Movimenti massivi e movimenti ateotici.

10. L’educazione motoria

  • Utilizza il movimento per contribuire alla crescita di competenze motorie, sociali e affettive.
  • Utilizza il movimento per contribuire alla crescita di competenze motorie, sociali e intellettive.
  • Utilizza il movimento per contribuire alla crescita di competenze sociali, intellettive e affettive.
  • Nessuna delle tre.

11. Il processo educativo

  • Rimanda al concetto del movimento con la finalità di raggiungere un obiettivo sportivo specifico.
  • Racchiude tutte quelle scienze che offrono un contributo per l’interpretazione e la realizzazione di azioni inerenti alla dimensione corporea.
  • Utilizza il movimento per contribuire alla crescita di competenze motorie, sociali e affettive.
  • Processo che tende alla crescita dell’individuo in termini di aumento delle competenze in tutte le sfere della personalità.

12. L’intera vita di un individuo è caratterizzata da

  • Cinque tipologie di movimento.
  • Quattro tipologie di movimento.
  • Due tipologie di movimento.
  • Tre tipologie di movimento.

13. L’adattamento comportamentale

  • È il processo mediante il quale un solo l’essere umano cambia il suo schema di azione per adattarsi meglio al suo ambiente.
  • È il processo mediante il quale un organismo o una specie non cambia il suo schema di azione per adattarsi meglio al suo ambiente.
  • Nessuna delle tre.
  • È il processo mediante il quale un organismo o una specie cambia il suo schema di azione per adattarsi meglio al suo ambiente.

14. Il connubio “mente-corpo” rimanda

  • All’etimologia della parola motricità.
  • All’etimologia della parola psicoabilità.
  • All’etimologia della parola psicomotricità.
  • All’etimologia della parola motilità.

© 2016 - 2023 Università Telematica eCampus - Data Stampa 17/11/2023 12:13:25 - 4/52

Set Domande: BASI DELLE ATTIVITA' MOTORIE
Corso di formazione di secondo livello medico-motorio
Docente: Spinelli Giovanni

15. In merito agli effetti del movimento sullo stile di vita è giusto affermare

  • Il movimento deve essere “abitudine” - fase transitoria e sporadica - tale da consentire all’uomo il mantenimento di uno status quo attivo.
  • Il movimento deve avvenire “una tantum”, inteso come fase transitoria e sporadica, tale da consentire all’uomo il raggiungimento di uno stato di riposo migliore.
  • Il movimento deve essere fase transitoria della vita di uno sportivo, tale da consentirgli il raggiungimento dei migliori risultati sportivi.
  • Il movimento deve essere “abitudine” - non fase transitoria o sporadica - tale da consentire all’uomo il raggiungimento di uno status quo attivo.

16. L’attività motoria aiuta il bambino

  • A crescere, attraverso un approccio rivolto alla sua globalità.
  • A non crescere, attraverso un approccio rivolto alla sua globalità e alla valorizzazione delle sue risorse.
  • A crescere, attraverso un approccio rivolto alla sua globalità e alla valorizzazione delle sue risorse.
  • A crescere, attraverso un approccio rivolto alla valorizzazione delle sue risorse.

17. L’attività motoria aiuta il bambino

  • A sviluppare e mantenere le proprie capacità funzionali.
  • A ritardare il processo di invecchiamento.
  • A crescere, attraverso un approccio rivolto alla sua globalità e alla valorizzazione delle sue risorse.
  • A stabilizzare la crescita, attraverso un approccio rivolto alla sua globalità e alla valorizzazione delle sue risorse.

18. L’attività motoria aiuta l’adulto

  • A ritardare il processo di invecchiamento.
  • A crescere, attraverso un approccio rivolto alla sua globalità e alla valorizzazione delle sue risorse.
  • A sviluppare e mantenere le proprie capacità funzionali.
  • A stabilizzare la crescita, attraverso un approccio rivolto alla sua globalità e alla valorizzazione delle sue risorse.

19. L’attività motoria aiuta l’anziano

  • A crescere, attraverso un approccio rivolto alla sua globalità e alla valorizzazione delle sue risorse.
  • A sviluppare e mantenere le proprie capacità funzionali.
  • A stabilizzare la crescita, attraverso un approccio rivolto alla sua globalità e alla valorizzazione delle sue risorse.
  • A ritardare il processo di invecchiamento.

20. La motricità

  • Nessuna delle tre.
  • Si riferisce all’atteggiamento corporeo e psicologico che un essere umano manifesta occasionalmente in relazione all’età.
  • Si riferisce al comportamento psicomotorio che un essere umano manifesta solamente in relazione ad una tappa dello sviluppo.
  • Si riferisce al comportamento motorio che un essere umano manifesta solitamente in relazione ad una tappa dello sviluppo o all’età.

21. La motilità

  • Non è riferita alla capacità di muoversi.
  • Si riferisce al movimento rapido nello sport agonistico.
  • Esprime la capacità di muoversi attraverso meccanismi muscolari.
  • Esprime la capacità di muoversi attraverso meccanismi articolari e tendinei.

© 2016 - 2023 Università Telematica eCampus - Data Stampa 17/11/2023 12:13:25 - 5/52

Set Domande: BASI DELLE ATTIVITA' MOTORIE
Corso di formazione di secondo livello medico-motorio
Docente: Spinelli Giovanni

22. L’adattamento funzionale si riferisce

  • Al miglioramento della gestualità aspecifica o dei movimenti sportivi.
  • Al miglioramento della gestualità specifica o dei movimenti quotidiani.
  • Al miglioramento dei movimenti quotidiani e non della gestualità specifica.
  • Al miglioramento della gestualità specifica e non dei movimenti quotidiani.

23. La ricerca pedagogica ha ampiamente dimostrato che

  • Un corretto sviluppo psicomotorio non impatta positivamente e sensibilmente l’apprendimento, nella prospettiva di una crescita evolutiva dei soggetti.
  • Un corretto sviluppo psicomotorio impatta positivamente e sensibilmente l’apprendimento, nella prospettiva di una crescita evolutiva dei soggetti.
  • Un corretto sviluppo psicopedagogico impatta positivamente e sensibilmente l’apprendimento, nella prospettiva di una crescita evolutiva dei soggetti.
  • Un corretto sviluppo psicosociale impatta positivamente e sensibilmente l’apprendimento, nella prospettiva di una crescita motoria dei soggetti.

24. Se l’esercizio fisico rimanda all’idea di movimenti programmati, intenzionali e strutturati, l’attività fisica si riferisce a

  • Tutti i movimenti corporei che comportano un dispendio in termini di calorie.
  • Tutti i movimenti sportivi che comportano un dispendio in termini di calorie.
  • Nessuna delle tre.
  • Tutti i movimenti corporei e sportivi che comportano un dispendio in termini di calorie.

25. La motricità primitiva (parte della motricità riflessa) caratterizza

  • I primi anni di vita di un bambino.
  • I primi mesi di vita di un bambino.
  • I primi giorni di vita di un bambino.
  • Le prime settimane di vita di un bambino.

26. Si definiscono effetti permanenti del movimento

  • Cambiamenti relativi posti in essere per meglio rispondere alle situazioni di stress che il movimento potrebbe provocare in futuro.
  • Cambiamenti stabili posti in essere per meglio rispondere alle situazioni di stress che il movimento potrebbe provocare in futuro.
  • Cambiamenti stabili posti in essere per meglio rispondere alle situazioni di stress che lo sport potrebbe provocare in futuro.
  • Cambiamenti posti in essere per meglio rispondere alle situazioni di eustress che il movimento potrebbe provocare in futuro.

27. Per iniziare a parlare, i bambini

  • Ascoltano le parole e imitano i movimenti labiali, non le elaborano a livello cognitivo ma muovono i muscoli giusti per riprodurle.
  • Ascoltano le parole e imitano i movimenti labiali, le elaborano a livello cognitivo e poi muovono i muscoli giusti per riprodurle.
  • Ascoltano le parole e imitano i movimenti labiali, le elaborano a livello cognitivo ma non muovono i muscoli giusti per riprodurle.
  • Ascoltano i movimenti labiali e imitano le parole, le elaborano a livello cognitivo e poi muovono le articolazioni giuste per riprodurle.

28. Nello sviluppo della funzione comunicante

  • Il movimento si pone come “comunicazione”, “linguaggio del corpo”, componente essenziale della capacità di comunicare dell’uomo.
  • Il movimento si pone come “linguaggio”, “comunicazione della mente”, componente essenziale della capacità di comunicare dell’uomo.
  • Il movimento si pone come “comunicazione del corpo”, “linguaggio della mente”, componente essenziale della capacità di comunicare dell’uomo.
  • Il movimento si pone come “comunicazione”, “linguaggio del corpo”, componente marginale della capacità di comunicare dell’uomo.

© 2016 - 2023 Università Telematica eCampus - Data Stampa 17/11/2023 12:13:25 - 6/52

Set Domande: BASI DELLE ATTIVITA' MOTORIE
Corso di formazione di secondo livello medico-motorio
Docente: Spinelli Giovanni

29. 2) L’attività motoria aiuta il bambino

  • A non crescere, attraverso un approccio rivolto alla sua globalità e alla valorizzazione delle sue risorse.
  • A crescere, attraverso un approccio rivolto alla sua globalità e alla valorizzazione delle sue risorse.
  • A crescere, attraverso un approccio rivolto alla sua globalità.
  • A crescere, attraverso un approccio rivolto alla valorizzazione delle sue risorse.

30. In psicomotricità

  • Non sono né il corpo né il movimento ad essere al centro della persona.
  • Sono il corpo e il movimento ad essere al centro della persona, un corpo capace di esprime una gestualità carica di significato.
  • È il movimento ad essere al centro della persona, un movimento capace di esprime una gestualità carica di significato.
  • È il corpo ad essere al centro della persona, un corpo capace di esprime una gestualità carica di significato.

31. Nello sviluppo della funzione comunicante

  • Il movimento si pone essenzialmente come “comunicazione”, componente poco importante della capacità di comunicare dell’uomo.
  • Il movimento si pone come “comunicazione”, “linguaggio del corpo”, componente marginale della capacità di comunicare dell’uomo.
  • Il movimento si pone principalmente come “linguaggio del corpo”, componente relativamente essenziale della capacità di comunicare dell’uomo.
  • Nessuna delle tre.

32. Definire il movimento

  • Il movimento è il modo in cui gli esseri viventi si rapportano con l’ambiente e non con gli altri.
  • Il movimento è il modo in cui gli esseri viventi si rapportano con gli altri.
  • Il movimento è il modo in cui gli esseri viventi si rapportano con l’ambiente e con gli altri.
  • Il movimento è il modo in cui gli esseri viventi si rapportano con l’ambiente.

33. 15) Il connubio “mente-corpo” rimanda

  • All’etimologia della parola psicomotricità.
  • All’etimologia della parola psicoabilità.
  • All’etimologia della parola motricità.
  • All’etimologia della parola motilità.

34. 15) Nello sviluppo della funzione comunicante

  • Il movimento si pone come “comunicazione del corpo”, “linguaggio della mente”, componente essenziale della capacità di comunicare dell’uomo.
  • Il movimento si pone come “linguaggio”, “comunicazione della mente”, componente essenziale della capacità di comunicare dell’uomo.
  • Il movimento si pone come “comunicazione”, “linguaggio del corpo”, componente essenziale della capacità di comunicare dell’uomo.
  • Il movimento si pone come “comunicazione”, “linguaggio del corpo”, componente marginale della capacità di comunicare dell’uomo.

35. 4) Gli effetti del movimento possono riguardare l’aspetto

  • Nessuna delle tre.
  • Strutturale, funzionale, cognitivo.
  • Funzionale, cognitivo, comportamentale.
  • Strutturale, cognitivo, comportamentale.

© 2016 - 2023 Università Telematica eCampus - Data Stampa 17/11/2023 12:13:25 - 7/52

Set Domande: BASI DELLE ATTIVITA' MOTORIE
Corso di formazione di secondo livello medico-motorio
Docente: Spinelli Giovanni

36. 5) Gli effetti del movimento possono essere

  • Immediati, ritardati e anticipati.
  • Permanenti e non immediati.
  • Immediati, permanenti e ritardati.
  • Immediati e permanenti.

37. 6) Il concetto di “educazione fisica”

  • Rimanda al concetto del movimento con la finalità di raggiungere un obiettivo sportivo specifico.
  • Rinvia alla centralità della dimensione operativa.
  • Nessuna delle tre.
  • Racchiude tutte quelle scienze che offrono un contributo per l’interpretazione e la realizzazione di azioni inerenti alla dimensione corporea.

38. 7) Quando si parla di attività ludico-motoria ci si riferisce a

  • Quel tipo di attività utile ad offrire al soggetto opportunità a largo raggio, per mezzo di un suo totale coinvolgimento cognitivo, emotivo, sociale, motorio e sportivo.
  • Quel tipo di attività utile ad offrire al soggetto opportunità a largo raggio, per mezzo di un suo totale coinvolgimento cognitivo, emotivo, sociale e motorio.
  • Quel tipo di attività poco utile ad offrire al soggetto opportunità a largo raggio, per mezzo di un suo totale coinvolgimento cognitivo, emotivo, sociale e motorio.
  • Quel tipo di attività utile ad offrire al soggetto opportunità a largo raggio, per mezzo di un suo parziale coinvolgimento cognitivo, emotivo, sociale e motorio.

39. 8) Il concetto di sport

  • Il concetto di sport fa riferimento ad attività fondate sulla presenza e sul rispetto di specifiche regole che rispondano, principalmente, a criteri di allenamento di tipo agonistico nonché di competizione.
  • Il concetto di sport fa riferimento ad attività fondate sulla presenza e sul rispetto di specifiche regole (non condivise) e che rispondano a criteri di allenamento di tipo agonistico e educativo nonché di competizione e cooperazione.
Anteprima
Vedrai una selezione di 12 pagine su 52
Paniere Basi delle attività motorie - (2026) - Risposte multiple corrette Pag. 1 Paniere Basi delle attività motorie - (2026) - Risposte multiple corrette Pag. 2
Anteprima di 12 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Basi delle attività motorie - (2026) - Risposte multiple corrette Pag. 6
Anteprima di 12 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Basi delle attività motorie - (2026) - Risposte multiple corrette Pag. 11
Anteprima di 12 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Basi delle attività motorie - (2026) - Risposte multiple corrette Pag. 16
Anteprima di 12 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Basi delle attività motorie - (2026) - Risposte multiple corrette Pag. 21
Anteprima di 12 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Basi delle attività motorie - (2026) - Risposte multiple corrette Pag. 26
Anteprima di 12 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Basi delle attività motorie - (2026) - Risposte multiple corrette Pag. 31
Anteprima di 12 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Basi delle attività motorie - (2026) - Risposte multiple corrette Pag. 36
Anteprima di 12 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Basi delle attività motorie - (2026) - Risposte multiple corrette Pag. 41
Anteprima di 12 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Basi delle attività motorie - (2026) - Risposte multiple corrette Pag. 46
Anteprima di 12 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere Basi delle attività motorie - (2026) - Risposte multiple corrette Pag. 51
1 su 52
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/01 Metodi e didattiche delle attività motorie

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher dominikks di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Basi delle attività motorie e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Spinelli Giovanni.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community