EDUCAZIONE DEGLI ADULTI
Università Telematica Pegaso – L-19
Domande e Risposte – Ordine Alfabetico 2025
Totale: 357 domande
1. ''Il sapere nasca dal fare''. Questo criterio sta a significare che
â¶ Il percorso didattico mostra come si fa e lascia che ciascuno impari a fare
2. ''L'Alfabetizzazione, fonte di libertà''
â¶ È la denominazione del Decennio delle nazioni Unite per l'alfabetizzazione
3. ''Si impara per fare''. Questo criterio sta a significare che
â¶ Ciò che si propone all'adulto, deve essere da quest'ultimo percepito come qualcosa che può
essere immediatamente fruito in contesti operativi ben specifici
4. (letteralmente star bene)
â¶ mentre nell'accezione consueta il benessere (welfare) è inteso come disponibilità di risorse
materiali, il benessere come well being è: Una condizione che include tutto ciò che l'individuo
può fare o essere (doing and being), a partire dai mezzi e dalle risorse a diposizione, e in
relazione alle capacità della persona di trasformare questi mezzi in realizzazioni, in traguardi,
in risultati effettuali
5. a conoscenze ed abilità, possiamo aggiungere altri elementi
â¶ L'identità, le motivazioni e il contesto Per uscire da una visione ristretta di competenza come
semplice somma di conoscenze e abilità, le condizioni contestuali – relazionali e intrapersonali
diventano fondamentali nella visione del costrutto di competenza in chiave
6. Adriano Olivetti definisce la comunità come
â¶ Un spazio di relazione fisico e virtuale in cui le persone possono attenuare il conflitto La
persona mediante la sua partecipazione reale, attiva e naturale all'esistenza di una collettività,
che conservi vivi certi tesori del passato e certi presentimenti del futuro, avverte la sua
“posizione”, riceve la sua vita morale, intellettuale, spirituale tramite gli ambienti di vita a cui
appartiene; costruisce nel tempo una
7. adulti” risulterebbe essere un'espressione ossimorica
â¶ se l'educazione è crescita, sviluppo, maturazione, e se l'adulto è colui che è cresciuto,
sviluppato e maturato, l'accostamento tra i due termini pare inconciliabile e forzato, e, di
conseguenza, la loro interazione inattuabile Definire e definirsi adulto, dunque, è alludere ad
uno status, è ambire ad una situazione esistenziale compiuta solo in parte, è fare riferimento
ad una metafora con caratteristiche, connotati, parametri chiari e distinti, che possono
8. al contesto sociale e ambientale. In questo senso detto processo
â¶ Non può essere analizzato in maniera parcellizzata, settoriale, poiché l'atto apprenditivo non
va inteso come la risultante di un'unica funzione dell'organismo umano, quale potrebbe essere
il pensiero o la percezione, bensì come il risultato sinergico ed integrato di diversi dispositivi
cognitivi, affettivi, percettivi, comportamentali che operano assieme per il raggiungimento di
forme sempre più complesse di adattamento
9. all'alfabetizzazione
â¶ La separazione interministeriale tra le politiche rivolte all'educazione e i programmi relativi
allo sviluppo sociale, economico e culturale
10. all'apprendimento è quello “socioculturale”, a denotare
â¶ Il ruolo fondamentale che il contesto relazionale e culturale gioca nel processo di costruzione
della conoscenza del soggetto
11. All'interno di un gruppo di lavoro, il disaccordo
â¶ Se apertamente espresso nel contesto collettivo, può rivelarsi fattore di creatività e di
rinnovamento
12. Apprendere ed imparare sono termini equivalenti
â¶ Si, perché sono sempre presenti in ogni atto di apprendimento Daniel Goleman introduce il
costrutto di intelligenza emotiva, come
13. apprendimenti di primo livello, ed è perciò di tipo
â¶ Prevalentemente implicito
14. apprendimenti in ambito formativo
â¶ Da un lato lo spostamento del focus valutativo sulle competenze; dall'altro il riferimento a un
insieme di apprendimenti di tipo trasversale, riferiti alle competenze chiave La strutturazione di
un impianto valutativo si fonda sul principio di
15. Apprendimento formale e apprendimento informale
â¶ Bisognerebbe ridurre l'interferenza tra questi due livelli
16. avere contenuti da veicolare
â¶ Si, quando interessa agire sulla relazione o sulle abilità Indicare in che modo la maggiore
competitività del mercato del lavoro influenza
17. basava sull'assunto che
â¶ Sia possibile separare il sistema osservato dal sistema osservante La seconda cibernetica si
è posta come superamento della prima, introducendo
18. Bourdieu definisce il concetto di "habitus" come
â¶ Prodotto dell'esperienza biografica, l'habitus è composto da un insieme di disposizioni
acquisite, di modi di essere o di fare, di attitudini e di comportamenti
19. building o un training outdoor
â¶ Il proprio titolo di studio
20. Canevaro definisce il concetto di "riposizionamento" come
â¶ Possibilità che un individuo si ricollochi rispetto a una mappa di percorso che ne permetta
degli sviluppi diversi da quello che sembrava il suo destino La persona mediante la sua
partecipazione reale, attiva e naturale all'esistenza di una collettività, che conservi vivi certi
tesori del passato e certi presentimenti del futuro, avverte la sua “posizione”, riceve la sua vita
morale, intellettuale, spirituale tramite gli ambienti di vita a cui appartiene; costruisce nel tempo
una
21. carattere prevalentemente relazionale e considera il capitale sociale
â¶ Come una caratteristica delle relazioni sociali, le quali possono rappresentare una risorsa,
ossia un capitale, per coloro che le pongono in essere
22. caratteristica dello stile
â¶ Accomodatore Lacombinazione di concettualizzazione astratta e di sperimentazione attiva è
23. che stiamo guardando
â¶ Alla dinamica di interazione sociale entro cui si sviluppa l'apprendimento Document shared
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24. che è stata descritta
â¶ Far lavorare i partecipanti sulla comunicazione e sui meccanismi di delega Indicare quali di
queste affermazioni è sbagliata a proposito dei vantaggi
25. chiama “abilità artistica” (artistry), definita come
â¶ Una intelligenza delle situazioni
26. circostante è quindi frutto
â¶ Di una costruzione della mente La teoria dell'experiential learning si fonda sull'assunto che
non esistono elementi di pensiero predefiniti, ma che essi vengono strutturandosi e
27. cognitiva del soggetto, secondo D. Ausbel, sono in ordine
â¶ Assimilazione, differenziazione progressiva, conciliazione integrativa, apprendimento
sovraordinato
28. cognitivista in un approccio costruttivista che potremmo definire
â¶ Come approccio relazionale della conoscenza, come interazione dialettica tra il soggetto che
conosce e l'oggetto della conoscenza, e il suo carattere dinamico, di progressiva evoluzione
generata dalla dialettica indicata
29. Col paradosso dell'apprendimento, P. Jarvis fa riferimento
â¶ Al fatto che il processo di apprendimento sia rappresentato dalla mediazione che la persona
opera tra le proprie esigenze di sviluppo e le limitazioni del contesto sociale che la circonda
30. competenza
â¶ Non risiede nelle risorse da mobilitare, ma nella mobilitazione di queste risorse
31. competenza trasversale che potremmo definire come
â¶ La capacità di esperire informazioni e trasformarle in conoscenza, di interrogare e
interpretare i contesti per comprendere e interagire con essi, di porre in essere e orientare
comportamenti per risolvere problemi, di capitalizzare il tutto accrescendo il proprio livello di
consapevolezza Il non riconoscimento o misconoscimento può danneggiare, può essere una
forma di oppressione che imprigiona una persona in un modo di vivere falso,
32. competenza, definendolo
â¶ Come la capacità di produrre una lingua e distinguendolo dalla performance, riferita all'uso
effettivo della lingua in situazioni concrete
33. Con competenze di base, l'ISFOL intendeva
â¶ I requisiti minimi per l'occupabilità, per lo sviluppo professionale; tra queste competenze
erano comprese l'informatica, la conoscenza delle lingue, ecc.
34. Con competenze tecnico-professionali, l'ISFOL intendeva
â¶ Dei saperi e delle tecniche operative che sono proprie ad alcune attività in riferimento a
specifici processi lavorativi
35. Con competenze trasversali, l'ISFOL intendeva
â¶ Le abilità relative al saper mettere in atto strategie efficaci nei più svariati settori e nelle più
diversificate professioni
36. concetto di funzionamento si riferisce
â¶ A ciò che una persona può desiderare di fare o di essere, cioè ad attività o stati ai quali la
persona attribuisce valore e che ne determinano il benessere La formazione permanente ha
come risultato formativo l'autoformazione intesa
37. concetto di “osservazione di second'ordine", che significa
â¶ Permettere all'individuo e all'organizzazione di vedere la realtà da prospettive differenti
attraverso le quali poter forse analizzare e destrutturare le certezze derivanti da routines,
pratiche, procedure, norme, valori e certezze
38. condizioni e gli ingredienti base per poter apprendere per tutta la vita sono
â¶ Una formazione scolastica basata su sicuri ancoraggi cognitivi, affettivo – emotivi e
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39. conduzione di un training outdoor
â¶ L'adulto deve ricordare l'esperienza di formazione come una esperienza positiva
40. configura come
â¶ Attività di ricostruzione e riorganizzazione dell'esperienza attraverso l'indagine La teoria
dell'experiential learning si fonda sull'assunto che non esistono elementi di pensiero predefiniti,
ma che essi vengono strutturandosi e
41. conosce e attraversa vivendo”.Per Mezirow l'apprendimento è
â¶ L'utilizzo di un'interpretazione preesistente per costruire un'interpretazione nuova o
aggiornata del significato della propria esperienza, che guiderà l'azione futura
42. conoscenza viene interpretata come
â¶ Il risultato di un “processo di transazione” fra le conoscenze sociali e le conoscenze
personali La concezione costruttivista, diversamente da quella oggettivista, si struttura proprio
intorno alla riflessione sulla complessità e ambiguità dei concetti di “realtà” e “conoscenza”,
mettendo il luce come la realtà e il mondo esterno debbano essere interpretati essenzialmente
come fenomeni esperienziali, i quali non possono sussistere indipendentemente dal soggetto
che con essi instaura una relazione cognitiva. L'immagine che ciascuno di noi ha del mondo
43. conoscenze. Invece, per questa teoria l'apprendimento è
â¶ Un aspetto integrante e inscindibile della pratica socialeL'apprendimento sia un atto
individuale Per Lave e Wenger, la teoria dell'apprendimento situato implica che:
44. Conoscere tacitamente significa
â¶ Conoscere senza distanza dalle cose e dagli atti L'apprendimento si struttura come un
processo olistico di adattamento: Multifattoriale e multifunzionale
45. consultare gli HR per raccogliere informazioni
â¶ Per identificare i fabbisogni formativi Indicare quale informazione non è prioritaria
introducendo una giornata di team
46. costituisce
â¶ Uno stile di vita, uno schema di percezione e di valutazione
47. dalle Scienze dell'educazione come
â¶ Un individuo in costante tensione anagogica: che non approda mai definitivamente ad uno
status consolidato, ad un traguardo certo, ad una chiusura delle sue possibilità di crescita e di
mutamento Se il concetto di adultità rimanda ad un idea di adulto come soggetto che ha
concluso l'avventura della costruzione della sua identità, ciò pone in essere un paradosso, una
"contradictio in terminis" per quanto riguarda l'espressione
48. Definiamo strutture autoriflessive, o progetto ricorsivo
â¶ Quegli elementi del gioco che durante il loro svolgimento cambiano le regole e/o il contesto
del gioco successivo
49. definizioni di gruppo centrate sull'individuo…''
â¶ Ampio rilievo è dato alle regole, ai compiti, agli scopi comuni
50. della leggerezza
â¶ Perché permette di osservarne l'importanza ai fini della resistenza a condizioni di stress Nel
social team building sono fondamentali tre parametri formativi che hanno a che vedere con la
leggerezza, con la capacità di ingegnarsi, con la condivisione delle risorse. Indicare con quale
di questi possono avere a che vedere le finte monete di cui si fa uso: Con la condivisione delle
risorse, perché permettono di osservare se si offrono beni o servizi a titolo gratuito Nel social
team building è possibile riconoscere le fasi di sviluppo di un team secondo la definizione
elaborata da B. W. Tuckman. Indicare in che ordine esse
51. della vita da
â¶ Quadro d'Azione di Dakar del 2000
52. delle risorse/potenzialità integrali possedute, significa
â¶ Ammettere la sostanziale transizione da una visione employability a una visione capability
53. descritto
â¶ Come un processo diffuso e continuo dove anche i concetti già esistenti sono costantemente
sottoposti a modificazioni mediate dall'esperienza Document shared on
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54. destrutturati. Indicare cosa caratterizza i debriefing destrutturati
â¶ Permettono di spaziare con la riflessione, ma senza grande approfondimento Indicare se il
formatore deve ringraziare i partecipanti per la disponibilità
55. di autoformazione; racchiude
â¶ Consapevolezza di sé, padronanza di sé, motivazione, empatia, abilità sociali
56. di divenire competente, che significa
â¶ Prendersi cura di se stessa
57. di lavoratore, di cittadino, ecc., rivela
â¶ La capacità di esprimere identità diverse
58. di promuovere un apprendimento trasformativo
â¶ Aiutare il discente a delegare la responsabilità nella definizione degli obiettivi di
apprendimento Nel modello della formazione esperienziale di D. Kolb, nella fase
dell'Esperienza
59. dimostrata nel mettersi in gioco ed affrontare tutte le prove della formazione
â¶ Sì, dare valore agli sforzi induce ad analizzarli e riconoscere l'insegnamento che vi si cela Il
momento conclusivo di una attività di team building è il debriefing. Indicre
60. discente adulto in quanto
â¶ Protagonista e partecipe delle scelte di apprendimento
61. distinzione in tre livelli
â¶ Educazione permanente; educazione degli adulti; educazione in età adulta L'esperienza che
induce cambiamento ha una valenza pedagogica quando: Sempre
62. distorto e impoverito, ciò per una stretta correlazione tra
â¶ L'identità e il riconoscimento La formazione permanente ha come risultato formativo
l'autoformazione intesa
63. diventa più rapido
â¶ s'impara ad apprendere)
64. diverse dimensioni dell'educazione come elementi
â¶ Determinanti e integrati fra loro per l'affermazione della prospettiva del lifelong learning
â¶ OnlyPegaso97 (ayrtondavoli@gmail.com) EDUCAZIONE DEGLI ADULTI – PEGASO L-19
L'educazione ha termine: D Necessitiamo di attività educativa lungo tutto l'ar co della vita
66. elementi di maggiore complessità era interessata, in particolare
â¶ Al modo in cui i sistemi modificano la propria organizzazione, attraverso processi di
amplificazione della deviazione e quindi di retroazione positiva Il ragionamento sviluppato da
Schön parte dal riconoscere che, nella pratica lavorativa, in analogia con quanto avviene
nell'esperienza di tutti i giorni,
67. esperienziale
â¶ No, alcune tecniche possono sfuggire di mano quindi vanno riservate a chi ha molta
esperienza Indicare quale tipo di aspettativa esprimono le Aziende in relazione alla
68. esperienziale. Quali tra le seguenti definizioni è quella giusta
â¶ L'esperienza è il luogo di incontro tra uomo e natura, dove la dimensione logica si fonde con
quella pratica Dewey si contrappone all'empirismo inglese che vede l'esperienza come:
L'esperienza è il luogo di incontro tra uomo e natura, in cui l'uomo reagisce attraverso delle
reazioni sensoriali che, variamente integrandosi, realizzano l'atto conoscitivo nella forma del
“rispecchiamento” della realtà data
69. estendersi
â¶ A tutto il processo formativo del soggetto inteso come processo costruttivo di conoscenze e
competenze che secondo la strategia del lifelong learning viene dilatandosi a tutto il corso della
vita Un passaggio cruciale diviene l'elaborazione di un impianto valutativo centrato sulle
competenze. Ciò presuppone due aspetti decisamente complessi in rapporto alle consuete
modalità con cui viene gestita la valutazione degli
70. evidente che stiamo parlando dei
â¶ Vincoli kantiano-einsteiniani Il ''compromesso delle risposte corrette'' nella definizione di H.
Gardner è: L'esibizione, da parte degli studenti, di prestazioni meccaniche, ritualistiche e
convenzionali, che non garantiscono la presenza di una comprensione profonda
71. far derivare conseguenze formative dalle esperienze
â¶ Esperienza concreta; osservazione riflessiva, Formazione di concetti astratti e
generalizzazione; - Sperimentazione attiva L'apprendimento esperienziale assume un
significato estremamente importante non solo all'interno dei contesti formativi intenzionali, ma
riveste una valenza molto più ampia nel momento in cui
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