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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO

MERIDIONALE

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E MECCANICA

Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile

GESTIONE E MANUTENZIONE DELLE OPERE IDRAULICHE

NEI BACINI NATURALI

CURVA DI POSSIBILITA’ DI REGOLAZIONE

Docenti: Studente:

Prof. Ing. Carla Tricarico Giancarlo Lancini 71048

Prof. Ing. Giovanni De Marinis A.A. 2025/2026

INDICE

1.ANALISI IDROLOGICA.................................................................................................................3

2.CONFRONTO RISORSA-DOMANDA...........................................................................................4

3.CURVA DI POSSIBILITA’ DI REGOLAZIONE DELL’INVASO..................................................5

3.1 Uso Idropotabile.........................................................................................................................6

3.2 Uso Irriguo..................................................................................................................................9

3.3 Uso Misto.................................................................................................................................12

3.4 Confronto tra gli Usi.................................................................................................................16

CONCLUSIONI.................................................................................................................................16

1. ANALISI IDROLOGICA

La risorsa idrica è il mezzo che serve per caratterizzare le richieste dell’utenza, soddisfare quindi le

necessità della popolazione. A seconda dello scopo da perseguire, idropotabile, irriguo o uso misto,

si classifica il tipo di acqua e il luogo dove prelevarla, tenendo in considerazione del quantitativo

necessario richiesto e in seconda battuta le caratteristiche qualitative ed economiche.

La risorsa idrica può essere sotterranea, come quella di falda, molto adatta ad uso idropotabile in

quando dotata di buone caratteristiche qualitative, dovute al sistema di filtrazione del terreno e il

conseguente arricchimento di minerali, che si traduce in minor costi in impianto di trattamento,

oppure superficiale come corsi idrici quali laghi, fiumi, in ultima istanza mari, che sono a contatto

con le falde freatiche con cui interagiscono nella varie stagioni a seconda se si tratta di periodi di

magra o di piena.

Il bacino idrografico (area colante) e l’asta fluviale vanno caratterizzati in base alla portata minima

che deve essere sempre disponibile, va quindi effettuata un’analisi idrologica di tutti gli afflussi

meteorici. Le risorse potenziali sono costituite dalle acque circolanti nel bacino composto da acque

superficiali e sotterranee.

La risorsa necessaria è quella utilizzabile, ovvero quella prelevabile in base ai vincoli imposti,

primo fra tutti il minimo deflusso vitale. Inoltre, vanno tenute in considerazione se le zone

interessate sono già utilizzate per alimentare altre opere di presa esistenti e va garantito il rispetto

della flora e della fauna. La caratterizzazione idrologia è fondamentale in quanto le risorse nel

tempo possono aumentare (progressi tecnologici) oppure diminuire (altre opere di presa).

Il bilancio idrico va confrontato con la risorsa idrica e con la domanda. In caso di deficit, ovvero

R>D la risorsa è inferiore alla domanda, si può intervenire sulla domanda riducendo le perdite

oppure sulla risorsa mediante l’impiego di reti duali.

In particolare, quando si ha mancanza di volumi si può intervenire con la realizzazione di invasi

artificiali.

Per l’analisi idrologica si fa riferimento agli annali idrologici che forniscono le misure di portata. Se

si hanno tanti anni di acquisizione esattamente nella sezione di interesse, cosa al quanto rara, si

assumono con molta affidabilità quelle misure di portata. Se non si hanno dati esattamente nella

sezione, si vanno a considerare dati a monte o valle della sezione se disponibili, altrimenti in

prossimità dell’asta, oppure sugli affluenti ed infine in mancanza di informazioni si assumono dati

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di un bacino idrologicamente simile. Più ci si allontana con le informazioni più i valori di portata

saranno lontani dall

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Ingegneria civile e Architettura ICAR/02 Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Giancarlo_03 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Gestione e manutenzione delle opere idrauliche in ambito urbano e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale o del prof Tricarico Carla.

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