Una sottile asticella sospesa
Dinamica dei moti rotatori
Una sottile asticella sospesa
Dinamica dei moti rotatori
Una sottile asticella di lunghezza l e massa m è sospesa liberamente ad un estremo. Essa è spostata e lasciata oscillare intorno ad un asse orizzontale.
Sia w la velocità angolare della sbarretta quando passa per la sua posizione d'equilibrio. Di quanto era stato alzato inizialmente il suo baricentro?
Trascurare l'attrito e la resistenza all'aria.
Poiché agiscono solo forze di tipo conservativo, si ha conservazione dell'energia.
Cioè K0 + U0 = K + U dove K0 è l'energia cinetica nella posizione iniziale. Si ha K0 = 0 perché la bacchetta viene lasciata oscillare.
K è l'energia cinetica quando passa per la posizione di equilibrio: K = 1/2 I0 w2, dove I0 è il momento di inerzia della bacchetta rispetto al punto O, in cui è incernierata ed attorno a cui ruota. Si ha: I0 = ML2/3.
U0 è l'energia potenziale nella posizione iniziale; U nella posizione di equilibrio.
Poniamo U = 0 l'energia potenziale quando il baricentro della sbarra si trova sulla verticale per O a distanza l/2 verso il basso, poiché interviene solo una forza gravitazionale e quando la sbarra forma un angolo q con la verticale, supponiamo il baricentro si alzi rispetto alla posizione di equilibrio di un tratto h, l'energia potenziale nella posizione q della sbarra è U = mgh.
In particolare nella posizione iniziale, per q = q0 si ha