Rotolando sul piano inclinato
Dinamica rotazionale
Rotolando sul piano inclinato
Dinamica rotazionale
Analizzare il moto di una sfera e di un cilindro, entrambi di massa m e raggio R, che rotolano su di un piano inclinato di altezza h ed inclinazione θ, confrontando in particolare le loro accelerazioni, le velocità finali e le forze minime di attrito che consentono il moto rotatorio [momento d'inerzia del cilindro, I = (1/2)mR2, momento d'inerzia della sfera, I = (2/5)mR2].
(Figura 7.4)
Esaminiamo dapprima il problema utilizzando le leggi della dinamica. Dall’analisi della Figura 7.4, dopo aver osservato che F// = m g senθ e che F⊥ = m g cosθ, possiamo scrivere, sia per il cilindro che per la sfera, due equazioni scalari per il moto traslatorio del centro di massa C ed una relativa alla rotazione attorno ad esso.
Indicata con f la forza di attrito, con M il suo momento meccanico riferito al centro di massa, con α la relativa accelerazione angolare, con a l’accelerazione lineare e con I il momento d’inerzia del corpo che rotola, otteniamo il seguente sistema di equazioni:
{ m a = m g senθ – f m g cosθ – N = 0 M = I α (1)
Osserviamo che le (1) valgono, sia per il cilindro sia per la sfera, purché si ricordi che il momento d’inerzia del cilindro è IC = (½) m R2 mentre quello della sfera è IS = (2/5) m R2. Utilizzando la prima e la terza equazione del sistema (1), dopo aver osservato che M = f R (essendo f ⊥ R e quindi sen90°=1), otteniamo:
m a = m g senθ - Iα R
dalla quale, ricordando che α = a/R, possiamo dedurre l’accelerazione del centro di massa:
a= m g sen θ m + I R2 (2)
Sostituendo nella (2) i valori, già citati, dei momenti d’inerzia relativi al cilindro ed alla sfera ed indicate con ac ed as le rispettive accelerazioni del centro di massa, si trova:
{ ac = 2/3 g sen θ cilindro
as = 5/7 g sen θ sfera (3)
Si osservi che entrambe le accelerazioni sono costanti e non dipendono né dalla massa né dal raggio dei due corpi che rotolano. Ricordando che l’accelerazione di un corpo che scivola senza attrito sul piano inclinato è a = g senθ e confrontati i coefficienti numerici dei risultati (3), possiamo concludere che:
a > as > ac
Un’analoga relazione deve valere per le velocità finali nei tre diversi casi dato che, come già abbiamo osservato, le accelerazioni sono costanti. Dunque:
v > vs > vc
avendo indicato con v la velocità finale del corpo che scivola senza attrito, con vs la velocità finale del centro di massa della sfera e con vc quella del cilindro. Queste velocità sono facilmente deducibili dalle già note formule usate nei problemi di cinematica. Si ottiene così:
{ v = √2 g h
vs = 5/7 √2 g h
vc = √2/3 √2 g h
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Esercizio piano inclinato
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Blocco lanciato sul piano inclinato
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Un corpo sul piano inclinato
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Piano Inclinato Liscio