Economia e organizzazione aziendale – raccolta di esercizi
Esercizi sul calcolo dei costi: 1, 5, 7, 9, 10 (con procedimento di risoluzione), 15 e 16 (con procedimento di risoluzione).
Esercizi sulle decisioni di gestione corrente: 2, 3, 4, 8, 11 (con procedimento di risoluzione), 12 (con procedimento di risoluzione), 13 e 14.
Esercizi sull’analisi degli scostamenti: 18 (con procedimento di risoluzione), 19 (con procedimento di risoluzione) e 20 (con procedimento di risoluzione).
Esercizi riassuntivi: 6, 17 e 21 (con procedimento di risoluzione).
Domande chiuse: 10 domande.
Economia e organizzazione aziendale – raccolta di esercizi
Esercizio 1
Un’azienda produce due tipi di vasi per piante, A e B. Il processo produttivo si articola in 3 fasi, per le quali sono stati sostenuti i seguenti costi in un anno:
- Preparazione impasto, per mezzo di mescolatrice automatica (ammortamento: 32˙800€) con un addetto costato 50˙000€ e consumi di energia FM per 2˙400€.
- Lavorazione manuale, con 8 operai che costano 40˙000€ l’uno e usano attrezzature (ammortamento: 11˙200€) che hanno consumato energia FM per 3˙600€.
- Cottura, in un forno (ammortamento: 52˙050€) che ha consumato energia FM per 6˙000€ ed è alimentato e scaricato da un operaio costato 45˙000€.
Esiste un reparto manutenzione, con un addetto costato 48˙000€ che ha usato attrezzature (ammortamento: 8˙250€) e materiali ausiliari per 6˙000€. Il costo di questo reparto viene ripartito in base al costo complessivo del lavoro dei centri utenti.
Il vaso A richiede 750 g di impasto e 14’ di lavorazione manuale ed è cotto in lotti omogenei di 9 vasi.
Il vaso B richiede 875 g di impasto e 20’ di lavorazione manuale ed è cotto in lotti omogenei di 12 vasi.
Il tempo di cottura è identico per i due tipi di vaso.
Nell’anno sono stati prodotti 36˙000 vasi A e 24˙000 vasi B, usando 25,92 ton di argilla per A e 19,68 ton per B. L’argilla è costata 9˙000€/ton.
Trovare il costo pieno unitario dei due prodotti col metodo dei centri di costo, utilizzando nei ribaltamenti l’arrotondamento con zero decimali e in tutti i calcoli successivi l’arrotondamento al terzo decimale.
(Soluzione. Vaso A: 15,405 €/pz. Vaso B: 18,369 €/pz. N.B. Causa gli arrotondamenti, se si procedesse col calcolo dei costi pieni totali dei due prodotti, la verifica non tornerebbe per 246€. Si tenga presente che negli esercizi assegnati all’esame si farà in modo di evitare che la verifica non torni a causa degli arrotondamenti)
Esercizio 2
Un’impresa con capacità produttiva abbondante deve scegliere tra due tecnologie di produzione distinte, A e B, per evadere una commessa di un cliente per 1.000 unità di un certo prodotto. In entrambi i casi, l’azienda dovrà acquistare un’attrezzatura specifica per quel prodotto (non riutilizzabile per altri prodotti), che andrà montata su macchinari già disponibili.
Per decidere, l’azienda si basa sulle seguenti previsioni di costo, in cui la manodopera diretta è considerata un costo perfettamente variabile con il volume di produzione:
Voce di costo Tecnologia A Tecnologia B
Energia (€/pz) 19 23
Materiali diretti (€/pz) 52 52
Manodopera diretta (€/pz) 30 10
Attrezzature specifiche (k€) 78 108
Il prezzo di vendita in entrambi i casi sarà pari a 220€/pz.
Si determinino:
- Il volume di pareggio per la commessa in questione se si utilizza la tecnologia A e se si utilizza la tecnologia B;
- Il volume di produzione in corrispondenza del quale le due tecnologie sono equivalenti dal punto di vista economico;
- La tecnologia più conveniente, dal punto di vista economico, per evadere la commessa e l’ammontare di reddito netto che l’impresa perderebbe scegliendo l’altra tecnologia;
- Quale decisione di breve periodo i dati ricavati al punto 1 aiutano a prendere.
(Soluzione: Vp,A = 656pz, Vp,B = 800pz; Veq = 1.875pz; tecnol. A, 14.000€; se accettare o meno la commessa)
Esercizio 3
Un’impresa realizza tre prodotti: A, B e C. Il suo direttore di produzione sta elaborando i preventivi di costo per il prossimo mese, in cui si prevedono:
Valori preventivati Prodotto A Prodotto B Prodotto C
Prezzo (€/unità) 15 13 12
Quantità prodotta e venduta (pz) 1.000 1.500 500
1. Costo della manodopera diretta (€/unità) 3 3 2
2. Ammortamenti industriali specifici (€) 2.000 6.000 1.500
3. Costo delle materie prime (€/unità) 6 5 3
4. Costo delle provvigioni di vendita (€/unità) 2 1 3
5. Costo della manodopera indiretta (€) 1.400
6. Ammortamenti industriali comuni (€) 2.000
7. Costo delle promozioni commerciali (€) 4.600
8. Costi amministrativi (€) 1.500
a) Classificare le voci di costo riportate nella tabella precedente in costi variabili, costi fissi, costi diretti, costi indiretti industriali e costi indiretti non industriali, sapendo che in azienda si misurano le quantità di manodopera diretta e di materie prime utilizzate per ciascun prodotto.
b) Calcolare i valori unitari del costo variabile (cv), del costo fisso (cf), del costo diretto (cd) e del costo pieno (ct) di ciascun prodotto, usando l’arrotondamento con zero decimali. Come unica base di ripartizione dei costi indiretti sui vari prodotti si utilizzi il costo totale della manodopera utilizzata per ciascun prodotto.
c) Calcolare i valori unitari del margine di contribuzione semplice (mdc s) e del margine di contribuzione evoluto (mdc e) di ciascun prodotto, sempre usando l’arrotondamento con zero decimali.
(Soluzione:
a) 1, 3 e 4 sono costi variabili, gli altri sono costi fissi; 1-4 sono costi diretti; 5 e 6 sono costi indiretti industriali; 7 e 8 sono costi indiretti non industriali.
b) cvA =11, cfA =5, cdA =13, ctA =16; cvB =9, cfB =7, cdB =13, ctB =16; cvC =8, cfC =5, cdC =11, ctC =13.
c) mdcs,A =4, mdce,A =2; mdcs,B =4, mdce,B =0; mdcs,C =4, mdce,C =1)
Esercizio 4
Si consideri l’azienda di cui al § 8.1 del Manfrin e Forza (2009) e si assuma che i dati nelle Tabelle 8.1, 8.2 e 8.3 siano relativi al mese appena trascorso.
Un potenziale fornitore si offre di produrre il prodotto B e di venderlo, finito (comprensivo di tutti i costi), all'impresa. L'offerta consiste in un prezzo unitario pari a i) 100€/pz per un volume di 20 unità al mese e ii) 85€/pz per un volume di 30 unità al mese. Sapendo che:
- La capacità produttiva è abbondante e non modificabile; la manodopera diretta è polivalente, cioè può lavorare indifferentemente in fabbricazione o in assemblaggio per entrambi i prodotti (A e B);
- Il costo della manodopera diretta è perfettamente variabile con il volume di produzione;
- Per ciascun prodotto, i consumi di energia FM nei reparti Fabbricazione e Assemblaggio sono direttamente proporzionali alle ore lavorate, rispettivamente nei reparti Fabbricazione e Assemblaggio, per il prodotto considerato;
- I prezzi unitari di materie prime, manodopera ed energia FM e i loro consumi unitari per ciascun prodotto rimarranno gli stessi del mese precedente;
- Nel reparto manutenzione, i costi dei materiali ausiliari e dell’energia FM, ma non quello del lavoro, sono direttamente proporzionali alle ore complessivamente lavorate nei reparti produttivi;
Valutare se sia conveniente accettare l’offerta del potenziale fornitore.
Assumendo ora che la domanda di B sia di 30pz/mese, si ripeta l’analisi nell’ipotesi che iii) la capacità produttiva sia abbondante e non modificabile ma il costo della manodopera sia un costo fisso di capacità e iv) la capacità produttiva sia scarsa e non modificabile, la manodopera sia un costo fisso di capacità e le ore di manodopera che si liberano nel caso di cessazione della produzione di B possano essere utilizzate per aumentare la produzione di A, che ha un margine di contribuzione semplice unitario di 45€/pz.
(Soluzione: i. costi cessanti=1.761,90€; costi sorgenti=2.000€; conviene continuare a produrre B internamente;
ii. costi cessanti=2.642,85€; costi sorgenti=2.550€; conviene acquistare B dal fornitore;
iii. costi cessanti=1.892,85€; costi sorgenti=2.550€; conviene continuare a produrre B internamente;
iv. costi cessanti=2.679,24€; costi sorgenti=2.550€; conviene acquistare B dal fornitore.)
Esercizio 5
La Rossi S.p.A. produce due prodotti, X e Y, utilizzando la stessa materia prima. L’azienda è suddivisa in cinque centri di costo, due produttivi (A e B), due ausiliari (C e D) e uno comune (E), di cui si riportano alcune caratteristiche in Tabella 1.
Centro di costo A B C D E
Numero di addetti 15 10 1 2 4
Superficie (mq) 150 100 70 30 50
Valore originario di acquisto di macchinari e attrezzature (€) 2˙000˙000 1˙000˙000 120˙000 27˙000 18˙000
Vita utile di macchinari e attrezzature (anni) 15 10 20 5 5
Valore residuo a fine vita utile di macchinari e attrezzature (€) 200˙000 100˙000 0 0 0
Tabella 1
L’azienda opera in uno stabilimento preso in affitto, per il quale paga un canone mensile di 10˙000€.
L’azienda sopporta un costo medio del lavoro di 39˙000€/anno per ciascun addetto nei centri produttivi, di 60˙000€/anno per ciascun addetto nei centri ausiliari e di 96˙000€/anno per ciascun addetto nel centro comune. Per tutti i beni strumentali, l’azienda calcola la quota di ammortamento in proporzione al tempo trascorso e non in proporzione al tempo di funzionamento.
Nel mese di ottobre 2011, l’azienda ha registrato i seguenti movimenti al magazzino materia prima, che a inizio mese conteneva 5˙600 kg di materia prima valorizzati al costo medio ponderato di 9,6 €/kg:
- 3/10/2011, scarico al centro A di 2˙000 kg per la produzione del prodotto X
- 10/10/2011, scarico al centro A di 2˙000 kg per la produzione del prodotto Y
- 14/10/2011, carico di 4˙000 kg acquistati al prezzo di 10 €/kg
- 17/10/2011, scarico al centro A di 2˙000 kg per la produzione del prodotto X
- 24/10/2011, scarico al centro A di 2˙500 kg per la produzione del prodotto Y
- 28/10/2011, carico di 3˙500 kg acquistati al prezzo di 10,2 €/kg
- 31/10/2011, scarico al centro A di 2˙000 kg per la produzione del prodotto X.
L’azienda valorizza i consumi di materia prima utilizzando il metodo del costo medio ponderato.
Nel mese di ottobre 2011, l’azienda ha consumato anche 15˙000 kWh di energia elettrica per l’alimentazione dei macchinari nel centro produttivo A, 13˙000 kWh per l’alimentazione dei macchinari nel centro produttivo B e 1˙000 kWh per l’illuminazione dei locali. Per valorizzare i consumi di energia elettrica si assuma un costo unitario, comprensivo della quota di costo fisso, di 0,8 €/kWh. La quota di energia elettrica destinata all’illuminazione dei locali è ripartita fra i vari centri di costo in proporzione alla loro superficie.
Nel mese di ottobre 2011, l’azienda ha anche sostenuto costi per materiali ausiliari di produzione e manutenzione per 1˙000€ nel centro A, 650€ nel centro B e 250€ nel centro C. Infine, le spese generali e amministrative relative al mese di Ottobre 2011 sono ammontate a 8˙000€, da imputarsi per il 65% al centro comune E e per il restante 35% al centro ausiliario D.
La rilevazione dei costi di produzione avviene secondo il metodo dei centri di costo. L’azienda ribalta i costi del centro E in proporzione ai costi totali degli altri centri. I costi del centro C sono invece ripartiti in proporzione al valore originario di acquisto dei macchinari e delle attrezzature utilizzati nei centri produttivi. Infine, i costi del centro D sono ripartiti in proporzione alle ore macchina di produzione nei centri A e B. Il volume di attività dei centri finali è misurato in ore macchina, in conseguenza dell’elevato grado di automazione delle attività svolte in tali centri.
Nel mese di ottobre 2011 l’azienda ha prodotto 16˙000 unità di X e 13˙500 unità di Y. La produzione di X ha richiesto 2˙400 ore macchina nel centro A e 800 ore macchina nel centro B. La produzione di Y ha richiesto 675 ore macchina nel centro A e 945 ore macchina nel centro B.
Si chiede di:
- Trovare il costo pieno unitario dei due prodotti relativo al mese di ottobre 2011, adottando in tutti i calcoli l’arrotondamento semplice a tre cifre decimali;
- Ricalcolare il costo pieno unitario dei due prodotti relativo al mese di ottobre 2011 nel caso l’azienda utilizzasse il metodo LIFO per valorizzare i consumi di materia prima;
- Ricalcolare il costo pieno unitario dei due prodotti relativo al mese di ottobre 2011 nel caso l’azienda utilizzasse il metodo FIFO per valorizzare i consumi di materia prima.
(Soluzione:
1. Prodotto X: 11,422 €/pz. Prodotto Y: 8,184 €/pz.
2. Prodotto X: 11,445 €/pz. Prodotto Y: 8,191 €/pz
3. Prodotto X: 11,392 €/pz. Prodotto Y: 8,206 €/pz.)
Esercizio 6
a) Utilizzando i dati a consuntivo sotto riportati, trovare il costo pieno unitario e totale dei due prodotti.
Prodotti A B
Quantità prodotte nel periodo 100 15
Ore lavorate nel periodo: A B Totale
- nel reparto fabbricazione 80 20 100
- nel reparto assemblaggio 360 50 410
Totale 440 70 510
Costi del periodo: Consumi Prod.A Prod.B Totale
- materia prima 25.600 8.200 33.800 130 kg
- manodopera diretta 12.750 510 ore
- energia FM 1.000 100 kWh
- manodopera indiretta (manutenzione) 3.500 100 ore
- materiali di manutenzione 150
- riscaldamento 360
- affitto 1.200
- costi amministrativi 2.000
Totale 54.760
Informazioni sui consumi Centro Fabbric. Centro Assembl. Centro Manut. Centro Amm.ne Totale unità di misura
- energia FM 80 15 5 0 100 kWh
- superficie occupata 200 700 50 50 1.000 m2
- ore di manutenzione 75 25 100 ore
- metano riscaldamento 50 100 10 20 180 m3
I costi totali del centro di costo Amministrazione vanno ribaltati in proporzione ai costi totali degli altri centri. Nei ribaltamenti approssimare tramite arrotondamento con zero decimali.
In tutti i calcoli successivi utilizzare l'arrotondamento al terzo decimale, tranne che nei risultati relativi al costo totale, che vanno arrotondati con zero decimali.
b) L’impresa aveva fissato i seguenti standard di consumo e di prezzo dei fattori produttivi: materia prima e manodopera diretta.
Fattore produttivo Consumo unitario per A Consumo unitario per B Prezzo
Materia prima 2 kg/pz 3,4 kg/pz 90 €/kg
Manodopera diretta 24 €/h
- nel reparto fabbricazione 0,82 h/pz 1 h/pz
- nel reparto fabbricazione 3,62 h/pz 3,36 h/pz
Effettuare l’analisi degli scostamenti sapendo che i volumi di produzione a consuntivo non si sono discostati dai valori previsti a budget. A tal fine, si utilizzino i due prospetti sotto riportati.
Variazioni di efficienza k Val. STD Val. EFF. variazione Variazione%
Materia prima: prod.A
prod.B
Totale materia prima
Manodopera diretta fabbricazione: prod.A
prod.B
Totale manodopera diretta fabbricazione
Manodopera diretta assemblaggio: prod.A
prod.B
Totale manodopera diretta assemblaggio
Variazioni di prezzo k Val. STD Val. EFF. variazione variazione%
Materia prima: prod.A
prod.B
Totale materia prima
Manodopera diretta: prod.A
prod.B
Totale manodopera diretta
(Soluzione:
a) A: 434,424€/pz. B: 754,482€/pz)
b) Non ci sono variazioni di volumi.
Variazioni di efficienza k Val. STD Val. EFF. variazione variazione%
Materia prima: prod.A 9.000 2,00 0,98 9.138 51%
prod.B 1.350 3,40 2,10 1.752 38%
Totale materia prima 10.890 48%
Manodopera diretta fabbricazione: prod.A 2.400 0,82 0,80 48 2%
prod.B 360 1,00 1,33 -120 -33%
Totale manodopera diretta fabbricazione -72 -3%
Manodopera diretta assemblaggio: prod.A 2.400 3,62 3,60 48 1%
prod.B 360 3,36 3,33 10 1%
Totale manodopera diretta assemblaggio 58 1%
Variazioni di prezzo k Val. STD Val. EFF. variazione variazione%
Materia prima: prod.A 98 90 260 -16.738 -189%
prod.B 32 90 260 -5.362 -189%
Totale materia prima 130 -22.100 -189%
Manodopera diretta: prod.A 440 24 25 -440 -4%
prod.B 70 24 25 -70 -4%
Totale manodopera diretta 510 -510 -4%)
Esercizio 7
La Verdi S.p.A. produce due prodotti, X e Y. L’azienda ha tre reparti produttivi, A, B e C, ospitati in un capannone di 6 m di altezza. Nel reparto A, che occupa una superficie di 200 mq, lavorano 20 addetti. Nel reparto B, che occupa una superficie di 320 mq, lavorano 30 addetti. Nel reparto C, che occupa una superficie di 400 mq, lavorano 36 addetti. All’interno del capannone si trovano anche il reparto manutenzione (70 mq), con un addetto, e il magazzino (500 mq), con due addetti, mentre gli uffici, in cui lavorano 15 persone, si trovano in uno stabile adiacente al capannone e occupano una superficie di 150 mq, con un’altezza di 2,7 m. Il capannone e lo stabile che ospita gli uffici sono stati acquistati dall’azienda per 2˙400˙000 € e sono ammortizzati su una vita utile di 20 anni stimando un valore residuo nullo a fine vita utile.
Si tenga presente che il costo medio annuo degli addetti diretti e indiretti di produzione è pari a 45˙000€, mentre quello degli impiegati negli uffici ammonta a 90˙000€.
Nell’ultimo trimestre l’azienda ha sostenuto costi di riscaldamento per 19˙890€, costi per materiali ausiliari di produzione (impiegati solo nel reparto C) pari a 40˙000€, costi per materiali ausiliari di manutenzione pari a 12˙000€ e costi di cancelleria, comunicazione e consulenze (da imputarsi per intero agli uffici) per 6˙000€.
Nello stesso periodo l’azienda ha prodotto 300˙000 pezzi di X e 180˙000 pezzi di Y, sostenendo costi d
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