L'energia ed il moto del proiettile
Lavoro ed energia
L’energia ed il moto del proiettile
Lavoro ed energia
Utilizzando il principio di conservazione dell'energia, valutare l'altezza massima (hM) raggiunta da un proiettile sparato dal suolo con angolo di tiro θ (Si trascuri la resistenza del mezzo).
Fissato lo zero dell'energia potenziale al livello del suolo, possiamo affermare che l'energia iniziale posseduta dal proiettile è solo cinetica vale a dire (½) m vo2 (essendo vo la velocità di sparo).
Inoltre, come già sappiamo, deve essere in ogni istante: v2 = vx2 + vy2 (1)
Avendo indicato con vx e vy le componenti di v rispettivamente orizzontale e verticale. Poiché soltanto la componente vy è soggetta agli effetti dell'accelerazione di gravità g, deve anche essere vx = vox = costante.
L'energia posseduta dal proiettile ad una qualsiasi quota h è composta da energia cinetica (½) m v2 e da energia potenziale m g h ed allora, per il principio di conservazione dell'energia meccanica, vale per ogni altezza h la seguente equazione: (½) m vo2 = (½) m v2 + m g h (2)
Quando h raggiunge il valore massimo hM deve pure essere vy = 0 e quindi, utilizzando la (1) e ricordando pure le ovvie relazioni: vox = vx e vo2 = vox2 + voy2, la (2) può essere scritta nella forma: (½) m vox2 + (½) m voy2 = (½) m vox2 + m g hM (3)
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