Lavoro sulla linea spezzata
Lavoro ed energia
fisica
esercizi
Lavoro sulla linea spezzata
Lavoro ed energia
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La forza costante F si sposta dal suo punto di applicazione seguendo la spezzata ABCD composta dai segmenti: AB = BC = CD = s. Sapendo che F è inclinata di θ rispetto ad AB, che la sua direzione è parallela a quella del segmento BC e che il punto D giace sul prolungamento di AB (Figura 4.1 ), calcolare, in funzione di θ, il rapporto tra il lavoro totale L compiuto dalla forza F e quello L0 relativo al solo percorso AB.
Calcoliamo separatamente il lavoro compiuto dalla forza sui tre segmenti del percorso. Dato che, per ipotesi, il vettore F è costante in modulo, direzione e verso, vale l'equazione generale che definisce il lavoro come prodotto scalare dei vettori forza e spostamentoo:
L = F · s = F s cosθ
per il tratto AB possiamo dunque scrivere:
LAB = L0 = F s cosθ
(1)
Lungo il tratto BC, dato che F è ad esso parallela (θ = 0o e quindi cos0o = 1), il lavoro è:
LBC = F s
(2)
Per quel che concerne l’ultimo tratto, osserviamo che il triangolo BCD è isoscele con base BD. Pertanto gli angoli CD̂B e CB̂D sono uguali ed in particolare deve essere CB̂D = θ (angoli corrispondenti uguali delle parallele F e BC tagliate dalla trasversale AB ). Allora l’angolo al vertice del triangolo isoscele è espresso da:
BĈD = π − 2θ. Dunque nel punto C la direzione di F forma con quella del segmento CD l’angolo [π−(π−2θ)] = 2θ. Pertanto possiamo scrivere:
LCD = F s cos2θ (3)
Il lavoro totale è dunque espresso da:
L = LAB + LBC + LCD
cioè:
L = F s cosθ + F s + F s cos2θ (4)
Da una nota formula trigonometica: cos2θ = 2cos2θ −1 e quindi la (4), con qualche passaggio, può scriversi:
L = F s cosθ ( 2 cosθ + 1 ) (5)