Lavoro fatto sul blocco dalla molla
Lavoro ed energia
Lavoro fatto sul blocco dalla molla
Lavoro ed energia
Un blocco di massa M ha velocità iniziale v0 verso destra in modo tale che la molla non eserciti alcuna forza su di esso, cioè la molla non è né compressa né allungata. Il blocco percorre verso destra un tratto l prima di fermarsi nella posizione indicata con il tratteggio. La costante elastica della molla è K ed il coefficiente di attrito dinamico tra il blocco e il piano è μd.
Quando il blocco si è spostato dal tratto l:
- Qual è il lavoro fatto su di esso dalle forze di attrito?
- Qual è il lavoro fatto su di esso dalla molla?
- Vi sono altre agenti sul blocco e, se sì, quale lavoro compiono?
- Qual è il lavoro totale compiuto sul blocco?
Si usi il teorema dell’energia cinetica per calcolare il valore di l in funzione di M, v0, μd, g e K.
Sul blocco agiscono le forze rappresentate nel diagramma.
l
Il riferimento scelto ha l'asse x parallelo al piano orizzontale e l'origine coincidente con il punto di partenza del blocco, dove la molla non è compressa né allungata.
a) La forza d'attrito fd ha intensità costante fd = μdN = μdMg diretta in senso opposto all'asse x.
Il blocco si muove nella direzione dell'asse x, per cui il lavoro Lf fatto sul blocco dalle forze d'attrito è:
Lf = fd · l = -fdL = -μdNgL
dove l è un vettore di intensità L e direzione e senso secondo l'asse x.
b) Il lavoro fatto dalla molla sul blocco si ricava tenendo conto che la molla esercita una forza F diretta secondo l'asse x in senso opposto e di intensità Kx dove x è lo spostamento del blocco.
Il lavoro L fatto dalla molla durante lo spostamento è:
L = ∫ F · dx
Essendo diretto x essendo diretto secondo l'asse x
L = ∫0L (-Fdx) = ∫0L (-Kxdx) = -½ KL2
In quanto lo spostamento totale del blocco è l.
-
Lavoro fatto dall uomo sul blocco
-
Lavoro sommerso
-
Il diritto al lavoro
-
Lavoro autonomo e parasubordinato