Forse complanari statica dei corpi rigidi Forse complanari statica dei corpi rigidi
Dimostrare che quando su un corpo rigido agiscono soltanto tre forze, perché vi sia equilibrio devono essere complanari e le linee d'azione devono incontrarsi in un punto O all'infinito (vedi fig. 1).
Le linee d'azione delle tre forze devono essere complanari per avere l'equilibrio; supponiamo per assurdo che non lo siano (vedi fig. 2).
Consideriamo il momento delle 3 forze rispetto a un punto P della linea d'azione di una delle tre forze; si ha: P = r1 ∧ F1 + r2 ∧ F2 = 0. Ora r1, F1 sono complanari e così r2 ed F2. Perché sia P = 0, r1 = r1 ∧ F1 e r2 = r2 ∧ F2 devono essere due vettori con uguale retta d'azione.
Ne deriva che r1 ed r2 sono nello stesso piano oppure su due piani paralleli ortogonali alla retta d'azione di r1 (e quindi di r2). Ora r1 e r2 hanno la stessa origine P, per cui r1 e r2 giacciono sullo stesso piano; e di conseguenza anche F1 ed F2 sono complanari; procedendo analogamente, scegliendo un punto sulla retta d'azione di F1, rispetto a cui imporre nullo il momento del sistema di forze, si ha che F1, F2 ed F3 sono complanari. Dimo