Fisica Generale
Test di verifica
"Il moto dei corpi"
Parte 1
(Analisi delle risposte)
Fisica Generale
Test di verifica
"Il moto dei corpi"
Parte 1
(Analisi delle risposte)
- A - Il grafico ci dice che lo spazio percorso è direttamente proporzionale al quadrato del tempo. Se il moto fosse rettilineo uniforme lo spazio dovrebbe essere direttamente proporzionale al tempo.
- B - La risposta è giusta!
- C - Il grafico ci dice che la velocità è direttamente proporzionale al tempo, mentre nel moto rettilineo uniforme essa è costante.
- A - Il valore della velocità è in entrambi i casi 20 m/s. Risposta errata.
- B - La risposta è errata per le stesse considerazioni svolte al punto A.
- C - La risposta è giusta!
- D - La risposta è errata. Le figure consentono di determinare le velocità in entrambi i casi e quindi di confrontarne i valori.
- A - La risposta è giusta!
- B - La velocità istantanea si calcola come il limite del rapporto Δs/Δt quando Δt tende a zero. In un moto curvilineo, quale quello in figura, man mano che si considerano intervalli di tempo Δt sempre più brevi, Δs tende a coincidere con la tangente nel punto considerato. Siccome la velocità è un vettore che ha la stessa direzione di Δs anche la velocità sarà tangente alla traiettoria.
- C - La risposta è errata per le stesse considerazioni svolte in B.
- A - Se il moto fosse rettilineo uniforme, la velocità sarebbe costante. Il grafico mostra, invece, che essa è funzione del tempo.
- B - Non si tratta di un moto vario qualunque ma di un moto uniformemente accelerato.
- C - La risposta è giusta!
- D - Risposta errata. Un moto naturalmente accelerato ha velocità iniziale uguale a zero. Dal grafico risulta una velocità iniziale v0 diversa da zero.
- A - Se stacchiamo sull'asse dei tempi un qualunque intervallo e andiamo a considerare gli incrementi di velocità sia del moto 1 che del moto 2, ci rendiamo facilmente conto che tali incrementi di velocità sono uguali, pertanto, bisogna concludere che le accelerazioni dei due moti sono uguali essendo quest'ultima espressa dal rapporto tra la variazione di velocità e l'intervallo di tempo in cui avviene tale variazione.
- B - La risposta è errata per gli stessi motivi esposti al punto A.
- C - La risposta è giusta!
- A - Hai sbagliato! Infatti, se l'accelerazione fosse direttamente proporzionale al tempo, essa non sarebbe costante e, quindi, il moto non sarebbe uniformemente accelerato.
- B - La risposta è giusta!
- C - Se il vettore velocità fosse costante si tratterebbe di un moto rettilineo uniforme.
- D - Se tale rapporto fosse costante, lo sarebbe anche la velocità. Il moto non sarebbe, quindi, uniformemente accelerato.
- A - La risposta non è esatta in quanto se il moto è curvilineo uniforme, esso è accelerato pur mantenendo costante il modulo della velocità.
- B - E' errato! Nel moto rettilineo uniforme, ad esempio, il vettore velocità è costante e, quindi, è costante anche il modulo; ciò nonostante l'accelerazione è nulla.
- C - La risposta è giusta!