Esercizio 1 - Esternalità
Una ditta che opera in concorrenza perfetta vende il suo prodotto ad un prezzo P = 12€.
La sua funzione di costo totale è data da CT(Q) = 1/2 Q2.
Nella fase produttiva l'impresa emette dei fumi che provocano un danno al vicino. Il danno totale dipende dalle quantità prodotte ed è dato da D(Q) = 2Q.
"Individua la scelta ottima in termini sociali e di mercato"
In termini di mercato (QP)
In concorrenza perfetta sappiamo che: P = Dmg e la condizione di ottimalità è data da:
Cmg = 2mg → Riguarda tutti i mercati.
Cmg = 1 P = 12 → CmgP = Q → Rmg = Cmg → QP = 12 (→) (clemenza di CmgP).
In termini sociali (QS)
CmgS = CmgP + Dmg → dobbiamo intendere il danno e quindi dobbiamo portare l'impresa a ragionare in termini di costo mg sociale.
CmgS = Q + 2 → considerando che: il beneficio marginale coincide al ricavo marginale (= 12), la condizione di ottimalità è data da:
Dmg = CmgS.
QS = 10.
Se Q = 12 allora D(Q) = 24.
Se il mercato fosse monopolistico avremmo una funzione di domanda PI. Dovremmo ricavare la derivata marginale che ha pendenza doppia rispetto al P(Q).
Esercizio 1 - Esternalità
Una ditta che opera in concorrenza perfetta vende il suo prodotto ad un prezzo P = 12€.
La sua funzione di costo totale è data da CT(Q) = 1/2 Q2.
Nella fase produttiva, l'impresa emette dei fumi che producono un danno al vicino. Il danno totale dipende dalle quantità prodotte ed è dato da: D(Q) = 2Q.
"Individua la scelta ottima in termini sociali e di mercato"
In termini di mercato (Qp)
In concorrenza perfetta sappiamo che: P = Dmg e la condizione di ottimalità è data da:
Cmg = Dmg → Riguarda tutti i mercati.
Cmg = 1 ⟹ (P = 12 ⟹ P = Cmg) Cmgp = Q (derivata di CT).
Qp = 12.
In termini sociali (QS)
In termini sociali (QS) → Dovremo internalizzare il danno e quindi dovremo portare l’impresa a ragionare in termini di costo mg sociale.
CmgS = Cmgp + Dmg ⟹ CmgS = (Q + 2) derivata di (CT + D).
Il beneficio marginale corrisponde al ricavo marginale (= 12).
La condizione di ottimalità è data da:
Dmg = CmgS.
Quindi: 12 = Q + 2 ⟹ QS = 10.
P_________12_____| /| / | / | / | / | / | / |/ |2______10____12 Q Dmg.
Se Q = 12, allora D'(Q) = 24.
Se il mercato fosse monopolistico, avremmo una funzione di domanda P(Q). Dovremmo ricavare il ricavo marginale che ha pendenza doppia rispetto al P(Q):
P_____________________| /| /| /| /| /| /| /| /| ////Pmg/Q.
Esercizio 2 - Beni pubblici
Abbiamo 3 individui: A, B, C la cui domanda per un bene pubblico è data da:
PA = 6 - 1/4 Q.
PB = 9 - 2/3 Q.
PC = 15 - 11/12 Q.
Queste sono le disponibilità marginali a pagare.
Impiegare questo bene ha un Cmg = 8.
"Individua la quantità ottima di bene pubblico"
1) Modello di Samuelson
La domanda aggregata del bene pubblico è data dalla somma delle disponibilità a pagare:
P(Q) = PA + PB + PC -> P(Q) = 6 - 1/4 Q + 9 - 2/3 Q + 15 - 11/12 Q.
P(Q) = 30 - 22/12 Q.
La quantità ottima è data da Cmg = Bmg → 30 - 22/12 Q = 8.
2) Modello di Lindhal
Per trovare T (quota di contribuzione) sostituisco Q* in ogni disponibilità a pagare:
PA = 3 PB = 1 PC = 4 → Sommandole T ottengo 8, che corrisponde al Cmg, quindi il bene verrà prodotto.
Che succede se B è free rider? PB = 0.
PA + PC = 6 - 1/4 Q + 15 - 11/12 Q → P(Q) = Cmg → Q* = 11.
La quantità ottima è minore rispetto a prima, e in termini di prezzo, il guadagno del free rider (che si trova il bene pubblico senza pagarlo) è dato da:
PB = 9 - 2/3 Q → guadagna → PB = 9 - 2/3 11 → PB = 1/6.
Esercizio 3 - Monopolio naturale
Abbiamo un'unica impresa che offre un servizio di pubblica utilità.
Ha una funzione di costo data da: CT = 12 + 2Q.
"Rappresenta graficamente il costo medio (CMe), il costo medio variabile (CMeV) e il costo marginale (Cmg)"
CMe = CT/Q CMeV = CV/Q → CMeV = 2.
Ipotizziamo di avere una funzione di domanda inversa data da:
P(Q) = 10 - Q.
Dato che l'impresa ragiona in termini monopolistici la quantità prodotta sarà QM e sarà venduta a un prezzo PM.
Soluzione del mercato
Dmg = Cmg → 10 - 2Q = 2, → QM = 4.
Soluzione socialmente ottima
P = Cmg → 10 - Q = 2 → Qs = 8.
In questo caso ci sarà una perdita di profitti:
Π(Q) = PQ - CT → Π(Q) = (2·8) - (12 + 2·8) → Π(Q) = -12.
Esercizio 4 - Esternalità
Abbiamo una funzione di domanda e una funzione di offerta che sono date da:
QD = 5 - 3P.
QS = 3 + 2P.
Supponiamo che ci siano delle esternalità negative date da: CmgS = 1/2 + 1/2Q.
"Determiniamo l'equilibrio nel mercato e l'equilibrio socialmente efficiente"
Equilibrio nel mercato
Per avere equilibrio nel mercato è necessario che QD = QS quindi:
5 - 3P = 3 + 2P → 5 = 3P + 3 + 2P → 5 = 5P + 3 → 2 = 5P.
P* = 2/5 = 0.4 → P* = 0.4.
Per trovare Q* sostituisco per mezzo della funzione di domanda:
Q* = 5 - (3 · 0.4) → Q* = 3.8.
Equilibrio socialmente efficiente
In presenza di esternalità negative è necessario che BmgP = CmgS.
Per trovare BmgP calcolo la funzione di domanda inversa:
Q = 5 - 3P → 3P = 5 - Q → P(Q) = 5/3 - 1/3Q.
5/3 - 1/3Q = 1/2 + 1/2Q → 5/3 - 1/2 = 1/3Q + 1/2Q.
10/3 - 3/2 = 3Q/2 → Q* = 7/5 = 1.4.
Per trovare P* sostituisco Q* in P(Q):
P(Q) = 5/3 - (1/3 · 1.4) → P* = 1.2.
Esercizio 5 - Esternalità
P(Q) = 110 - 2Q (Cmgi = 10 + 2Q, Dmg = 20).
In termini di mercato
In concorrenza perfetta, P = Cmgi e la condizione di ottimalità è data da Cmgi = 2mg quindi:
Dmg = 10 - 2Q = 10 + 2Q -> 10 - 2Q = 10 + 2Q -> Q* = 25.
In termini sociali
Internalizzo il danno: Cmgs = (Cmgi + Dmg).
Cmgs = 10 + 2Q + 20 -> Cmgs = 30 - 2Q.
La condizione di ottimalità è Bmg = Cmgs.
Entità totale del danno.
20 x 25 = 500.
110 - 20 = 30 - 2Q.
4Q = 120 : 30.
Q*s = 20.
Esercizio 6 - Monopolio naturale
Un'unica impresa ha una funzione di costo:
CT = 2000 + 2Q.
Ha una funzione di domanda data da P = 2000 - 1/2 Q.
Il costo marginale è Cmg = 2.
Cme = CT (1) -> 2000 + 2Q.
Cme V = cv (2) -> 2 Q.
CT = {Q : 2] -> 3996 = QT -> QT = 7992.
CT = 5000 + (2 x 3996) -> CT = 9992.
Perdita = -2000.
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