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Domande bilanci secondo i principi contabili internazionali (12 CFU)

Primi 6 CFU

1. Definizione e finalità del bilancio di esercizio secondo l’art. 2423 del Codice Civile

Il bilancio di esercizio è una rappresentazione:

  • Quantitativa
  • Sistematica
  • Periodica
  • Consuntiva

del capitale di funzionamento e del risultato economico prodotto dall’azienda in un esercizio.

Finalità (art. 2423 c.c.): «Gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell'esercizio.»

Le società che non applicano i principi contabili internazionali (IAS/IFRS) redigono i propri bilanci sulla base della disciplina contabile nazionale, ovvero delle disposizioni del codice civile (artt. 2423 - 2435-bis), integrate e interpretate dai principi contabili nazionali emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC).

2. Framework/piramide normativa/architettura/impostazione principi di redazione del bilancio

Codice Civile IAS

  • Clausola Generale
  • Postulati di bilancio
  • Caratteristiche qualitative fondamentali
  • Caratteristiche qualitative migliorative

Con IAS si passa dalla rappresentazione veritiera e corretta al bilancio come strumento a supporto delle decisioni economiche degli utilizzatori -> deve essere utile a tutti gli stakeholder, deve essere fondato su competenza economica e continuità aziendale e sulle caratteristiche qualitative fondamentali di significatività e rappresentazione fedele.

3. Quali sono le clausole generali e i principi di redazione secondo il Codice Civile?

  • Clausola generale: il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell'esercizio.
  • Principi di redazione: prudenza, continuità delle attività aziendali, prevalenza della sostanza sulla forma, competenza economica, separata valutazione, costanza nell’applicazione dei criteri di valutazione.

4. Quali sono le clausole generali e i principi di redazione degli IAS?

Clausola generale: Il bilancio deve essere redatto in modo da fornire informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria, sull’andamento economico e sui cambiamenti della situazione patrimoniale-finanziaria di un’impresa, utili a un’ampia serie di utilizzatori/stakeholder per prendere decisioni in campo economico.

  • Postulati di bilancio: competenza economica e continuità aziendale
  • Caratteristiche qualitative fondamentali: significatività e rappresentazione fedele
  • Caratteristiche qualitative migliorative: comprensibilità, verificabilità, tempestività, comparabilità.

5. Definizione di armonizzazione

Processo di progressiva convergenza attraverso cui trasformare le situazioni esistenti mediante la creazione armoniosa di uno stato che le contempla tutte. Processo di convergenza -> stato di armonia + norme flessibili.

6. Definizione di standardizzazione

Fissazione di un insieme di standard cui adeguare le situazioni preesistenti. Fissazione di standard -> dall’eterogeneità all’uniformità + norme stringenti.

7. Processo di uniformità contabile

Esigenza di norme contabili uniformi per favorire l’efficienza dei mercati.

  1. Processo di armonizzazione contabile perseguita dall’UE attraverso l’emanazione di direttive contabili. Obiettivo: migliorare e uniformare le regole contabili. IV direttiva CEE (bilancio di esercizio) + VII (bil. consolidato). LIMITI: possibilità di scegliere per gli Stati Membri al momento del recepimento tra numerose “opzioni contabili”, lunghi tempi di recepimento, differenti interpretazioni su alcuni principi, numerosi aspetti contabili non considerati -> parziale armonizzazione: limiti alla confrontabilità e completezza informativa richieste a livello int.
  2. Uniformità contabile: sviluppo di un unico insieme di principi contabili validi a livello internazionale:
    • Principi contabili emanati dallo IASB -> IAS/IFRS
    • Principi contabili emanati dallo FASB -> US GAAP
    Definizione di un processo di omologazione dei principi contabili internazionali. È Utilizzo dello strumento del regolamento comunitario al fine di obbligare le società quotate UE ad utilizzare gli IAS/IFRS per la redazione del bilancio. Aggiornamento delle direttive contabili per eliminare incomparabilità con i principi contabili internazionali. Definizione di un Organo di supporto alla Commissione.

8. Quando furono emanati ed entrano in vigore gli IAS?

  • 1975-1999: elaborazione e pubblicazione degli IAS 1-41 da parte dello IASC
  • 2001: Trasformazione dello IASC in Fondazione e assunzione delle sue funzioni da parte dello IASB. I principi IAS sono il prodotto dell’attività dello IASC e sono stati recepiti dallo IASB in sede di sua costituzione. I principi IFRS costituiscono la nuova denominazione dei principi contabili internazionali prodotti dallo IASB.

Obiettivi IASB:

  • Sviluppare un unico insieme di principi contabili internazionali che consentano agli utilizzatori di prendere corrette decisioni economiche
  • Promuovere l’uso e la rigorosa applicazione dei principi
  • Favorire una sempre maggiore convergenza dei principi contabili nazionali ed internazionali.

Fasi:

  1. Lo IASB decide in autonomia sui progetti
  2. Può nominare un Advisor Committee per ottenere pareri su alcuni aspetti del progetto
  3. Lo IASB prepara un documento di discussione che rende disponibile pubblicamente
  4. Sulla base dei commenti ricevuti lo IASB prepara una bozza di principio contabile
  5. Sulla base dei commenti ricevuti sulla bozza lo IASB emana il principio contabile definitivo.

9. IAS 1: Finalità e obiettivo

Definire i contenuti generali del bilancio al fine di assicurare la comparabilità nel tempo e nello spazio dei bilanci della società. Per raggiungere tale obiettivo, lo IAS 1 riporta:

  1. Considerazioni generali sulla presentazione del bilancio e definizione della relativa responsabilità
  2. Linee guida per struttura del bilancio
  3. Considerazioni sul contenuto minimo dei bilanci

Bilancio: Il bilancio deve essere chiaramente identificato e distinto dalle altre informazioni contenute nello stesso documento -> è un documento autonomo che deve essere presentato almeno una volta all’anno.

Finalità:

  • Fornire informazioni su posizione finanziaria, risultato economico e disponibilità liquide
  • Commentare i risultati dell’azioni del management aziendale (amministratori e direzione aziendale) con le risorse affidate in gestione.

10. IAS 1: Contenuto minimo del bilancio

  • Stato patrimoniale
  • Conto economico
  • Prospetto delle variazioni del patrimonio netto
  • Rendiconto finanziario
  • Note al bilancio

Documenti raccomandati non disciplinati: RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI E BILANCIO SOCIALE O AMBIENTALE in cui fornire informazioni sull’analisi dell’andamento economico dell’impresa da parte del management, informazioni riguardanti l’ambiente e la creazione di valore.

11. Cos’è il prospetto di variazione del patrimonio netto?

Documento obbligatorio al bilancio disciplinato dallo IAS 1 che espone:

  • Movimenti nel PN
  • Movimenti nel PN diversi da quelli derivanti dalle operazioni con gli azionisti e dalle distribuzioni agli azionisti.

Contenuto:

  1. Totale del conto economico complessivo dell’esercizio
  2. Per ciascuna voce del PN, gli effetti dell’applicazione retroattiva o della rideterminazione retroattiva, rilevati secondo quanto previsto dallo IAS 8
  3. Per ciascuna voce del PN, una riconciliazione tra il VC all’inizio e quello al termine dell’esercizio.

Il totale del conto economico complessivo dell’esercizio è dato dalla somma di:

  • Utile o perdita di esercizio
  • Altre componenti di conto economico complessivo (OCI)

Lo IAS 8 richiede che l’impresa operi rettifiche retroattive a seguito di cambiamenti nei principi contabili e rideterminazioni retroattive per correggere gli errori. Lo IAS 1 richiede una separata indicazione per: utile o perdita, altre componenti di CE complessivo, operazioni con soci nella loro qualifica di soci.

12. Cosa è il Framework e il Conceptual Framework?

Framework: Il Framework degli IAS/IFRS rappresenta il quadro sistematico per la preparazione e presentazione del bilancio. Esprime le “fondamenta concettuali” dell’intera costruzione dei principi IAS/IFRS e offre delle linee guida per la corretta applicazione degli standard ai redattori del bilancio. Si applica a tutte le entità ma non alla struttura e al contenuto del bilancio intermedio sintetico. Il bilancio deve rappresentare in modo attendibile la situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari dell’impresa. Il Framework prevede che un’attività deve essere iscritta solo se è probabile che i relativi benefici economici futuri affluiranno all’impresa e se ha un costo o un valore attendibile.

Framework/architettura degli IAS/IFRS:

  • Clausola generale: bilancio redatto in modo da fornire informazioni utili ai vari stakeholder (no veritiere e corrette)
  • Postulati di bilancio: competenza e continuità aziendale (no prudenza)
  • Caratteristiche qualitative fondamentali: significatività e rappresentazione fedele
  • Caratteristiche qualitative migliorative: comprensibilità, verificabilità, tempestività e comparabilità.

Conceptual Framework: Sistema di obiettivi interdipendenti e di concetti fondamentali che possono condurre a standard coerenti e che definiscono la natura, la funzione e i limiti della contabilità e del bilancio.

I contenuti del CF mirano ad individuare:

  • Lo scopo dell’informazione finanziaria -> PRINCIPIO DI UTILITÀ
  • Le caratteristiche qualitative che la rendono utile
  • La definizione, l’iscrizione e la valutazione degli elementi che compongono il bilancio
  • Le nozioni di capitale e di conservazione del capitale.

Non individua una regola specifica di contabilizzazione di una determinata posta quindi non ha carattere precettivo nei confronti dei redattori del bilancio ma programmatico (esprime norme generali, da consigli). Lo scopo dell’informazione finanziaria viene identificato tramite il principio di utilità e cioè nella soddisfazione dei bisogni informativi degli utilizzatori esterni individuati principalmente nei FINANCIAL PROVIDERS (attuali e potenziali investitori, finanziatori e altri creditori) per poter assumere decisioni finanziarie. -> Informazioni per valutare la capacità dell’impresa di generare flussi di cassa o di disponibilità liquide equivalenti nonché i tempi e la certezza dei flussi stessi.

13. L’architettura degli IAS/IFRS in tema di principi generali di redazione del bilancio segue un’impostazione strutturata su più livelli. Uno di essi è rappresentato dalle due “caratteristiche qualitative fondamentali”. Quali sono e descrivi.

  1. Significatività = capacità dell’informazione contabile di influenzare le decisioni degli utilizzatori di bilancio sia in senso prospettico (assumendo le informazioni come punto di riferimento per effettuare previsioni sui dati futuri) sia come conferma e verifica di scelte effettuate in passato.
  2. Rappresentazione fedele = le caratteristiche per una rappresentazione fedele sono:
    • Completezza = tutte le informazioni necessarie per capire un fenomeno, incluse descrizioni e spiegazioni
    • Neutralità = rappresentazione delle informazioni senza pregiudizio. (-> no prudenza)
    • Assenza di errori, o omissioni nella descrizione dei fenomeni
    Nel concetto di rappresentazione fedele è implicito il principio della prevalenza della sostanza sulla forma giuridica.

14. Framework: spiegare quali sono i postulati di bilancio

  1. Competenza economica = rilevazione in contabilità degli effetti delle operazioni al momento della loro maturazione economica e non a quello della manifestazione finanziaria.
  2. Continuità aziendale = redazione del bilancio nell’ipotesi della continuazione dell’attività per il prevedibile futuro. Determinazione della continuità in base a tutte le informazioni disponibili alla data di riferimento del bilancio e con orizzonte previsionale di almeno 12 mesi.

15. Framework: spiegare quali sono le “caratteristiche qualitative migliorative”

  1. Comprensibilità = garantire agli utilizzatori la piena comprensione delle informazioni, sia in riferimento al significato delle singole voci di bilancio, sia alla complessiva valutazione dell’intero documento.
  2. Verificabilità = tale caratteristica ha la funzione di garantire agli utilizzatori un’adeguata rappresentazione dei fenomeni economici in modo che sulla sua rappresentazione possano convergere osservatori competenti ed indipendenti.
  3. Tempestività = capacità di rendere disponibili le informazioni in tempo utile per la presa delle decisioni.
  4. Comparabilità = caratteristica qualitativa che permette agli utilizzatori di identificare e capire le similitudini e le differenze tra gli elementi. Un’informazione può essere comparabile:
    • Nel tempo, con riferimento ai dati di bilancio della stessa impresa per effettuare analisi di tendenza economica, finanziaria e patrimoniale.
    • Nello spazio, fra bilanci di imprese diverse.

16. Procedura di omologazione (Endorsement Mechanism)

Il regolamento IAS (Reg. CE 1606/2002) prevede che l’adozione dei principi IAS/IFRS sia subordinata in ogni caso alle decisioni della Commissione Europea in merito alla loro applicabilità. La procedura di omologazione (Endorsement Mechanism) prevede che la Commissione Europea decida sull’adozione degli IAS/IFRS dopo:

  • La consultazione dell’ARC -> politica
  • Il parere favorevole dell’EFRAG -> comitato tecnico a cui partecipa anche OIC

I requisiti essenziali affinché un principio IAS/IFRS sia adottato sono:

  • Non deve essere in contrasto clausola generale del “True and fair value” (rappresentazione veritiera e corretta)
  • Deve contribuire all’interesse pubblico europeo
  • Deve rispondere ai criteri di comprensibilità, pertinenza, affidabilità e comparabilità.

Comparabilità allargata. L’omologazione fornisce valenza giuridica ai principi contabili internazionali negli ordinamenti degli stati membri.

  1. IASB predispone i principi
  2. Parere politico (ARC) e parere tecnico (EFRAG)
  3. Endorsement mechanism -> Commissione Europea
  4. Enforcement mechanism -> Regolamento comunitario

È un ciclo che parte dalla predisposizione dei principi e termina con la loro approvazione/omologazione. Enforcement Mechanism = emettere un regolamento comunitario.

17. Cosa prevede il Regolamento CE n. 1606/2002 in tema di armonizzazione contabile?

Il regolamento CE n. 1606/2002 introduce:

  • l’obbligo per tutte le società quotate nell’UE di redigere, a partire dagli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2005, il proprio bilancio consolidato secondo i principi contabili emanati dallo IASB (IAS/IFRS);
  • la facoltà per gli stati membri di estendere l’applicazione anche ai bilanci di esercizio delle società quotate e a quelli di esercizio e consolidati delle società non quotate.

18. Indicare i soggetti italiani obbligati alla redazione del bilancio (consolidato e/o individuale) secondo gli IAS/IFRS.

Ai sensi del D.Lgs n. 38/2005:

  • Le società quotate, società con strumenti finanziari diffusi, banche ed enti finanziari vigilati hanno l’obbligo di redigere il bilancio consolidato secondo gli IAS/IFRS a partire dal 1° gennaio 2005. Per il bilancio individuale l’applicazione è stata facoltativa nel 2005 e diventata obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2006;
  • Le assicurazioni quotate e non quotate hanno l’obbligo di redigere il bilancio consolidato a partire dal 1° gennaio 2005. Le imprese di assicurazione quotate che non redigono il bilancio consolidato hanno l’obbligo di redigere il bilancio individuale secondo gli IAS.

19. Quali sono le informazioni che deve contenere il prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo – OCI (Other Comprehensive Income) disciplinato dallo IAS 1?

Il contenuto del prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo è il seguente:

  1. Ciascuna voce del prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo (O.C.I.) classificato per natura. Tali voci sono tipicamente:
    • Valutazione immobilizzazioni con revaluation model
    • Utili/perdite attuariali (se imputate a PN)
    • Valutazione investimenti netti in gestione estera
    • Valutazione strumenti finanziari available for sale
    • Valutazione derivati cash flow hedge
  2. Quota delle voci del prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo di collegate e joint venture contabilizzata con il metodo del patrimonio netto;
  3. Totale conto economico complessivo.

20. Cosa è il rendiconto finanziario e quali sono le finalità e gli obiettivi del rendiconto finanziario?

È un documento obbligatorio di allegazione al bilancio utilizzato per fornire informazioni sui flussi finanziari di un’entità.

Finalità rendiconto finanziario:

  • Fornisce indicazioni sulla capacità di generare liquidità
  • Fornisce elementi agli utilizzatori per poter sviluppare sistemi per valutare e confrontare il valore attuale dei futuri flussi finanziari.
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher marco_vimercati di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Bilanci secondo i principi contabili internazionali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bergamo o del prof Gervasio Daniele.
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