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DIRITTO PRIVATO

1) CAPACITÀ GIURIDICA VS CAPACITÀ DI AGIRE XX

La capacità giuridica è l’attitudine del soggetto ad essere titolare di diritti e doveri. La

capacità giuridica è attribuita a tutti i soggetti senza distinzione di sesso, razza, lingua,

opinioni politiche o religiose, di condizioni personali o sociali conformemente all’art. 3

Cost.

La capacità giuridica si acquista:

Con la nascita della persona fisica

 In alcuni casi è riconosciuta un’eccezionale capacità subordinata all’evento della

 nascita, si tratta delle ipotesi di capacità:

Del nascituro concepito

 Del nascituro non concepito

Si ha nascita con l’indipendenza dal corpo materno che si realizza con la respirazione

polmonare, la nascita è condizione necessaria ma anche sufficiente per l’acquisto della

capacità giuridica, non occorre la vitalità, se il neonato è morto subito dopo la nascita ha

comunque acquisito capacità giuridica e ciò che ne consegue. Entro 10 giorni la nascita

deve essere dichiarata all’ufficiale dell’atto civile per la formazione dell’atto di nascita, se

la stessa è avvenuta in clinica entro 3 gg. Può essere resa la dichiarazione presso la

Direzione sanitaria che la trasmetterà all’ufficiale di stato civile.

La perdita della capacità giuridica si ha con la morte della persona fisica, si ha morte con

La cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell’encefalo che vengono accertate con

Modalità definite dal ministero della salute. Entro le 24 ore dal decesso la morte è

Dichiarata all’ufficiale di stato civile per la formazione dell’atto di morte.

Quando vi sia incertezza in ordine alla sopravvivenza di una persona rispetto ad un’altra

Perché perite in un unico contesto, la legge presume, fino a prova contraria, che esse

Siano morte contestualmente (presunzione di commorienza).

Vi sono anche altre ipotesi di incertezza sull’esistenza dell’individuo, scomparsa, assenza,

ovvero morte presunta.

La capacità di agire è l’idoneità del soggetto a porre in essere in proprio atti negoziali

destinati a produrre effetti nella propria sfera giuridica.

La capacità di agire si acquista:

Con la maggiore età

In alcune ipotesi previste dal legislatore:

In caso di emancipazione per matrimonio ( 16° anno di età)

 Per l’ammissione al lavoro (16° anno di età)

La perdita della capacità di agire si perde con:

La morte della persona fisica

 L’interdizione giudiziale e l’interdizione legale

2) CARATTERISTICHE DEL POSSESSO, X

Il possesso non è un diritto, ma una situazione di fatto che comporta l’esercizio di un

potere su un bene.

IUS POSSESSIONIS – designa l’insieme dei vantaggi che il possesso di per sé genera a

favore del possessore.

IUS POSSIDENDI – designa la situazione di chi ha effettivamente diritto a possedere il

bene: diritto che implica il potere di rivendicare il bene stesso presso chiunque lo

sine titulo ius possessionis ius possidendi

possieda ( es. il ladro ha lo ma non lo che

spetta invece al proprietario)

Oggetto del possesso sono i beni materiali, non possono essere oggetto di possesso le

cose di cui non si può acquistare la proprietà (es. i beni demaniali ed i beni del

patrimonio indisponibile dello Stato e degli altri enti pubblici territoriali).

Occorre ditinguere tra:

Possesso pieno (art. 1440 comma 1)

 È il potere sulla cosa che si manifesta in un’attività corrispondente all’esercizio della

proprietà od altro diritto reale.

Caratterizzato dal concorso di due elementi costitutivi:

Elemento oggettivo (Corpus possessionis) consiste per il soggetto nell’avere

 la disponibilità di fatto del bene.

Elemento soggettivo (animus possidendi) consiste nella volontà del

 possessore di esercitare sul bene i poteri del proprietario o del titolare di

altro diritto reale.

Detenzione

 È un mero potere di fatto sulla cosa, non accompagnato dall’intenzione di

esercitare un’attività corrispondente ad un diritto reale.

Si caratterizza per il concorso di due elementi:

Elemento oggettivo (corpus possessionis) consistente per il soggetto

 nell’avere la disponibilità di fatto della cosa.

Elemento soggettivo (animus detinendi) consistente nella volontà del

 soggetto di godere e disporre del bene ma nel rispetto dei diritti che sul

bene riconosce spettare ad altri (es. inquilino – proprietario)

Possesso mediato

 E’ un possesso indiretto o non pieno

E’ caratterizzato dal solo elemento soggettivo (animus possidendi) che si identifica

nella volontà del possessore di esercitare sul bene il potere del proprietario o

titolare di altro diritto reale, laddove la disponibilità materiale compete al detentore.

IL POSSESSO SI DISTINGUE IN:

Possesso Legittimo

 Si ha quando il potere di godere del bene è esercitato dall’effettivo titolare del

diritto di proprietà, quindi la situazione di fatto coincide con la situazione di diritto.

Possesso illegittimo

 Si ha quando il potere di godere e disporre del bene è esercitato da persona diversa

dall’effettivo titolare del diritto di proprietà. La situazione di fatto non coincide con

la situazione di diritto e si articola in:

Possesso illegittimo in buona fede – il possessore ignora di ledere l’altrui

 diritto, semprechè detta ignoranza non dipenda da sua colpa grave.

Possesso illegittimo di mala fede - si ha quando il possessore ha acquisito la

 materiale disponibilità del bene conoscendo il difetto del proprio titolo

d’acquisto.

Possesso illegittimo vizioso – si ha quando il possessore ha acquisito la

 materiale disponibilità del bene non solo in malafede, ma addirittura con

violenza (es. rapina) o clandestinità (es. furto)

3) SUCCESSIONE LEGITTIMA

Può essere definita come l’insieme delle norme suppletive derogabili dalla volontà

privata attraverso il testamento.

Presupposti della successione legittima sono:

Evento della morte

 Mancanza in tutto od in parte della successione testamentaria per:

 Inesistenza di un testamento

 Esistenza di un testamento contenente solo disposizioni a titolo particolare o

 disposizioni a titolo universale a singola quota

Irrilevanza del testamento per successiva revoca

 Nullità del testamento

 Inefficienza dell’istituzione testamentaria

Il titolo a succedere consiste in una determinata relazione familiare del successibile con

Il de cuius, oppure in mancanza, nel rapporto di cittadinanza del de cuius con lo Stato,

il quale però succede solo nelle attività e non nelle passività.

Nella successione legittima l’eredità si devolve:

Al coniuge

 Ai discendenti legittimi e naturali

 Agli ascendenti legittimi

 Ai parenti collaterali

 Ad altri parenti non oltre il sesto grado

 Allo Stato

4) ADEMPIMENTO DELL'OBBLIGAZIONE XX

E’ l’esatta esecuzione della prestazione dedotta nel rapporto obbligatorio, da cui

consegue l’estinzione dell’obbligazione e la liberazione del debitore.

La liberazione del debitore deve valutarsi sotto diversi aspetti:

Come modalità dell’esecuzione

 In relazione al profilo della persona destinataria dell’adempimento

 In relazione al profilo della persona autrice dell’adempimento

 In relazione al luogo di adempimento

 In relazione al tempo di adempimento

Le modalità dell’adempimento sono:

Deve essere esatto

 Deve essere integrale, il creditore può rifiutare l’adempimento parziale, anche se

 l’obbligazione sia divisibile, salvo che non sia diversamente stabilito dalla legge o

dagli usi

Il debitore nell’adempiere deve usare la diligenza del buon padre di famiglia

Singoli aspetti della diligenza sono:

La cura

 La cautela

 La perizia

 La legalità

Sono legittimati a ricevere il pagamento

Il creditore che abbia la capacità di ricevere

 Il rappresentante del creditore

 La persona indicata dal creditore

 La persona autorizzata dalla legge o dal giudice

Il luogo dell’adempimento è determinato nell’ordine

Dalla volontà delle parti

 Dagli usi

 Dalla natura della prestazione od altre circostanze obiettive

 Dalle norme suppletive di cui all’art. 1182 cc

Tempo dell’adempimento

L’esecuzione deve avvenire entro il termine di scadenza stabilito dalle parti

 In mancanza di espressa indicazione circa il tempo dell’adempimento la prestazione

 può esigersi immediatamente

Se è indicato un termine si presume a favore del debitore

 Nel caso in cui sia convenuto un termine a favore del creditore, questi può esigere

 l’adempimento prima della scadenza mentre il debitore non può adempiere prima

Termine a favore di entrambi – né il debitore né il creditore possono pretendere di

 eseguire od ottenere la prestazione prima della scadenza

Adempimento del terzo

Se la prestazione è fungibile (es. una somma di denaro), il creditore non può

 legittimamente rifiutare la prestazione che gli venga offerta da un terzo in modo

libero, spontaneo ed unilaterale, anche quando quest’ultimo agisca all’insaputa del

debitore.

5) ANNULLABILITÀ.

Costituisce un’anomalia di minore gravità della nullità, deriva dall’inosservanza delle

regole che, pur dettate nell’interesse generale mirano a proteggere particolarmente

uno dei soggetti.

Cause generali dell’annullabilità sono:

Incapacità legale o naturale del soggetto, nel caso di incapacità di intendere e di

 volere (incapacità naturale) è richiesta anche la mala fede dell’altro contraente

Vizi della volontà – errore, violenza, dolo

Caratteri dell’annullabilità:

L’azione tendente a far annullare un negozio, l’azione di annullamento è un’azione

 costitutiva, mira a far modificare una situazione giuridica preesistente: il negozio

aveva prodotto i suoi effetti, la sentenza di annullamento li elimina.

Salvo diversa disposizione di legge la legittimazione a chiedere l’annullamento

 spetta solo alla parte nel cui interesse l’invalidità è prevista dalla legge.

L’annullabilità di un atto non può essere rilevata d’ufficio dal giudice. Se l’atto non

 viene impugnato ad iniziativa di chi vi sia legittimato, produce i suoi effetti.

L’azione di annullamento è soggetta a prescrizione, di regola il termine di

 prescrizione è di 5 anni, sono stabiliti termini diversi in relazione a specifiche

fattispecie. La prescrizione comincia a decorrere dal giorno in cui è cessata la causa

che ha dato luogo al vizio.

Mentre l’azione di annullamento è soggetta a prescrizione, la corrispondente

 eccezione può essere sollevata in ogni tempo dalla parte che sia stata convenuta in

giudizio per l’esecuzione del contratto.

Effetti dell’annullamento

Se la domanda di annullamento viene accolta dal giudice, l’annullamento ha effetto

 retroattivo, si considera come se il negozio non avesse prodotto alcun effetto

giuridico.

Devono essere restituite le prestazioni eventualmente eseguite in attuazione del

 negozio annullabile

Se il negozio è annullato per incapacità di uno dei contraenti, l’incapace è tenuto a

 restituire la prestazione ricevuta solo nei limiti in cui essa è stata rivolta a suo

vantaggio.

Se l’annullamento viene annullato per incapacità legale di una delle parti, il principio

 dell’efficacia retroattiva viene applicato anche rispetto ai terzi.

6) CARATTERI DELLA PERSONA GIURIDICA X

La persona giuridica è quell’organismo unitario, caratterizzato da una pluralità di

individui o da un complesso di beni, al quale viene riconosciuta dal diritto capacità di

agire in vista di scopi leciti e determinati.

Gli elementi costitutivi (o presupposti materiali) per l’esistenza della persona giuridica:

una pluralità di persone, un patrimonio autonomo, uno scopo lecito e determinato

 per la realizzazione di interessi scientifici, artistici, commerciali, di beneficenza, ma i

primi due elementi non concorrono necessariamente o non si presentano allo

stesso modo importanti.

La pluralità di persone in alcuni tipi di persone giuridiche si può presentare non in

 primo piano o mancare, mentre è essenziale in altri tipi di persone giuridiche (come

le associazioni).

La presenza di questi elementi di solito si deve dedurre dall’atto costitutivo della

 persona giuridica, nel quale trova manifestazione la volontà di coloro che gettano le

basi dell’ente (atto che per la categoria delle cosiddette fondazioni è detto negozio

di fondazione), e dallo statuto della stessa.

Il momento giuridico dell’attribuzione della personalità giuridica all’ente qualificato

 dagli elementi o presupposti summenzionati è il riconoscimento giuridico, che ha

efficacia costitutiva

A seguito del riconoscimento, l’ente può legittimamente esprimere una propria

 volontà con gli organi predisposti, e legittimamente avere un proprio patrimonio

Il riconoscimento può assumere forme diverse, essere cioè conferito con la

 preventiva determinazione delle condizioni volute dalla legge per concedere la

personalità giuridica, e per quegli enti rispetto ai quali le condizioni richieste si

siano verificate, l’attribuzione in concreto della personalità deriva dalla sola

osservanza di formalità, ovvero può essere conferito specificatamente mediante un

provvedimento dell’autorità amministrativa

La capacità giuridica della persona giuridica, conseguente al riconoscimento, è più

 limitata rispetto a quella propria delle persone fisiche

La capacità di agire della persona giuridica deve essere ammessa anche se il suo

 esercizio richiede la partecipazione di rappresentanti (amministratori), i quali

comunque derivano la loro posizione giuridica dalla volontà dell’ente.

La funzione di pubblicità concernente la vita delle persone giuridiche è esercitata,

 analogamente a quanto avviene per le persone fisiche con i registri dello stato

civile, dallo Stato, il quale vi provvede mediante la tenuta e la conservazione (presso

la cancelleria del tribunale di ogni capoluogo di provincia) di un pubblico registro

delle persone giuridiche.

Delle persone giuridiche si danno numerose distinzioni sulla base della presenza di

 elementi determinati a caratterizzare un tipo. La distinzione fondamentale è quella

tra associazioni e fondazioni. Con il d. lgs. n. 231 è stata introdotta nel sistema

giuridico italiano un’articolata disciplina della responsabilità amministrativa delle

persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità

giuridica.

7) DIRITTI E DOVERI DEL MATRIMONIO XXX

Diritti e doveri personali dei coniugi:

Principio di eguaglianza tra i coniugi (ex art. 29 comma 2 Cost)

 Il codice civile stabilisce i diritti e doveri nascenti dal matrimonio, sancendo

 che marito e moglie acquistano gli stessi diritti ed assumono gli stessi doveri

con carattere di reciprocità

I coniugi devono concordare l’indirizzo della vita familiare e la residenza

 della famiglia (ex art. 144 cc)

L’ordinamento italiano prevede che la moglie aggiunga al proprio cognome

 quello del marito e che i figli nati all’interno del matrimonio assumano il

cognome paterno

La fedeltà coniugale costituisce un obbligo anche se privo di sanzione, esso

 viene violato anche qualora uno dei coniugi stabilisca con terzi relazioni non

necessariamente di natura sessuale, ma che per la loro intensità e modalità

risultino incompatibili con la posizione del coniuge

I coniugi devono aiutarsi reciprocamente moralmente e materialmente

 I coniugi devono contribuire all’interesse della famiglia e garantirne

 l’ordinata esistenza

Obbligo di coabitazione

 I coniugi sono tenuti, in relazione alle proprie capacità a contribuire ai

 bisogni della famiglia

Diritti e doveri personali dei coniugi: incoercibilità

I suddetti obblighi sono di carattere personale, quindi insuscettibili di coercizione

 Tuttavia il giudice nel pronunciare la separazione può dichiarare a quale dei coniugi

 essa sia addebitabile

Diritti e doveri dei coniugi: ordini di protezione

La legge 4 aprile 2001 n. 154 ha introdotto specifiche misure contro la violenza

 nelle relazioni familiari, in particolare:

Sanzioni penali

 Strumenti civilistici a carico dei responsabili di violenze ai danni di coniuge

 e/o convivente:

Di cessazione della condotta pregiudizievole

 Di allontanamento dalla casa familiare del responsabile della violenza

 Del divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla

 vittima

Intervento dei servizi sociali ed altre istituzioni

 Erogazione assegno periodico a favore dei familiari qualora, per

 effetto dell’allontanamento siano sprovvisti dei mezzi adeguati

8) MODI DI ESTINZIONE DELL’OBBLIGAZIONE NON SATISFATTORI X

- Novazione oggettiva: è il contratto con il quale le parti sostituiscono un rapporto tra

loro intercorrente con un nuovo rapporto avente titolo od oggetto diverso

Tesi del contratto solutori (dottrina prevalente) la novazione &egra

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Scienze giuridiche IUS/01 Diritto privato

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher martina_13. di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica Guglielmo Marconi di Roma o del prof Rossi Marzia.
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