Concetti Chiave
- La distinzione tra ARDS e polmonite virale è complessa, poiché entrambe possono presentare consolidamenti polmonari, ma l'ARDS comporta un polmone rigido mentre la polmonite virale tende a risolversi senza interventi significativi.
- La ventilazione non invasiva è sconsigliata nei casi severi di ARDS a causa del rischio di barotrauma, poiché le aree rigide non si distendono e possono causare danni maggiori.
- L'ARDS vera è caratterizzata da un grave edema polmonare e richiede intubazione e trattamenti specifici, mentre la pseudo-ARDS presenta danni minimi e può essere trattata con diuretici.
- Le tipologie di pseudo-ARDS includono quella da volume, da versamento pleurico e da atelettasia non da versamento, ognuna con cause specifiche che possono imitare l'ARDS.
- Un sovraccarico di liquidi in pazienti con capillari polmonari fragili può portare a uno stravaso di liquidi, creando un quadro clinico simile all'ARDS.
Indice
Distinzione tra Ards e polmonite virale
A volte è difficile distinguere fra Ards e polmonite virale (come durante il Covid) quando ci sono quadri di addensamenti polmonari bilaterali molto compatti. La polmonite virale è una classica polmonite interstiziale, che non ha un aspetto compatto, è più reticolare e fine, a ground-glass e spesso tende a risolversi senza grandi interventi medici. Nella fase di ground-glass il paziente ha ancora un polmone morbido, quando invece ci sono i consolidamenti il polmone diventa rigido e difficile da ventilare, soprattutto in ventilazione non invasiva. Il problema è che sia Ards (che può avere una rapida fase di ground-glass non riconosciuta perché il paziente non fa in tempo a sviluppare sintomi) che polmonite virale possono virare verso il consolidamento compatto.
Ventilazione non invasiva nei casi severi
La niv in pazienti che hanno un edema polmonare lesionale e che hanno un polmone compatto può essere impiegata? Nei casi molto severi no, perché si fanno più danni in un polmone disomogeneo: le aree più morbide saranno più facilmente distendibili e le aree rigide rimarranno invece chiuse, quindi il volume che viene dato si distribuirà su un’area polmonare più piccola che rischia di rompersi. Dando 500ml in un polmone con ¾ di area compatta si causerà una sovradistensione dell’area sana che andrà incontro ad un barotrauma. Nei casi meno gravi di Ards si può tentare la niv, soprattutto nei pazienti immunocompromessi che hanno grossi pericoli associati all’intubazione e al trasferimento in terapia intensiva, però nel 90% dei casi un Ards vero non va bene se trattato solo con la Niv.
Ards e pseudo-Ards: quali sono le differenze e i trattamenti?
Ards: edema polmonare lesionale; grosso danno, sepsi e shock settico da agenti patogeni particolari, tipo Escherichia Coli o la sindrome di Waterhouse-Friderichsen (che dà un’insufficienza surrenalica acuta ma può dare anche Ards clamoroso) o agenti patogeni che causano meningiti (tramite meccanismi infiammatori particolarmente aggressivi).
Pseudo-Ards: danno infiammatorio minimo (come una polmonite virale più benigna) che causa piccole lesioni ai capillari polmonari che da sole non sono in grado di dare Ards; se però si aggiunge un sovraccarico di liquidi (come nel caso di un paziente settico a cui vengono somministrati liquidi in endovena) e trova un capillare polmonare reso fragile dalla condizione infiammatoria iniziale, allora potrebbe esserci uno stravaso di liquidi nei polmoni che porta ad un quadro che mima l’ards.
La grossa differenza è nel trattamento. L’Ards vera necessita di intubazione e trattamento ventilatorio con metodiche molto particolari, mentre nella pseudo-Ards si può trattare sia la condizione di fondo che il sovraccarico volemico banalmente con un diuretico.
Tipologie di pseudo-Ards
La pseudo-Ards può essere di 3 tipi:
- da volume: un paziente con un’elevata permeabilità capillare che successivamente viene caricato di liquidi. Ciò può capitare nella polmonite batterica e nella pancreatite, che può portare anche a vero Ards per l’elastasi in circolo dopo pancreatite acuta necrotico-emorragica;
- da versamento pleurico, liquido all’interno del cavo pleurico, porta ad un’atelettasia del parenchima polmonare circostante. Facendo una radiografia frontale queste aree sembreranno consolidamenti da Ards, ma in realtà è un consolidamento non infiammatorio;
- da atelettasia non da versamento, legata al de-reclutamento nell’obeso.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra ARDS e polmonite virale?
- Quando è consigliabile utilizzare la ventilazione non invasiva (NIV) nei pazienti con ARDS?
- Quali sono le cause principali dell'ARDS?
- Cosa caratterizza la pseudo-ARDS rispetto all'ARDS?
- Quali sono le tre tipologie di pseudo-ARDS?
La principale differenza risiede nell'aspetto radiologico e nella gravità: l'ARDS presenta consolidamenti polmonari rigidi, mentre la polmonite virale ha un aspetto reticolare e tende a risolversi senza interventi significativi.
La NIV può essere tentata nei casi meno gravi di ARDS, specialmente in pazienti immunocompromessi, ma nel 90% dei casi di ARDS vera non è efficace se utilizzata da sola.
L'ARDS è causato da un edema polmonare lesionale, spesso associato a sepsi e shock settico da agenti patogeni come Escherichia coli o condizioni infiammatorie aggressive.
La pseudo-ARDS presenta un danno infiammatorio minimo e può essere trattata con diuretici, mentre l'ARDS vera richiede intubazione e trattamenti ventilatori specifici.
Le tre tipologie di pseudo-ARDS sono: da volume, da versamento pleurico e da atelettasia non da versamento, ognuna con meccanismi e trattamenti distinti.