Concetti Chiave
- Il Vedutismo è un genere pittorico nato a Venezia nei primi anni del Settecento, con i paesaggi che diventano protagonisti, rappresentati in modo naturalistico.
- Prima del Vedutismo, i paesaggi erano utilizzati solo come sfondi; con questo genere, acquisiscono un ruolo centrale nelle opere artistiche.
- I pittori del Vedutismo impiegavano la Camera Ottica, un dispositivo che consentiva di ricalcare immagini reali, garantendo una rappresentazione precisa dei paesaggi.
- I ‘Capricci’ erano opere che mescolavano vari paesaggi e figure umane, aggiungendo un tocco romantico alle composizioni artistiche.
- La crisi economica del periodo portò i pittori a creare piccole opere da vendere come souvenir ai turisti, adattandosi così alle mutate dinamiche del mercato dell'arte.
-Il Vedutismo-
Quali sono le origini del vedutismo?
Il Vedutismo è un genere pittorico sviluppatosi nei primi anni del Settecento; si sviluppò principalmente a Venezia, visto che forniva ambienti suggestivi adatti a questo tipo di pittura, poiché soggetti del Vedutismo erano proprio delle Vedute Paesaggistiche.
Prima della nascita del Vedutismo, i paesaggi naturali erano usati solo come contorno, riempimento, sfondo, mentre adesso assumono un ruolo centrale nei dipinti ed inoltre essi sono rappresentati in modo naturalistico, visto che in precedenza i pittori li mutavano a piacimento per farli apparire consoni alle situazioni che dipingevano.
Tecniche e strumenti del vedutismo
Per rappresentare in modo più naturalistico possibile i paesaggi si faceva uso della Camera Ottica, ossia una sorta di prototipo della macchina fotografica; era formata da una grande scatola lignea coperta da una tenda scura e lungo la scatola vi era un obiettivo, grazie al quale veniva riflessa, tramite una serie di lenti a 45°, l’immagine inquadrata attraverso l’obiettivo su una lastra; il pittore era solito poi ricalcare l’immagine che vedeva su dei fogli o tele, in modo da poi poter dipingere i paesaggi in modo fedele alla realità.
A volte i pittori aggiungevano anche figure umane che si scambiavano effusioni per aggiungere un senso romantico all’opera.
Capricci e mercato dell'arte
Esistevano anche i ‘Capricci’, dipinti in cui si assisteva a mescolanze di vari paesaggi e alla presenza di persone.
In questi anni, inoltre, si stava attraversando una crisi e quindi mancavano persone, come enti ecclesiastici o politici, che potessero commissionare opere, quindi i pittori erano soliti realizzare piccole opere in piazze per poi venderle come “souvenir”, che potevano poi vendere alle persone che giungevano da posti lontani.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del Vedutismo e come si è evoluto nel contesto artistico del Settecento?
- Quali tecniche utilizzavano i pittori del Vedutismo per ottenere rappresentazioni realistiche dei paesaggi?
- Come influenzò il mercato dell'arte la crisi economica del periodo e quali strategie adottarono i pittori?
Il Vedutismo è un genere pittorico nato nei primi anni del Settecento a Venezia, dove i paesaggi naturali, prima considerati solo come sfondo, diventano protagonisti delle opere, rappresentati in modo naturalistico.
I pittori del Vedutismo utilizzavano la Camera Ottica, un dispositivo che permetteva di ricalcare immagini reali su fogli o tele, garantendo così una rappresentazione fedele della realtà.
A causa della crisi economica, i pittori, privi di committenti come enti ecclesiastici o politici, iniziarono a realizzare piccole opere da vendere come “souvenir” nelle piazze, attirando i turisti in visita.