Concetti Chiave

  • Il Rococò, nato in Francia all'inizio del '700, rappresenta un'evoluzione decorativa del Barocco, esprimendo nostalgia per il Seicento.
  • Le caratteristiche fondamentali del Rococò includono grazia, linee sinuose e una luminosità chiara, in contrasto con la monumentalità barocca.
  • Canaletto, pittore veneziano, è una figura chiave del vedutismo, un genere che rappresenta vedute prospettiche di città e paesaggi.
  • Il vedutismo si è sviluppato a Venezia, utilizzando la camera ottica per ottenere rappresentazioni dettagliate e scientifiche della realtà.
  • La camera ottica ha trasformato la pittura del Settecento, rendendo le architetture il soggetto principale delle opere artistiche.

Indice

  1. Origini e diffusione del rococò
  2. Quali sono le caratteristiche principali del rococò?
  3. Canaletto e il vedutismo
  4. Tecniche e strumenti del vedutismo

Origini e diffusione del rococò

Il Rococò nasce in Francia agli inizi del ‘700 e poi si diffonde in tutta Europa.

È un’evoluzione del Barocco in cui l’imponente plasticismo architettonico viene superato a favore dell’aspetto decorativo. Il termine “Rococò” deriva dal francese rocaille, cioè una parola che indica un tipo di decorazione, eseguita con pietre e conchiglie, che abbelliva nei giardini padiglioni o finte grotte. Esso è pertanto un fenomeno di transizione: da una parte esprime la nostalgia per il Seicento e ne prosegue e sviluppa alcune tendenze di fondo; dall’altra, supera il gusto e la retorica barocca, rispecchiando alcune tendenze caratteristiche dell’Illuminismo.

Quali sono le caratteristiche principali del rococò?

I caratteri fondamentali dello stile Rococò possono essere così sintetizzati:

1) La grazia. In opposizione alla monumentalità e alla spettacolarità delle forme barocche; il Rococò ricerca la piacevolezza, la raffinatezza e ciò che è elegante e vivace. La grazia Rococò contiene in sé anche certa frivola gaiezza e fantasia.

2) La linea sinuosa. Nella ricerca di eleganza assume un’importanza rilevante la linea curva e spezzata o quella “ vagata, ondeggiante simile alla fiamma”, come scriveva il pittore Antoine Coypel.

3) La luminosità chiara e diffusa. In antitesi ai forti e drammatici contrasti chiaroscurali del Barocco. In pittura i colori si fanno ariosi e trasparenti, in architettura la luce viene valorizzata attraverso grandi finestre, le tinte chiare alle pareti, la presenza di specchi negli ambienti e le ricchissime e ampie decorazioni a stucco. Vi è una forte gamma cromatica più vivace, più brillante.

Canaletto e il vedutismo

Uno degli artisti più importanti di quest'epoca è Canaletto (Giovanni Antonio Canal).

Canaletto è un pittore italiano nato a Venezia, ha avuto fortuna di incontrare il gusto inglese e si trasferisce a Londra, per lavorare. È figlio di un decoratore di fondali del teatro, lavora nella bottega del padre. Poi, riceve commissioni e viene a contatto con artisti che creano rappresentazioni dettagliate di paesaggi. Infatti, è proprio qui che nasce il Vedutismo.

Il vedutismo è un genere pittorico che ha per soggetto, vedute prospettiche di città o paesaggi, si attiene alla realtà in modo scientifico tramite l'uso della camera ottica, già nota nel Seicento, ma nel Settecento, perfezionata e resa d'uso comune. Il vedutismo ebbe un grande sviluppo a Venezia per via della sua particolarità e suggestività; questo favorì l’affermarsi di una vera e propria scuola veneziana che tra i suoi maggiori esponenti vantava il Canaletto e Francesco Guardi e Bernardo Bellotto.

Tecniche e strumenti del vedutismo

Canaletto, all’inizio della sua carriera, dipingeva dal vivo, ma aveva un quaderno di schizzi dove lui riproduceva le varie prospettive, li combinava e infine creava queste vedute. Inoltre, quest’artista utilizza la camera ottica. La camera ottica consiste in un sistema di lenti mobili che proiettano su un foglio l'immagine capovolta del soggetto. mutò totalmente il modo di dipingere del Settecento: le architetture divennero il principale soggetto delle opere artistiche, perdendo il loro ruolo di semplice fondale su cui si svolgevano le azioni dei personaggi principali.

La veduta, di città e paesaggi, si caratterizzava così per la precisione e per la fedeltà della rappresentazione. Questo strumento rispondeva alle esigenze della cultura illuminista: chiarezza, scientificità realismo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine e la diffusione del rococò?
  2. Il Rococò nasce in Francia agli inizi del ‘700 e si diffonde in tutta Europa, rappresentando un'evoluzione del Barocco che privilegia l'aspetto decorativo rispetto all'imponente plasticismo architettonico.

  3. Quali sono le caratteristiche principali dello stile rococò?
  4. Le caratteristiche fondamentali del Rococò includono la grazia, la linea sinuosa e la luminosità chiara e diffusa, tutte in contrasto con le forme barocche più monumentali e drammatiche.

  5. Chi è Canaletto e quale ruolo ha avuto nel vedutismo?
  6. Canaletto, nato a Venezia, è un importante pittore del Settecento che si trasferisce a Londra, dove contribuisce allo sviluppo del vedutismo, un genere pittorico che rappresenta vedute prospettiche di città e paesaggi.

  7. Quali tecniche utilizzava Canaletto per le sue opere?
  8. Canaletto utilizzava un quaderno di schizzi per combinare prospettive e la camera ottica, uno strumento che proiettava l'immagine capovolta del soggetto, permettendo una rappresentazione precisa e realistica.

  9. Come il vedutismo rispondeva alle esigenze della cultura illuminista?
  10. Il vedutismo, con la sua chiarezza, scientificità e realismo, rispondeva alle esigenze della cultura illuminista, enfatizzando la precisione e la fedeltà nella rappresentazione di architetture e paesaggi.

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