Concetti Chiave

  • L’olio di lino è un essiccativo efficace per il trattamento del legno, grazie agli acidi linoleico e linolenico che lo rendono impermeabile all'aria.
  • I fattori antilipotropi, come vitamina Pp e tiamina, necessitano di metili per essere escreti e influenzano il metabolismo lipidico.
  • Gli oli vegetali contengono principalmente acidi grassi polinsaturi, mentre gli animali terrestri presentano grassi di consistenza variabile, come sebo e strutto.
  • Nel regno vegetale, gli steridi includono fitosteroli, mentre nel regno animale il colesterolo è fondamentale per la produzione di ormoni e fosfolipidi.
  • Gli acidi grassi vengono trasportati al fegato tramite chilomicroni e depositati come fosfolipidi in lipoproteine, con la betaina che aiuta a prevenire la steatosi epatica.

Indice

  1. Uso dell'olio di lino
  2. Fattori antilipotropi e steatosi
  3. Oli vegetali e animali
  4. Steridi e terpeni
  5. Assorbimento e trasporto degli acidi grassi

Uso dell'olio di lino

L’olio di lino viene usato anche per la sua caratteristica di essiccativo. Il legno infatti viene spesso trattato con l’olio di lino che contiene gli acidi linoleico e linolenico i cui doppi legami a contatto con l’aria captano ossigeno, si irrigidiscono e non fanno passare aria rendendo il legno impermeabile. Quasi tutti i semi, quindi, possono essere usati per la produzione di oli.

Fattori antilipotropi e steatosi

Tutti quei composti che hanno bisogno di metili per essere escreti, come la vitamina Pp, la tiamina, la riboflavina e la cistina, sono fattori antilipotropi. La steatosi è un accumulo di lipidi nel fegato e può essere dovuta a diete carenti di selenio e vitamina E ma in questo caso è reversibile. L’alcol etilico invece dà steatosi irreversibile. Dopo i pasti si verifica sempre una iperlipemia transitoria. Alcune specie animali sono dal punto di vista filogenetico strutturati per passare oltre dei momenti in cui c’è carenza di cibo.

Oli vegetali e animali

Quelli di origine vegetale sono oli, quindi prevalgono i polinsaturi. Tra gli animali terrestri ci sono quelli che presentano un grasso più solido e quelli che hanno un grasso più liquido.

Il grasso del bovino si chiama sebo mentre quello suino si chiama strutto.

Steridi e terpeni

Per quanto riguarda gli steridi, nel regno vegetale ci sono i fitosteroli che hanno come alcol lo sterolo che dà origine a una delle forme della vitamina D. Nel regno animale gli steridi hanno come alcol il colesterolo che sta alla base di molti ormoni e dei fosfolipidi. Infine, abbiamo i micosteroli nel regno dei funghi.

I terpeni non sono propriamente dei lipidi ma sono costituiti da catene isopreniche. Costituiscono gli oli essenziali. Un alimento che contiene terpeni è il barolo. I lipidi insaturi possono essere idrogenati. La margarina di mais è olio di mais idrogenato e contiene acidi grassi in forma trans.

Assorbimento e trasporto degli acidi grassi

Gli acidi grassi quando vengono assorbiti giungono al fegato attraverso i

chilomicroni. Nel fegato vengono smistati e inviati alla sede di deposito sottoforma di fosfolipidi all’interno di lipoproteine che possono essere ad alta, bassa o molto bassa densità (Ldl, Vldl, hldl).

Le VLDL, in particolare, sono quelle che contengono più acidi grassi (quindi sono le più leggere e per questo l’olio galleggia sull’acqua). Tra i fattori che consentono la sintesi dei fosfolipidi e di conseguenza il fatto di riportare gli acidi grassi dal fegato alla sede di deposito, troviamo la colina, la colamina e l’inositolo.

I principali fosfolipidi sono la fosfatidilcolina, la fosfatidilcolamina, il fosfatidilinositolo, la serina e la betaina, ora chiamata trimetilglicina (Tmg). La necessità di spostare acidi grassi verso le sedi di deposito per far sì che non rimangano nel fegato deriva da tutta una serie di situazioni metaboliche in cui c’è stata una liberazione massiva di grassi non seguita da una utilizzazione di tutti gli acidi grassi. Questo è tipico della vacca lattifera. Grazie alla betaina (Tmg) il fegato ritorna normale più rapidamente dalla sua fase di steatosi transitoria.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'uso principale dell'olio di lino nel trattamento del legno?
  2. L'olio di lino è utilizzato come essiccativo per rendere il legno impermeabile, grazie agli acidi linoleico e linolenico che, a contatto con l'aria, si irrigidiscono e bloccano il passaggio dell'aria.

  3. Cosa causa la steatosi e quali sono le differenze tra le sue forme reversibili e irreversibili?
  4. La steatosi è l'accumulo di lipidi nel fegato, causata da diete carenti di selenio e vitamina E (reversibile) o dall'alcol etilico (irreversibile).

  5. Qual è la differenza tra gli oli vegetali e animali in termini di composizione?
  6. Gli oli vegetali sono prevalentemente polinsaturi, mentre gli oli animali possono essere solidi o liquidi, come il sebo del bovino e lo strutto del suino.

  7. Qual è il ruolo degli steridi nel regno vegetale e animale?
  8. Nel regno vegetale, i fitosteroli contengono sterolo, che è precursore della vitamina D, mentre nel regno animale, il colesterolo è fondamentale per la sintesi di ormoni e fosfolipidi.

  9. Come avviene l'assorbimento e il trasporto degli acidi grassi nel corpo?
  10. Gli acidi grassi vengono assorbiti e trasportati al fegato tramite chilomicroni, dove sono smistati e inviati come fosfolipidi in lipoproteine di diversa densità, come VLDL, LDL e HDL.

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