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Concetti Chiave

  • Negli anni Quaranta in Jugoslavia si confrontano tre gruppi principali: gli Ustaša, i Cetnici e il movimento di Tito, ognuno con obiettivi politici distinti.
  • Gli Ustaša, nazionalisti croati sostenuti dai nazisti, perseguono un'aggressiva politica di pulizia etnica contro serbi ed ebrei.
  • I Cetnici, serbi filo-fascisti, cercano di ripristinare una Jugoslavia a dominante serba e combattono contro gli Ustaša.
  • Il movimento di Tito, di orientamento comunista, si distingue per la sua organizzazione militare efficace e il reclutamento massiccio, nonostante l'assenza di supporto dall'Urss.
  • In Grecia, il Fronte di liberazione nazionale, composto da membri del partito comunista, emerge come principale forza partigiana contro l'occupazione nazista, affiancato da gruppi nazionalisti e liberali.

Qual è la complessa situazione jugoslava?

Durante gli anni Quaranta del Novecento risulta complessa anche la situazione che si forma nella Jugoslavia. In Croazia operano gli Ustaša, cioè i nazionalisti croati guidati da Ante Pavelić; sostenuti dai nazisti, gli Ustaša attuano una politica di aggressione sistematica e contro la minoranza serba e contro gli ebrei in nome della realizzazione di una perfetta integrità etnica della Croazia. In Serbia ma anche in Croazia, sono all'opera i Cetnici, serbi filo-fascisti e nazionalisti guidati da Draza Mihajlović (1893-1946); i Cetnici ingaggiano un duro conflitto con gli Ustaša perché puntano alla ricostituzione di una Jugoslavia a dominante serba.

Il movimento di Tito

Infine c'è un terzo gruppo di partigiani che riunisce persone di varie estrazioni di comuni orientamento comunista che è guidato dal comunista croato Josip Broz, detto Tito (1892-1980): questo è un gruppo che riesce a reclutare un largo numero di membri (nel 1944 contava all'incirca 150.000 aderenti) e a dotarsi di un'ottima organizzazione militare. Il movimento comunista jugoslavo non viene appoggiato da Stalin e dall'Urss. Dal punto di vista materiale l'Urss non può fare molto, se non concentrarsi sulla sua disperata difesa contro l'attacco nazista, dal punto di vista politico Stalin non apprezza l'esibizione di autonomia di Tito e del suo movimento.

Per questi motivi tra il 1943 e il 1945 il movimento resistenziale di Tito riceve aiuti logistici e materiali da parte delle forze anglo-americane che le individuano come la forza più efficiente nella lotta anti-nazista nel territorio della Jugoslavia.

Resistenza in Grecia

Dal 1941 anche in Grecia si costituiscono diverse formazioni partigiane che si oppongono all'occupazione nazista, fascista e bulgara della Grecia. L'organizzazione più ampia è animata da membri del partito comunista greco ed è il Fronte di liberazione nazionale. A fianco, e non di rado in concorrenza con il Fronte di liberazione nazionale, operano anche gruppi di partigiani nazionalisti e liberali.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano i principali gruppi in conflitto durante la complessa situazione jugoslava degli anni Quaranta?
  2. Durante gli anni Quaranta, in Jugoslavia operavano principalmente tre gruppi: gli Ustaša, nazionalisti croati sostenuti dai nazisti; i Cetnici, serbi filo-fascisti che cercavano di ripristinare una Jugoslavia a dominante serba; e il movimento partigiano di Tito, un gruppo comunista che riuniva diverse estrazioni e riceveva supporto anglo-americano.

  3. Qual è il ruolo di Tito nel movimento di resistenza jugoslavo?
  4. Tito, leader del movimento comunista jugoslavo, riuscì a reclutare circa 150.000 membri e a organizzare una forza militare efficace, nonostante non ricevesse supporto dall'Urss. Il suo movimento fu riconosciuto dalle forze anglo-americane come la forza più efficiente nella lotta contro i nazisti in Jugoslavia.

  5. Come si sviluppò la resistenza in Grecia durante l'occupazione nazista?
  6. In Grecia, dal 1941, si formarono diverse formazioni partigiane, tra cui il Fronte di liberazione nazionale, composto principalmente da membri del partito comunista greco, e altri gruppi nazionalisti e liberali, che si opponevano all'occupazione nazista, fascista e bulgara.

Domande e risposte

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