Concetti Chiave
- La Germania conquista rapidamente la Polonia attraverso la Blitzkrieg, un'operazione militare che combina forze corazzate e aeree.
- I nazisti e i sovietici attuano un massacro sistematico in Polonia, con Einsatzgruppen che uccidono migliaia di polacchi e l'URSS che elimina circa 20.000 membri dell'élite polacca.
- L'esercito finlandese resiste efficacemente all'attacco sovietico, portando a un accordo che preserva la sua indipendenza con la cessione di un piccolo territorio.
- Nel 1940, la Germania conquista facilmente Danimarca e Norvegia, dove la resistenza del re Haakon VII dura fino a giugno dello stesso anno.
- Il governo norvegese è affidato a Vidkun Quisling, un nazista locale, dopo la sconfitta della resistenza norvegese.
Qual è la Conquista della Polonia?
La Germania con un rapidissimo movimento di forze corazzate e aeree, attuando quello che i suoi strateghi chiamano Blitzkrieg (guerra lampo), conquista in poche settimane Danzica e la Polonia occidentale. I sovietici intanto occupano la Polonia orientale; nei mesi seguenti si impadroniscono di tutti e tre gli Stati baltici e della Bessarabia. Le operazioni di guerra svolte in Polonia da nazisti e sovietici suggeriscono subito che lo "stile bellico" nazi-sovietico ha più di un'analogia e che, più che dalle pur terribili tradizioni belliche occidentali, trae ispirazioni dalle più truci esperienze delle guerre coloniali e dalle recenti esperienze di massacro di civili per motivi politici.
Einsatzgruppen e massacri sovietici
Nella Polonia occupata dai nazisti entrano subito azione le Einsatzgruppen (Gruppi operativi) che uccidono migliaia di polacchi (insegnanti, professionisti, ecclesiastici) ritenuti politicamente pericolosi con il deliberato obiettivo di decapitare subito la società polacca evitando la possibilità di ogni forma di resistenza. In modo del tutto simmetrico sull'altro lato del fronte i sovietici eliminano circa 20.000 tra ufficiali, soldati ed élite civili polacche; gran parte del massacro ha luogo nella foresta di Katyn, nei presi di Smolensk, tra l'aprile e il maggio del 1940.
Resistenza finlandese e conquiste tedesche
Intanto le operazioni militari continuano. L'attacco sovietico alla Finlandia incontra notevoli difficoltà, poiché l'esercito finlandese resiste con grande efficacia. Nel marzo del 1940 Urss e Finlandia siglano un accordo in base al quale la Finlandia cede soltanto un piccolo lembo del suo territorio sud-orientale (la Carelia), ma l'indipendenza finlandese è salva. Contemporaneamente nell'aprile del 1940 la Germania atta e conquista con grande facilità la Danimarca e la Norvegia. In Norvegia il re, Haakon VII (1905-57)cerca di organizzare una strenua resistenza che dura fino al giugno del 1940. Piegata la resistenza, i nazisti affidano il governo a un nazista norvegese, Vidkun Quisling (1887-1945)
Domande da interrogazione
- Qual è stata la strategia militare utilizzata dalla Germania per conquistare la Polonia?
- Qual è stato l'obiettivo delle Einsatzgruppen nella Polonia occupata dai nazisti?
- Come ha reagito la Finlandia all'attacco sovietico durante la Seconda Guerra Mondiale?
La Germania ha attuato la Blitzkrieg, un rapido movimento di forze corazzate e aeree, conquistando Danzica e la Polonia occidentale in poche settimane, mentre i sovietici occupavano la Polonia orientale (testo).
Le Einsatzgruppen hanno ucciso migliaia di polacchi ritenuti politicamente pericolosi, con l'intento di decapitare la società polacca e prevenire ogni forma di resistenza (testo).
L'esercito finlandese ha resistito con grande efficacia all'attacco sovietico, portando a un accordo nel marzo del 1940 in cui la Finlandia ha ceduto solo un piccolo lembo di territorio, mantenendo la propria indipendenza (testo).