Concetti Chiave

  • Nel 1941 si formarono due alleanze principali: l'Asse (Italia, Germania, Giappone) e gli Alleati Anglo-americani con il Commonwealth.
  • La Guerra nel Pacifico (1941-1943) vide i giapponesi conquistare diverse regioni, ma gli anglo-americani intervennero con successo nel 1942, costringendo i giapponesi a difendere i loro territori.
  • Le operazioni anglo-americane culminarono nello sbarco in Normandia nel 1944 e nella liberazione di Parigi, mentre l'URSS liberava i paesi dell'Est Europa.
  • Dopo la sconfitta della Germania nel 1945, le conferenze di Teheran e Yalta stabilirono la divisione dei territori liberati e l'influenza sovietica nell'Est Europa.
  • In Italia, la Resistenza partigiana si organizzò contro l'occupazione tedesca e il regime fascista, con episodi significativi come le "quattro giornate di maggio".

Indice

  1. Le alleanze del 1941
  2. La guerra nel Pacifico
  3. Strategie anglo-americane
  4. Liberazione dell'Europa occidentale
  5. Conferenze post-belliche
  6. Resistenza e fine della guerra
  7. Sbarco in Sicilia e crisi italiana
  8. Armistizio e resistenza italiana
  9. La Repubblica Sociale di Salò
  10. Resistenza partigiana in Italia

Le alleanze del 1941

Nel 1941, si crearono due alleanze:

L’asse, formato da Italia, Germania e Giappone.

Gli alleati Anglo-americani e il Commonwealth (ex territori Inglesi come India, Canada, Nuova Zelanda, Australia, Francia e Polonia).

La guerra nel Pacifico

1941-1943→ ci fu la Guerra nel Pacifico, guerra in cui i giapponesi conquistano la Birmania, le Filippine, la Thailandia, Indocina, Malesia e la Manciuria. L’esercito giapponese venne chiamato Sol Levante (perché in Oriente sorge il sole).

Strategie anglo-americane

Ma gli anglo-americani avevano paura della conquista dell'Australia (inglese) e dell’America (vicino ai territori) così nel 1942 intervengono con le flotte navali da cui partono gli aerei. Vincono la battaglia a Guadalcanal e la battaglia delle Midway, in questo modo i giapponesi saranno obbligati a fare una guerra difensiva, dunque non potranno attaccare, ma solo difendere i territori.

Liberazione dell'Europa occidentale

Gli anglo-americani per liberare i territori conquistati dai nazisti attuano una nuova strategia, cioè arrivare per mare.

Nel 1943 gli anglo-americani sbarcano in Sicilia a Siracusa e Gela, liberando l’Italia.

Il 5-6 giugno 1944 sbarcano in Normandia, detto D-day.

Nell’ agosto del 1944 Parigi viene liberata poi il resto della Francia e il Belgio.

Adesso in Europa da una parte ci sono gli anglo-americani e dall'altra l’URSS; la quale vuole che i paesi che libera diventino suoi possedimenti.

La Russia riesce a liberare vari paesi dell’ est Europa come: Ucraina, Lituania, Polonia, Cecoslovacchia e questi territori liberati diventano loro possedimenti.

Varsavia però era ancora in mano ai nazisti ma la resistenza polacca decide di ribellarsi dai Nazisti. La Russia che stava liberando la Polonia, non avendo avuto l’autorizzazione di attaccare la città, decise perciò di non aiutare i partigiani polacchi.

Il fronte opposto, quello occidentale e anglo-americano accelera la liberazione così da lasciare meno territori possibili all’Urss che dopo averli liberati se li teneva.

Conferenze post-belliche

Per legiferare cosa sarebbe successo dopo la guerra, quindi come dividere i territori vengono riunite 2 conferenze:

→ 1943 conferenza di Teheran: nella quale partecipano Stalin e Churchill.

→ 1945 conferenza di Yalta: nella quale partecipano Stalin, Churchill e Roosevelt.

L’URSS è stata fondamentale per la liberazione quindi trovarono un accordo, i territori liberati a est sarebbero entrati nella sfera d’influenza della Russia (quindi stati autonomi, ma controllati dall’URSS).

Resistenza e fine della guerra

Nel 1944, pian piano si stavano liberando tutti i territori, mentre la Germania rimane completamente nazista quindi inziano i bombardamenti anche sul suolo tedesco, in particolare nel ‘45 viene rasa al suolo Dresda.

La Germania arruola tutti, dai ragazzi di 16 anni agli uomini anziani e le persone avevano ancora fiducia in Hitler, quindi c’ era una forte resistenza.

Il 25 aprile 1945 finalmente l’URSS e gli americani si incontrano a Berlino, quindi da entrambi i fronti sono libere tutte le città. Hitler il 30 aprile si suicida e l’8 maggio 1945 la Germania firma la resa senza condizioni.

La seconda guerra mondiale è conosciuta anche come “Guerra totale” perché:

→ è la prima guerra in cui è coinvolto tutto il mondo,

→ tutta la popolazione è coinvolta nella guerra, i bombardamenti colpiscono le città e i civili, e c’è il rilascio della boma atomica a Iroshima,

→ c’è la nascita della resistenza, i civili e anche le donne intervengono

→ le donne lavorano al posto degli uomini,

→ molte città europee vengono distrutte.

Sbarco in Sicilia e crisi italiana

Il 9-10 luglio ci fu lo sbarco in Sicilia degli alleati anglo-americani, i tedeschi si dovettero rifugiare in Calabria. Ci fu un malcontento della popolazione, Mussolini perse la fiducia degli italiani. A luglio si riunisce il Gran Consiglio del fascismo che decide di deporre Mussolini e viene arrestato dal re Vittorio Emanuele. Sale al governo Badoglio, il quale è stato il generale nella guerra in Etiopia.

Armistizio e resistenza italiana

All’inizio sembra esserci un miglioramento e la popolazione è contenta perché pensa che la guerra sia finita Badoglio però si riallea con la Germania, in realtà è una strategia per tenere la Germania fuori dai confini.

L’Italia firma l’armistizio di Cassibile con gli anglo-americani di nascosto dalla Germania, Hitler lo viene a sapere e attacca l’Italia, i soldati tedeschi erano già in Italia quindi prendono il possesso facilmente della penisola.

Il re e Badoglio decidono di nascondersi, la popolazione italiana si trova abbandonata ma l’esercito italiano oppone resistenza.

La Repubblica Sociale di Salò

Dopo la conquista della penisola i tedeschi liberano Mussolini, e al nord e al centro Italia viene fondata la Repubblica Sociale di Salò, “stato fantoccio” in quanto è sotto il controllo dei tedeschi.

Nell’ ottobre del 1943 l’Italia non occupata dichiara guerra alla Germania.

Gli alleati anglo-americani risalgono poco per volta la penisola (4 giugno 1944 liberata Roma e un mese dopo Firenze), i tedeschi posizionano la Linea Gotica che parte da Reggio e va fino a Rimini dove la resistenza tedesca è molto forte.

Resistenza partigiana in Italia

In gran parte dell'Italia, nel territorio tedesco nasce la resistenza chiamata Partigiani, che deriva dalla parola “parte” perché sono la parte opposta del governo instaurato (dittatura). I partigiani erano ex soldati e civili italiani infatti viene anche detta Resistenza dal Basso ovvero dal popolo.

All’inizio non erano organizzati quindi era una guerra civile tra fascisti e antifascisti (partigiani) nella repubblica di Salò. Ci furono le “quattro giornate di maggio”, nella realtà nel settembre del 1943 il popolo insorge contro i nazisti liberando Napoli, questo è un esempio del fatto che la resistenza parta “dal basso”.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali alleanze formate nel 1941?
  2. Nel 1941 si formarono due alleanze principali: l'Asse, composto da Italia, Germania e Giappone, e gli Alleati, che includevano gli anglo-americani e il Commonwealth (India, Canada, Nuova Zelanda, Australia, Francia e Polonia).

  3. Quali furono le strategie anglo-americane nella guerra nel Pacifico?
  4. Gli anglo-americani, temendo la conquista dell'Australia e dell'America, intervennero nel 1942 con flotte navali, vincendo battaglie cruciali come Guadalcanal e Midway, costringendo i giapponesi a una guerra difensiva.

  5. Come si svolse la liberazione dell'Europa occidentale da parte degli anglo-americani?
  6. Gli anglo-americani attuarono una strategia di sbarco per mare, iniziando con l'invasione della Sicilia nel 1943 e culminando con lo sbarco in Normandia nel 1944, liberando progressivamente territori come Parigi e il Belgio.

  7. Quale fu il ruolo dell'URSS nella liberazione dell'Europa orientale?
  8. L'URSS liberò vari paesi dell'est Europa, come Ucraina e Polonia, ma i territori liberati divennero parte della sua sfera d'influenza, creando tensioni con gli anglo-americani che cercavano di limitare il controllo sovietico.

  9. Come si sviluppò la resistenza partigiana in Italia durante la guerra?
  10. La resistenza partigiana, composta da ex soldati e civili, nacque contro il regime fascista e si manifestò in insurrezioni popolari, come le "quattro giornate di maggio", evidenziando una guerra civile tra fascisti e antifascisti.

Domande e risposte

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