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Concetti Chiave

  • L'Unione Europea è un'organizzazione politico-economica sovranazionale composta da 28 Paesi membri, nata nel 1957 con il trattato di Roma.
  • L'euro, introdotto nel 1999 e in circolazione dal 2002, è la moneta ufficiale utilizzata da 19 dei 27 Paesi dell'Unione, oltre che in alcuni microstati.
  • Per entrare nell'Unione Europea, un Paese deve soddisfare criteri specifici come la stabilità democratica, l'economia di mercato e il rispetto dei diritti umani.
  • Attualmente, sono sette i Paesi in procinto di aderire all'UE, mentre altri tre devono ancora soddisfare i requisiti necessari.
  • L'idea di un'unione tra Stati europei ha radici storiche profonde, con il Manifesto di Ventotene del 1941 che proponeva una federazione per garantire pace e cooperazione.

In questo appunto viene fatta una breve introduzione del concetto di Unione Europea, per poi andare ad approfondire la procedura da compiere e i criteri da soddisfare per entrare a far parte dell'UE, con una suddivisione tra i Paesi che sono in procinto di entrare e quelli che invece devono ancora soddisfare tutti i requisiti richiesti. La moneta dell'Unione Europea è inoltre l'euro.
Unione Europea: in che cosa consiste e come farne parte articolo

Unione Europea sintesi: l'organizzazione in breve dalla sua nascita a oggi

L'Unione Europea, abbreviata UE e di solito chiamata Europa, è un'organizzazione di tipo politico-economico a carattere sovranazionale di cui fanno parte 28 Paesi membri, che hanno lo scopo di concorrere allo sviluppo economico di ciascuno Stato.
Nata come Comunità economica europea con il trattato di Roma del 25 marzo 1957 siglato da Italia, Francia, Germania, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi, dopo un lungo processo di integrazione ha assunto la struttura attuale con il trattato di Lisbona del 2007.
Questa organizzazione si è formata ufficialmente il 7 febbraio del 1992 con il nome di Unione Europea. Nel 2012 l'UE ha ricevuto il premio Nobel per la pace, per aver promosso la democrazia e la pace tra i Paesi.
Dotata di un ordinamento giuridico proprio, la sua architettura istituzionale e le sue competenze la rendono simile a uno Stato federale per certi versi e per altri a una confederazione di Stati.
L'Unione Europea è dunque un'organizzazione che sta al di sopra dei singoli Paesi; per questo esiste un Parlamento europeo che dà direttive ai singoli membri, in modo da portare beneficio a tutta la comunità.
Costituisce, infatti, un'unione sovranazionale, in cui il diritto comunitario è direttamente applicabile nel territorio dei singoli Stati membri, distinguendosi in questo modo da qualsiasi organizzazione internazionale.
Il Parlamento europeo si trova a Bruxelles, dove avvengono le decisioni più importanti.
Per ulteriori approfondimenti sull'Unione Europea vedi qui

L'euro: la moneta ufficiale dei Paesi dell'Unione Europea

Poiché lo scopo principale dell'Unione Europea è quello di promuovere l'economia dei Paesi membri, nel 1999 si è deciso di istituire l'euro, una moneta unica per tutti i Paesi dell'Unione.
La circolazione ufficiale dell'euro si ebbe però solo dal 1º gennaio 2002, ma solo nei primi 12 Paesi che l'adottarono, che oggi sono 19 su 27. Le ultime nazioni ad aver adottato l'euro sono state la Lettonia nel 2014 e la Lituania nel 2015.
In aggiunta ai membri dell'Unione, l'euro è utilizzato anche nei microstati di Andorra, Città del Vaticano, Principato di Monaco e San Marino, ma anche in Kosovo e Montenegro.
Ad oggi, 8 dei 27 Paesi dell'Unione europea non hanno l'euro come valuta ufficiale. L'insieme dei Paesi che hanno adottato l'euro come valuta vengono spesso definiti "eurozona".
Il nome euro venne scelto nel dicembre del 1995, al termine del Consiglio Europeo di Madrid, per poi essere introdotto in sostituzione dell'European Currency Unit (ECU), unità di conto europea, solo il 1° gennaio 1999, con un cambio 1:1.
L'euro è amministrato dalla Banca centrale europea (BCE) e dal Sistema europeo delle banche centrali.
Per ulteriori approfondimenti sull'euro e l'eurozona vedi qui

Procedura per entrare a far parte dell'Unione Europea e i requisiti da soddisfare

Se un Paese vuole entrare a far parte dell'Unione Europea deve seguire una procedura ben precisa.
Innanzitutto, il Paese può presentare la sua candidatura per far parte dell'UE solamente se soddisfa questi criteri:
  1. Avere un certo debito pubblico.
  2. Possedere un'istituzione stabile in grado di garantire lo Stato di diritto, la democrazia, i diritti umani, il rispetto e la protezione delle minoranze.
  3. Non avere la pena di morte per qualsiasi tipo di reato.
  4. La capacità di far fronte alla concorrenza e alle forze di mercato all'interno dell'Unione e un'economia di mercato funzionante.
  5. Capacità di assumere e attuare gli obblighi di adesione, compresa quella agli obiettivi dell'unione politica, monetaria ed economica.
Una volta soddisfatti i requisiti, inclusi nei criteri di Copenaghen concordati nel 1993 e nel trattato di Maastricht, il Paese che vuole aderire all'Unione Europea deve sottoporre la sua propria candidatura al Consiglio, il quale chiede alla Commissione di valutare se il Paese è in grado o meno si soddisfare i criteri di Copenaghen. A seguito del parere della Commissione, il Consiglio decide un mandato negoziale. Vengono dunque avviati ufficialmente i negoziati, che però richiedono molto tempo. Durante questo periodo di preadesione i Paesi che si candidano all'Unione possono comunque ricevere dei supporti a livello amministrativo, tecnico e finanziario.
Unione Europea: in che cosa consiste e come farne parte articolo
Per ulteriori approfondimenti sui parametri di adesione all'Unione Europea vedi qui

I Paesi candidati all'adesione all'Unione Europea

Attualmente ci sono dei Paesi in "lista d'attesa" per entrare a far parte dell'Unione Europea, ma se alcuni tra questi sono ormai vicini alla conclusione del processo di integrazione, altri invece devono ancora soddisfare i criteri richiesti.
I Paesi in procinto di entrare a far parte dell'UE sono:
  • Moldavia
  • Montenegro
  • Albania
  • Ucraina
  • Turchia
  • Serbia
  • Macedonia del Nord
I Paesi che invece devono ancora soddisfare i requisiti sono:
  • Georgia
  • Bosnia-Erzegovina
  • Kosovo

Come si è arrivati all’istituzione dell’UE?

Innanzitutto, è bene sottolineare una differenza:
  1. Per Europa si intende la placca continentale, che unita a quella asiatica, forma l’Eurasia;
  2. Per Unione Europea si intende l’organizzazione politica ed economica che riunisce alcuni stati che fanno parte del continente.
L’idea di unione degli Stati europei ha origine molto tempo fa, quando un uomo – Altiero Spinelli – viene isolato per le sue convinzioni politiche a Ventotene, un’isola prospiciente la Campania. Lì comincia a riflettere sulle barriere politiche che dividono gli Stati e che spesso li portano alla guerra e afferma: “Bisogna pensare più in grande”.
Era necessario pensare ad una federazione di stati che avesse un proprio parlamento, un proprio governo e un proprio esercito. Nel 1941, ha la forza di mettere su carta le sue convinzioni, proprio per realizzare il suo sogno. Per questo motivo, con Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni, scrive il “Manifesto di Ventotene”.
Gli Stati europei, poco tempo dopo, dilaniati dai bombardamenti e consapevoli che l’unico modo per superare il lungo periodo delle Guerre Mondiali sarebbe stato quello di prendere delle decisioni comunitarie, decisero a tavolino di creare il modo per unire le loro peculiarità e difficoltà e risolverle assieme. Questo è il percorso che procede parallelamente alla volontà di ricostruzione, tipica del Secondo Dopoguerra. I tre passaggi fondamentali per arrivare a ciò che l’Europa è oggi sono tre: CECA, CEE e UE.
Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la storia dell'Unione Europea dalla sua nascita a oggi?
  2. L'Unione Europea, nata come Comunità economica europea nel 1957, ha evoluto la sua struttura fino a diventare ufficialmente UE nel 1992. Ha ricevuto il premio Nobel per la pace nel 2012 per il suo ruolo nella promozione della democrazia e della pace tra i Paesi membri.

  3. Qual è la moneta ufficiale dei Paesi dell'Unione Europea?
  4. L'euro è la moneta ufficiale dell'Unione Europea, introdotto nel 1999 e in circolazione dal 2002. Attualmente, 19 dei 27 Paesi membri utilizzano l'euro, formando l'eurozona.

  5. Quali sono i criteri per un Paese che desidera entrare nell'Unione Europea?
  6. Un Paese deve soddisfare criteri specifici, tra cui avere un'economia di mercato funzionante, garantire lo Stato di diritto e i diritti umani, e non avere la pena di morte. Questi requisiti sono definiti nei criteri di Copenaghen.

  7. Quali Paesi sono attualmente in procinto di entrare nell'Unione Europea?
  8. I Paesi in procinto di entrare nell'UE includono Moldavia, Montenegro, Albania, Ucraina, Turchia, Serbia e Macedonia del Nord, mentre Georgia, Bosnia-Erzegovina e Kosovo devono ancora soddisfare i requisiti richiesti.

  9. Come è nata l'idea di un'Unione Europea?
  10. L'idea di unione degli Stati europei è emersa da riflessioni di Altiero Spinelli durante la sua detenzione a Ventotene, dove propose una federazione di Stati per superare le divisioni politiche e le guerre, culminando nella creazione di istituzioni comunitarie dopo le due Guerre Mondiali.

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