Concetti Chiave
- L'agricoltura di mercato in Europa implica che i contadini riforniscano aziende alimentari, piuttosto che vendere direttamente i propri prodotti.
- Esistono due metodi di coltivazione: l'agricoltura intensiva, che utilizza tecnologie avanzate per massimizzare la produzione su piccole superfici, e l'agricoltura estensiva, che sfrutta grandi terreni con investimenti limitati.
- In Europa occidentale, l'uso di macchinari sofisticati ha ridotto la percentuale di lavoratori agricoli al 6%, trasformando i contadini in tecnici specializzati.
- Nell'Europa orientale, l'agricoltura estensiva è praticata su vaste pianure, ma con tecniche e macchinari meno avanzati, portando a una maggiore percentuale di addetti all'agricoltura, fino al 36% in Romania.
- Nonostante l'uso di tecnologie meno sofisticate, la fertilità del suolo consente un'elevata produzione di cereali nei Paesi orientali dell'Unione Europea e dell'Europa dell'Est.
Agricoltura di mercato in Europa
In Europa si pratica un’agricoltura di mercato: i contadini europei non consumano i propri prodotti, né li vendono direttamente ai commercianti, ma riforniscono le aziende alimentari che confezionano i cibi distribuiti nei negozi e nei supermercati; in base agli acquisti dei consumatori, cresce o diminuisce la richiesta di prodotti agricoli. L’attività agricola è praticata secondo due metodi differenti. Agricoltura intensiva: praticata soprattutto nell’Europa occidentale e meridionale, è un metodo di coltivazione che ottiene grandi quantità di prodotti da limitate estensioni di terreno; essa impiega macchinari sofisticati, concimi chimici e naturali in grande quantità e introduce frequenti innovazioni per aumentare la produzione . Agricoltura estensiva: diffusa in Europa orientale, è un metodo di coltivazione applicato a grandi superfici di terreno che fa un uso limitato di investimenti, macchinari e manodopera, perché il profitto è dato dalla vastità delle terre lavorate. I due metodi di coltivazione hanno una diversa resa per ettaro.
Innovazioni e meccanizzazione
Nelle regioni occidentali e meridionali dell’Europa, gli agricoltori impiegano sofisticati macchinari che riducono il numero dei lavoratori nelle aziende, tanto che la percentuale di addetti all’agricoltura è di circa il 6% della popolazione attiva. La diminuzione dei lavoratori agricoli corrisponde a un aumento della produzione e della complessità del lavoro: infatti queste innovazioni hanno trasformato i contadini in tecnici specializzati, che devono sempre aggiornarsi.
Agricoltura estensiva in Europa orientale
Nelle grandi pianure orientali si pratica l’agricoltura estensiva,sfruttando la vastità delle pianure per avere raccolti abbondanti. Nei Paesi orientali dell’Unione (Polonia, Romania, Bulgaria) e nell’Europa dell’Est (Bielorussia, Russia, Moldova, Ucraina) l’agricoltura è meccanizzata, ma usa tecniche più arretrate poiché i macchinari sono meno sofisticati e i prodotti antiparassitari e fertilizzanti sono più inquinanti e meno efficaci. Tuttavia la produzione di cereali è elevata grazie alla fertilità del suolo e alla grande estensione delle superfici coltivate. In questi Paesi la percentuale di addetti all’agricoltura è alta e si aggira intorno al 20% della popolazione attiva, ma raggiunge punte del 34% in Moldova e del 36% in Romania.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra agricoltura intensiva ed estensiva in Europa?
- Come influiscono le innovazioni tecnologiche sull'occupazione agricola in Europa?
- Qual è la situazione dell'agricoltura estensiva nei Paesi dell'Europa orientale?
L'agricoltura intensiva, praticata nell'Europa occidentale e meridionale, utilizza tecnologie avanzate per ottenere grandi quantità di prodotti da piccole superfici, mentre l'agricoltura estensiva, diffusa in Europa orientale, si basa su vaste aree di terreno con un uso limitato di investimenti e manodopera (testo).
Le innovazioni e la meccanizzazione nelle regioni occidentali e meridionali hanno ridotto il numero di lavoratori agricoli al 6% della popolazione attiva, trasformando i contadini in tecnici specializzati che devono continuamente aggiornarsi (testo).
Nei Paesi orientali dell'Unione e nell'Europa dell'Est, l'agricoltura estensiva è meccanizzata ma utilizza tecniche più arretrate, con una percentuale di addetti all'agricoltura che può arrivare fino al 36% in Romania, nonostante la produzione di cereali sia elevata grazie alla fertilità del suolo (testo).