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Concetti Chiave

  • Il processo di integrazione politica nell'Unione Europea è lento, con il suffragio universale introdotto nel 1975 come evento significativo.
  • Nel 2000 è stata adottata la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, che elenca i diritti e le libertà fondamentali per i cittadini.
  • La proposta di una Costituzione europea è stata bocciata nei referendum in Francia e nei Paesi Bassi, portando all'abbandono del progetto.
  • Il Trattato di Lisbona, entrato in vigore nel 2009, ha fornito un nuovo quadro giuridico per affrontare le sfide future e soddisfare le aspettative dei cittadini.
  • L'Unione Europea è diventata più democratica e trasparente, con istituzioni moderne e una maggiore capacità di intervento in settori prioritari.

Lento processo di integrazione

Il processo di integrazione politica procede molto lentamente. In questo ambito l'atto simbolicamente più significativo è stato l'introduzione, nel 1975, del suffragio universale per l'elezione del Parlamento europeo. Il primo Parlamento eletto direttamente dai cittadini si è insediato con le elezioni del giugno 1979.

Carta dei diritti fondamentali

Nel 2000 è stata varata la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, in cui sono elencati i diritti e le libertà fondamentali riconosciuti a tutti i cittadini dell'Unione.
Non ha avuto invece successo l'iniziativa volta a introdurre una Costituzione europea. L'impegnativo documento, firmato dagli organi comunitari a Roma nel 2004, ha subito la bocciatura decretata dai referendum popolari in Francia e nei Paesi Bassi e il progetto è stato accantonato.

Quali sono le implicazioni del Trattato di Lisbona?

Il 13 ottobre 2007, dopo una lunga pausa di riflessione e complesse trattative, il vertice UE di Lisbona ha infine trovato un'intesa sul testo di un nuovo Trattato sostitutivo della Costituzione.

Entrato in vigore dopo due ulteriori anni serviti per le ratifiche da parte dei Paesi membri, il Trattato di Lisbona consente all'Unione europea di disporre di un quadro giuridico e degli strumenti necessari per far fronte alle sfide del futuro e rispondere alle aspettative dei cittadini.

L'Europa ne risulta più democratica e trasparente, in grado di offrire ai cittadini maggiori possibilità di far sentire la propria voce, più efficiente, dotata di istituzioni più moderne e adeguate e con una maggiore capacità di intervenire nei settori di massima priorità, portatrice di diritti e valori, di libertà, solidarietà e sicurezza, integrando tra l'altro la Carta dei diritti fondamentali nel diritto primario europeo, in grado infine di proporsi come protagonista sulla scena internazionale.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato un passo significativo nel processo di integrazione politica dell'Unione europea?
  2. Un passo significativo è stato l'introduzione del suffragio universale per l'elezione del Parlamento europeo nel 1975, con il primo Parlamento eletto direttamente dai cittadini insediatosi nel giugno 1979.

  3. Quali diritti sono stati riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea?
  4. La Carta dei diritti fondamentali, varata nel 2000, elenca i diritti e le libertà fondamentali riconosciuti a tutti i cittadini dell'Unione, ma non ha avuto successo l'iniziativa per una Costituzione europea.

  5. Quali sono le principali implicazioni del Trattato di Lisbona?
  6. Il Trattato di Lisbona, entrato in vigore nel 2009, ha reso l'Unione europea più democratica e trasparente, migliorando l'efficienza delle istituzioni e integrando la Carta dei diritti fondamentali nel diritto primario europeo, permettendo così una maggiore voce ai cittadini.

Domande e risposte

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