Concetti Chiave
- L'integrazione economica nell'Unione europea è avvenuta attraverso un lungo processo, iniziato con la costruzione di un mercato comune e l'abbattimento delle barriere doganali interne.
- Negli anni settanta, l'instabilità monetaria globale ha portato alla creazione del Sistema monetario europeo (SME) nel 1979, che stabiliva cambi fissi tra le valute dei paesi europei.
- Il mercato unico europeo è stato istituito con l'Atto unico europeo del 1986, che mirava a garantire la libera circolazione di merci, servizi, persone e capitali entro il 1993.
- Il completamento del mercato unico richiede l'eliminazione di frontiere fisiche, giuridiche, tecniche e fiscali, un processo complesso e non ancora completamente realizzato.
- Il Sistema monetario europeo ha mostrato difficoltà nel mantenere la stabilità, con molte valute che sono uscite temporaneamente dal sistema a causa delle sfide economiche.
Integrazione economica europea
L'integrazione economica dei paesi dell'Unione europea è avvenuta per gradi con un processo lungo e tormentato. La prima fase di questo processo può essere definita di costruzione di un mercato comune: abbattimento progressivo delle barriere doganali interne e instaurazione di una tariffa doganale esterna comune.
Instabilità monetaria e risposta europea
Negli anni settanta si era creata una situazione mondiale di profonda instabilità monetaria, con l'abbandono del precedente sistema di cambi fissi (sistema di Bretton Woods). I paesi europei hanno cercato di rispondere a questa situazione creando, nel 1979, il Sistema monetario europeo (SME). Lo Siile vincolava le monete dei paesi della Comunità a cambi fissi, con un certo margine di fluttuazione possibile (si parlava infatti di "serpente monetario" per indicare questo rapporto semirigido). Si è dimostrato molto difficile mantenere in vita questo sistema e molte monete sono uscite, per un certo periodo, dallo Sme.
Verso un mercato unico europeo
Con l'Atto unico europeo del 1986 i Dodici decisero di trasformare il mercato comune europeo in un mercato unico entro il 1° gennaio 1993. Per mercato unico si intende un'area nella quale le quattro libertà di circolazione fondamentali (merci, servizi, persone e capitali) siano pienamente in vigore, e nella quale si attui un governo comune dell'economia. L'attuazione del mercato unico richiede la caduta di tutte le frontiere: fisiche, giuridiche, tecniche e fiscali. Questo processo non è completo, poiché la trasformazione da un sistema all'altro non è né facile né immediata.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la prima fase dell'integrazione economica europea?
- Come hanno risposto i paesi europei all'instabilità monetaria degli anni settanta?
- Cosa prevede l'Atto unico europeo del 1986 riguardo al mercato unico?
La prima fase dell'integrazione economica europea è stata la costruzione di un mercato comune, caratterizzata dall'abbattimento progressivo delle barriere doganali interne e dall'instaurazione di una tariffa doganale esterna comune.
I paesi europei hanno creato nel 1979 il Sistema monetario europeo (SME), che vincolava le monete a cambi fissi con un margine di fluttuazione, ma si è rivelato difficile da mantenere, con molte monete che sono uscite dallo SME.
L'Atto unico europeo del 1986 ha stabilito l'obiettivo di trasformare il mercato comune in un mercato unico entro il 1° gennaio 1993, garantendo le quattro libertà di circolazione (merci, servizi, persone e capitali) e richiedendo la caduta di tutte le frontiere fisiche, giuridiche, tecniche e fiscali.