Concetti Chiave
- Le Crociate, iniziate alla fine dell'XI secolo, rappresentarono un tentativo della Chiesa romana di riconquistare territori sotto il dominio islamico e furono influenzate da vari fattori politici e religiosi.
- Il papa Alessandro II concesse l'indulgenza a coloro che partecipavano alle Crociate, trasformando il conflitto in una guerra "santa" e giustificando l'uso delle armi per motivi religiosi.
- Dal XII al XIII secolo si svolsero otto crociate, con la Prima che portò alla temporanea conquista di Gerusalemme, ma il conflitto si caratterizzò spesso da saccheggi e deviazioni verso Costantinopoli.
- Le Crociate, pur risultando politicamente fallimentari, favorirono lo sviluppo commerciale e l'emergere di nuovi mercati, soprattutto per le repubbliche marinare come Genova e Venezia.
- Le Crociate contro le eresie, come quelle contro i Catari, furono accompagnate dall'Inquisizione e servirono per consolidare il potere politico, specialmente da parte della monarchia francese nel sud della Francia.
In questo appunto di Storia si tratta delle crociate, le guerre promosse dalla Chiesa romana, con analisi della loro evoluzione e dei paesi coinvolti.
Le Crociate: analisi del contesto
Alla fine dell'XI secolo tutta l’area orientale del bacino Mediterraneo era sotto il dominio islamico. L’impero bizantino (ciò che rimaneva dell'Impero romano) si era ridotto all’area corrispondente ai confini attuali della Grecia, della Macedonia e della Bulgaria, spazzati via dall’Italia in seguito all'arrivo dei Normanni.Ai mercanti, che mantenevano vivi i rapporti in tutta l’Europa, si aggiungevano i pellegrinaggi verso tre mete principali: Santiago di Compostela, Roma e Gerusalemme che fino ad allora non erano mai stati ostacolati. Ma nel corso degli anni l’atteggiamento occidentale cristiano verso le altre confessioni religiose cambiò radicalmente. Cominciò così un confronto tra l’Europa cristiana e musulmana che si esplicò con questi eventi:
- La rottura definitiva tra la Chiesa romana e quella ortodossa che spinse le autorità a considerare i cristiano-orientali come degli eretici.
- L’invasione normanna che scacciò i Bizantini definitivamente e ruppe definitivamente la collaborazione tra le due Chiese.
- Il papa Alessandro II emanò un decreto col quale concedeva l’indulgenza, ovvero la cancellazione completa dei peccati, a coloro che partecipavano alla guerra contro gli islamici.
Politicamente e militarmente le crociate furono un insuccesso clamoroso, ma dal punto di vista economico fu una grande azione: hanno portato grandi sviluppi commerciali e creato mercati nuovi, come quelli delle repubbliche marinare.
Dal punto di vista identitario, inoltre, le crociate servirono come opera comune di identificazione di un nemico (anch'esso comune) e quindi la conseguente unione dell'ideale della comunità europea. Da parte loro, per gli arabi, gli "altri", ovvero europei, erano altro, appunto, di diversa religione, etnia, tradizione, appartenenza, lingua e politica.
Caratteristiche delle Crociate
Inoltre si diffuse l’idea che l’ apostolato potesse essere compiuto con le armi e così si radicò, in Occidente, la convinzione che esistessero guerre "giuste", perché "sante", poiché combattute in nome della fede.Queste furono le motivazioni che diedero il via alle crociate: lo scisma d’Oriente che poneva i cristiani contro gli ortodossi; l'inizio della Riconquista in Spagna; le guerre nel Tirreno contro i pirati saraceni; la concessione della clemenza per coloro che avrebbero partecipato alle crociate.
Nel 1095, alla fine del XI secolo il papa Urbano II, proclamò un concilio, nel quale rivolse un appello ai nobili cavalieri, affinché questi cessassero le lotte tra loro e combattessero contro gli infedeli ed invita a fare un pellegrinaggio verso Gerusalemme. Quest’ultimo passaggio fu però inteso come un pellegrinaggio armato.

Cronologia delle crociate
Iniziò così la Prima crociata. Dal XII al XIII secolo vennero fatte altre sette crociate che deviarono spesso verso Costantinopoli per saccheggiare e arricchirsi. Iniziò con Goffredo di Buglione, che riuscì a sconfiggere gli arabi ben tre anni dopo. Si concluse con la conquista di Gerusalemme, nonostante verrà ripresa, dai Turchi, poco tempo dopo: siamo nel 1987. Per riliberarla dal dominio musulmano, i cristiani organizzeranno altre 7 crociate. Da questa prima, si creerà un nuovo ordine monastico-cavalleresco e cioè i Templari, coloro che obbedivano all'abate e ai valori di povertà, castità e guerra all'infedele.Un’importante crociata fu quella popolare a cui contadini e bambini presero parte armati di forconi e uccisero chiunque gli si parasse di fronte. Arrivati in Anatolia (Turchia) esausti e mal organizzati furono facilmente massacrati dalle Autorità locali.
In una crociata organizzata invece dai signori nobili, francesi e normanni riuscirono ad espugnare Gerusalemme e organizzarono dei regni crociati gestiti da ordini monastico-cavallereschi. Le spedizioni erano finanziate dalle repubbliche marinare (Genova e Venezia) che avevano così un’opportunità per costruire nuove basi commerciali in Medio Oriente.
Durante la Quarta crociata di Innocenzo III deviarono a Costantinopoli e uccisero pure i cristiani ortodossi, questo segnò l’istituzione dell’impero latino d’oriente che però cedette dopo pochi anni. Costantinopoli era considerata una città nemica dopo lo scisma d’Oriente. Dopo poco cominciarono pure le crociate antieretiche, ovvero contro le sette. A partire dal 1209 al 1229 in particolare, la Chiesa perseguitò i Catari in tutta il sud della Francia e vennero massacrati. I catari vedevano una lotta perpetua tra il bene e il male, nella quale per mantenere il bene bisognava purificarsi continuamente con l’ascetismo (ascetismo come tendenza a guardare le cose divine e disprezzare quelle materiali e terrene, valorizzando la povertà). Le crociate contro i Catari erano una scusante per il re di Francia che in realtà era intento a estendere e rafforzare il suo potere nel sud.
I francescani e i domenicani erano mendicanti e predicavano l’ideale di povertà. San Francesco d’Assisi, solo sottomettendosi al papa, riuscì a non farsi ritenere eretico, facendo così riconoscere i francescani come un ordine legittimo. I Catari invece avevano un sistema interno nel quale eleggevano i loro vescovi. I Francescani e i domenicani si trovavano soprattutto nelle città dove potevano diffondere maggiormente la loro influenza.
Nacque poi l’Inquisizione (stabilita da Gregorio XI nel Concilio di Roma), che era controllata dai domenicani. Era un tribunale che incriminava le persone non ortodosse e avevano la possibilità di sottoporre a torture pur di estrapolare confessioni e verità.
La lotta contro le eresie fu dunque combattuta con due mezzi: l’inquisizione e le Crociate e l’approvazione di nuovi ordini monastici come quello dei domenicani e dei francescani. Questi ultimi, dopo la morte di San Francesco, si divisero in spirituali e conventuali.
Per ulteriori approfondimenti sulle crociate vedi anche qua
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali motivazioni che portarono all'inizio delle crociate?
- Come si sviluppò il concetto di guerra "giusta" durante le crociate?
- Qual è stato l'impatto economico delle crociate?
- In che modo le crociate influenzarono l'identità europea?
- Quali furono le conseguenze delle crociate contro i Catari?
Le crociate furono motivate dallo scisma d'Oriente, dall'inizio della Riconquista in Spagna, dalle guerre contro i pirati saraceni e dalla concessione di indulgenze a chi partecipava, come evidenziato nel testo.
Si diffuse l'idea che l'apostolato potesse essere compiuto con le armi, radicando in Occidente la convinzione che esistessero guerre "giuste" combattute in nome della fede, come descritto nel documento.
Nonostante il fallimento politico e militare, le crociate portarono a significativi sviluppi commerciali e alla creazione di nuovi mercati, specialmente per le repubbliche marinare, come indicato nel testo.
Le crociate contribuirono a unire l'Europa cristiana contro un nemico comune, rafforzando l'ideale di comunità europea, come sottolineato nel documento.
Le crociate contro i Catari, avvenute tra il 1209 e il 1229, furono utilizzate come pretesto dal re di Francia per estendere il suo potere, mentre la Chiesa perseguitò i Catari attraverso l'Inquisizione e le crociate, come riportato nel testo.