Concetti Chiave
- Il sistema di filtrazione del sangue utilizza l'ultrafiltrazione per trattenere elementi corpuscolati e macromolecole, favorendo l'eliminazione di sostanze di scarto.
- La filtrazione glomerulare è influenzata dalle forze di Starling, che comprendono la pressione idrostatica e oncotica, determinando la direzione e l'efficienza del filtraggio.
- La dimensione e la carica delle molecole influiscono sull'efficienza della filtrazione glomerulare, con variabili come la pressione arteriosa che ne modificano la velocità.
- La velocità di filtrazione glomerulare (VFG) è regolata sia in modo intrinseco che estrinseco, principalmente attraverso la resistenza delle arteriole afferenti ed efferenti.
- Esiste un range di pressione arteriosa media (PAM) tra 80 e 180 mmHg in cui l'aumento della PAM non altera significativamente la VFG, grazie ai meccanismi di autoregolazione.
Un filtro per filtrare deve avere la forza e un sistema fisico. L’UG è un processo che consente di filtrare il sangue trattenendo gli elementi corpuscolati e le macromolecole (PM>70 KDa). Il riassorbimento dei soluti e dell’H20 avviene nei tubuli. L’UG consente l’eliminazione delle sostanze di scarto e delle sostanze esogene per le quali sarebbe impossibile prevedere trasportatori specifici.
Indice
Struttura e funzione del sistema di filtrazione
I prolungamenti vanno ad avvolgere i capillari (podociti).
Il sistema di filtrazione ha l’endotelio fenestrato che ha un certo grado di permeabilità, provvisto da pori, lamina basale e podociti che ricoprono interamente il capillare.
Con un setaccio abbiamo dei buchi (diam 40Å). A parità di dimensione perdono facilmente sostanze cariche positivamente.
Forze di Starling e ultrafiltrazione
L'ultrafiltrazione si realizza grazie all’azione di differenti forze anche in contrasto tra di loro.
L’azione di queste forze viene definita dalla Legge di Starling.
Le forze di Starling sono 4:
* pressione idrostatica, spinge il sangue dall’interno del capillare alla capsula di B (favorisce la filtrazione glomerulare)
* pressione oncotica= frazione della pressione osmotica data dalle proteine del sangue, si oppone alla filtrazione.
* pressione idrostatica nella capsula di B,plasma filtrato ad una determinata pressione, se ho pressione, si oppone anch’essa alla filtrazione
* pressione oncotica nella capsula di B è 0
Qual è la forza che induce filtrazione? Dipende dalla pressione idrostatica a cui devo sottrarre le forze che si oppongono alla filtrazione. La pressione idrostatica è sempre superiore alla somma delle altre due.
Pf= Pcg- (πcg+Pcbw).
Efficienza della filtrazione glomerulare
Nei capillari periferici, all’inizio ho filtrazione e poi nella seconda metà ho un assorbimento. Nel capillare glomerulare ho sempre filtrazione.
La dimensione e la carica netta delle molecole condizionano l’efficienza della filtrazione glomerulare.
Fattori che influenzano la VFG:
* pressione arteriosa (se aumenta, aumenta la Pcg)
* stato di contrazione delle arteriole afferenti ed efferenti
* alterazione P oncotica del sangue
* alterazione della permeabilità della barriera di filtrazione
(Formula= P. diastolica + 1/3 (P. sistolica - P diastolica)
Se aumenta press, aumenta la Pcg. All’aumentare della PAM aumenta la VFG e ,andrei incontro a disidratazione, eliminando tutto con le urine.
Quindi, esiste un range di PAM tra 80 e 180 mmHg nel quale pur aumentando la PAM la VFG rimane costante.
Qual è la regolazione della velocità di filtrazione glomerulare?
La VFG è soggetta a:
1. regolazione intrinseca (autoregolazione) soprattutto a livello delle arterie globulari.
2. regolazione estrinseca.
La regolazione è esercitata prevalentemente a livello dell’arteria afferente
Per mantenere costante il flusso devo mantenere la resistenza.
Se aumento la resistenza (vasocostrizione) dell’arteriola afferente mi determina una diminuzione della VFG e della pressione.
Se aumento la resistenza dell’arteriola efferente,aumenta la pressione. Di conseguenza avrò un aumento di VFG.
Se si prende in considerazione il flusso ematico renale (che fuoriesce):
- aumento resistenza arteriola aff, riduzione flusso ematico renale.
-aumento resistenza eff, riduzione flusso ematico renale.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dell'ultrafiltrazione nel sistema di filtrazione del sangue?
- Come influiscono le dimensioni e la carica delle molecole sull'efficienza della filtrazione glomerulare?
- Quali fattori influenzano la velocità di filtrazione glomerulare (VFG)?
- In che modo la regolazione della VFG avviene a livello delle arteriole?
L'ultrafiltrazione è un processo che consente di filtrare il sangue trattenendo elementi corpuscolati e macromolecole, grazie all'azione di forze come la pressione idrostatica e la pressione oncotica, come descritto dalla Legge di Starling.
L'efficienza della filtrazione glomerulare è condizionata dalla dimensione e dalla carica netta delle molecole; molecole più grandi e cariche positivamente tendono a essere filtrate meno efficacemente.
La VFG è influenzata da diversi fattori, tra cui la pressione arteriosa, lo stato di contrazione delle arteriole afferenti ed efferenti, e le alterazioni della pressione oncotica e della permeabilità della barriera di filtrazione.
La VFG è regolata sia intrinsecamente che estrinsecamente, principalmente attraverso la resistenza delle arteriole afferenti ed efferenti; un aumento della resistenza dell'arteriola afferente riduce la VFG, mentre un aumento della resistenza dell'arteriola efferente la aumenta.