Valori delle funzioni goniometriche di archi particolari
α senα cosα tgα ctgα
− +
6 2 6 2
π/12 − +
15° = 2 3 2 3
4 4
− −
+
5 1 5 2 5
10 2 5
π +
18° = /10 5 2 5
4 5
4
π 1/2
30° = /6 3 /3 3
3 /2
π 1
45° = /4 /2 /2
2 2 1 3
π 1/2
60° = /3 3 /2 3 /3
π 1 0 0
90° = /2 non esiste
π 0 -1 non esiste
180° = 0
π -1 0 0
270° = 3/2 non esiste
π 0 1 non esiste
0° = 360° = 2 0
Espressione di tutte le funzioni goniometriche di un dato angolo orientato mediante una sola di esse
Il segno va scelto a seconda del quadrante in cui si trova l’angolo.
α α α α
→ sen cos tg ctg
Noto α
sen 2
± − α
α 1 sen
2
senα
sen ± − α
1 sen 2
± − α α
1 sen sen α
cos
2
± − α
α 1 cos
2 cosα
cos ± − α
1 cos 2
± − α
α 1 cos
cos
α
tg 1 1
α tgα
tg α
2 2
± + α ± + α tg
1 tg 1 tg
α
1 ctg 1
α ctgα
cctg α
ctg
2 2
± + α ± + α
1 ctg 1 ctg
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Formule di trigonometria
Nel seguente appunto sono elencate formule di trigonometria utili per la risoluzione dei triangoli e per il calcolo di elementi caratteristici di questi ultimi, per ogni tipo di triangolo, anche non necessariamente rettangolo. Per applicare queste formule bisogna conoscere le definizioni di seno, coseno, tangente e cotangente. Per comodità di notazione, chiameremo
Introduzione alla trigonometria: triangolo rettangolo
In un triangolo rettangolo
Per quanto riguarda il cateto
Per quanto riguarda il cateto
Come abbiamo potuto vedere, ci sono addirittura 4 modi diversi per risalire dall'ipotenusa ad uno dei cateti, praticamente un modo per ogni funzione goniometrica precedentemente elencata: seno, coseno, tangente e cotangente.
Per approfondimenti su seno e coseno vedi anche qua
Teorema della corda
Sia
Questo teorema permette di dimostrare che in un triangolo rettangolo il circocentro sta sull'ipotenusa. Se consideriamo infatti un triangolo rettangolo di ipotenusa
Triangolo generico: introduzione e notazione
Poniamo nuovamente
Per qualsiasi triangolo, sia esso rettangolo, ottusangolo o acutangolo, valgono le seguenti formule:
Area di un generico triangolo
Detta
In sintesi, è sempre possibile determinare l'area di un triangolo se conosciamo due lati qualsiasi e l'angolo compreso tra questi.
Teorema dei seni e relazione con il Teorema della corda
Il rapporto fra la lunghezza di un lato e il seno dell'angolo ad esso opposto è costante e pari al doppio del raggio (o diametro) della circonferenza circoscritta al triangolo
Teorema del coseno (detto anche Teorema di Carnot o Teorema di Pitagora generalizzato)
In ogni triangolo valgono le seguenti relazioni:
Tale Teorema è noto anche come Teorema di Pitagora generalizzato poiché, il Teorema di Pitagora non è altro che un caso particolare del Teorema di Carnot. Se per esempio
Teorema delle proiezioni
In ogni triangolo valgono le seguenti relazioni:
Tali formule si dimostrano facilmente tracciando l'altezza uscente dal vertice opposto al lato preso in esame e considerando i due triangoli rettangoli che si formano, utilizzando le formule citate nel primo paragrafo.
Formule di Briggs: relazioni tra seno, coseno e lati del triangolo
Chiamando con
[math]\sin (\frac{\alpha}{2}) = \sqrt{\frac{(p-b)(p-c)}{bc}}[/math] |
[math]\cos(\frac{\alpha}{2}) = \sqrt{\frac{p(p-a)}{bc}}[/math] |
[math]\sin (\frac{\beta}{2}) = \sqrt{\frac{(p-a)(p-c)}{ac}}[/math] |
[math]\cos(\frac{\beta}{2}) = \sqrt{\frac{p(p-b)}{ac}}[/math] |
[math]\sin (\frac{\gamma}{2}) = \sqrt{\frac{(p-a)(p-b)}{ab}}[/math] |
[math]\cos(\frac{\gamma}{2}) = \sqrt{\frac{p(p-c)}{ab}}[/math] |
Raggio del cerchio inscritto
In ogni triangolo, detta
Raggio del cerchio circoscritto
In ogni triangolo di area
Si noti come queste formule (eccetto l'ultima) sono in realtà delle formule inverse del Teorema della Corda e del Teorema dei Seni.
Raggio della circonferenza exinscritta tangente, rispettivamente, ai lati di misura a, b, c
L'ex-cerchio è una circonferenza esterna al triangolo, tangente ad uno dei lati e ai prolungamenti degli altri 2. Esiste un'omotetia di centro un vertice che manda il cerchio inscritto nell'ex-cerchio del rispettivo vertice. Detti
Lunghezza della mediana relativa, rispettivamente, ai lati di misura a, b, c
Si hanno le relazioni:
Si ricorda che la mediana di un triangolo è quel segmento che congiunge uno dei vertici del triangolo col punto medio del lato opposto a tale vertice.
Lunghezza della bisettrice uscente, rispettivamente, dai vertici A, B, C
Si hanno le relazioni:
Si ricorda che la bisettrice di un angolo è quella retta che divide l'angolo in due angoli congruenti.