Linearità
Linearità: se rispetta il principio di sovrapposizione degli effetti u1(t) → v1(t) u2(t) → v2(t).
u(t) = a1u1(t) + a2u2(t) = a1 v1(t) + a2 v2(t) = v(t).
Tempo-invariante
Tempo-invariante: una traslazione nel tempo della causa corrisponde a uguale traslazione degli effetti u1(t) → u1(t-τ) v1(t) = u1(t) = u(t-τ) v(t-τ) = u(t-τ) = u(t) → v1(t).
Causalità
Causalità: se per ogni causa non viene mai prodotta dal corrispondente effetto v(t) = [ε(t)M-A]-1 = [sI-M-A]-1 = 1/sI-M-A 1/(sI-M) = v(t) = 0.
Stabilità asintotica
Stabilità asintotica: la matrice di retroazione λ: retta converga a 0.
limt→+∞ v(t) = 0.
Stabilità asintotica per condizioni iniziali
Stabilità asintotica: per ogni scelta delle condizioni iniziali, l'uscita libera converge a 0 asintoticamente limt→+∞ vc(t) = 0.
BIBO
BIBO: a partire da condizioni iniziali nulla, rispondere (in evoluzione forzata) con uscita limitata ad ogni ingresso in forma limitata.
Continuo
Continuo Sì BIBO No AS d2vc(t)/dt2 - v(t) = du(t)/dt - u(t).
Discreto
Discreto Sì BIBO No AS 2v(k) - 3v(k-1) + v(k-2) = u(k) - u(k-1).
No BIBO
No BIBO d2vc(t)/dt2 = u(t) u(t) = εc(t) v(t) = = εδ-(t).
Linearità
Linearità: se rispetta il principio di sovrapposizione degli oggetti u1(t) → v1(t) u2(t) → v2(t).
u(t) = a1u1(t) + a2u2(t) = a1v1(t) + a2v2(t) = v(t).
Tempo-invarianza
Tempo-invarianza: u1(t) = u1(t-t) → v1(t) v(t-τ) = u(t-τ) = u(t-t).
Causalità
Causalità: se ∫ y(t) dt = [emidst] - ∫e[sigmaτ] dτ, t > τ.
BIBO
BIBO: risponde ad ingressi limitati con uscite limitate.
Stabilità asintotica
Stabilità asintotica: se aumenta oscillazione, l'uscita converge a 0.
limt→+∞ v(t) = 0.
Stabilità asintotica ed evoluzione libera
Stabilità asintotica: per ogni scelta delle condizioni iniziali, l'evoluzione libera converge a 0 asintoticamente limt→+∞ v(t) = 0.
BIBO: a partire da condizioni iniziali nulla, rispondere (in evoluzione forzata) con uscita limitata ad ogni segnale in ingresso limitato.
Continuo
Continuo Sì BIBO No AS dV(t)/dt = mu(t) -V(t) = du/dt → u(t)* No BIBO: dv(t)/dt = μ(t) u(t) = EsCj v(t) = c Es Cj.
Discreto
Discreto Sì BIBO No AS v(k) - 3v(k-1) + v(k-2) = u(k) - u(k-1).
Risposta impulsiva
Continuo
Def: uscita del sistema in corrispondenza dell'impulso unitario in ingresso.
La risposta impulsiva deve soddisfare an + ... + a1 = 0 anh(1) + an-1h(t-1) + ... + a0h(t) = 0 ciò ci dice nell'espansione della risposta influiranno sempre i modi attenuativi dell'evoluzione libera.
Dato che il sistema è causale, la risposta impulsiva è nulla per t m.
h(t) = d0u(t) + ∫0t b1 eλi t = Σ λik di tk bn-1 eλ i t = Σ di tn().
Un sistema LTI è causale se e solo se n(t)=0 per t -∞t h(τ)u(t-τ) dτ = ∫-∞t h(t)u(t-τ) dτ.
Un sistema LTI è BIBO se e solo la sua risposta impulsiva è sommabile: |n(t)| ≤ +∞.
Discreto
Def: la risposta dell'agente alle differenze ottenute in corrispondenza all'ingresso u(k) = δ(k-1) d = 1 d = 0.
Data l'erogam alle differenze Σ ai y(k-i) = Σ bi u(k-i) es: il ricevitore è un modello MA h(k) = 1 / d0 δ (k-1).
n ≥ 1 in virtù delle causalità del sistema, la risposta impulsiva è nulla per k n non nullo da k=0.
n > m h(k) = Σ di λi k bi λi ¦k d0 = Σ ci di dk-1 di dk di Σ k!-jwt∫ = A∫h(jω0)ψ(ω0) = j (ω+τe).
Doto un sistema LTI e BIBO di risposta impulsiva h(t), eERL Dati una risposta al segnale periodale in ingresso.
Dato h(t) = A∫.
Campionamento ideale
Sia ξ(t) una sorgente, vogliamo ricostruire la continua evoluzione dell'origine campionando il periodo τ e frequenza fC = 1/τ.
La ricostruzione si realizza campionando la sorgente che, con la sua processa di elemento pC(t) = 1 se t < b, 0 altrimenti.
\[ xA(t) = \sum\limits_{k=-\infty}^{+\infty} x(t-k\tau) \ Oltre possiamo riuscire a vA(t) a parte dei... della segnale.
Il processo affermerebbe su:
- vA(s) ha l'aporta del Valle reale \[ vA(β) sia oppure limitato in (B, α) con \[ B = \mathrm{inf} \{ \mathbb{R}
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