Teoria degli insiemi
Indichiamo gli insiemi con delle lettere generiche A, B e li rappresentiamo graficamente attraverso delle regioni del piano racchiuse da una linea chiusa e i loro elementi si possono pensare come dei puntini inseriti in queste.
Q ∈ A indica che un elemento sta in A.
Q ∉ A indica che un elemento non sta in A.
Un insieme senza elementi si dice insieme vuoto ∅ (es. l'insieme dei triangoli con 5 lati, non esiste).
A ⊆ B
Un insieme A è contenuto (incluso) in un insieme B.
Ogni elemento dell'insieme A si trova nell'insieme B, si utilizza questo simbolo.
Teoria degli insiemi
Indichiamo gli insiemi con delle lettere generiche A, B e la rappresentiamo graficamente attraverso delle regioni di piano racchiuse da una linea chiusa e i suoi elementi si possono pensare come dei punti inseriti in queste regioni.
Q ∈ A indica che un elemento sta in A.
Q ∉ A indica che un elemento non sta in A.
Un insieme senza elementi si dice insieme vuoto. ∅ (es. l'insieme dei triangoli con 5 lati, non esiste).
A ⊆ B
Un insieme A è contenuto in un insieme B.
Ogni elemento dell’insieme A si trova nell’insieme B, si utilizza questo simbolo.
∀ q ∈ A ⇒ q ∈ B
Per ogni elemento di A segue che A si trova in B.
Quindi A è sottoinsieme di B.
Operazioni di intersezione
Se A e B sono insiemi,
A ∩ B = { x ∈ A, x ∈ B }
A intersezione B è formato da tutti gli elementi x che stanno sia in A che in B.
Le virgole si indicano "e" ma si dovrebbe mettere le righe sopra, anziché le virgole.
È formato da tutti gli elementi che si trovano nelle regione.
Operazione di unione
A ∪ B = { x | x ∈ A oppure x ∈ B }
A unione di B formato da tutti gli elementi x tali che x appartiene ad A oppure x appartiene a B. Oppure vuol dire che x deve stare in A o in B o in entrambi.
L'unione sarà rappresentata da tutti gli elementi che x trovano sia in A che in B.
Proprietà fondamentali di cui godono queste due operazioni:
- A ∩ ∅ = ∅
- A ∩ B = B ∩ A proprietà commutative
- A ∩ (B ∩ C) = (A ∩ B) ∩ C proprietà associative
- A ∩ A = A
- Se B ⊆ A => B ∩ A = B
Unione
- A ∪ ∅ = A
- A ∪ B = B ∪ A comm.
- (A ∪ B) ∪ C = A ∪ (B ∪ C) ass.
- A ∪ A = A
- A ⊆ B ⊆ A ⇒ A ∪ B = A
Operazione di differenza
Se A e B sono insiemi
A ∩ B
A ∖ B = {x ∈ A, x ∉ B}
A meno B è l'insieme formato dagli elementi x che si trovano in A ma non si trovano in B.
A ∖ B ≠ B ∖ A
Esempio
X = { x ∈ ℝ | x > -√2 }
Insieme X formato da tutti i numeri reali tali che x siano > -√2.
Y = { x ∈ ℝ | x Z = { x ∈ ℝ | 3,4 ≤ x Calcolare l'intersezione fra i tre insiemi:
X ∩ Y ∩ Z = { x ∈ ℝ | 3,4 ≤ x Rappresento i numeri su una retta
Calcolare
X \ (Y ∩ Z) = { -√2 7/2 }
Y ∩ Z = { 3,4 ≤ x Calcolare:
(X \ Y) ∪ (X \ Z)" = {x > 7/2} ∪ {-√2 quindi questi numeri sono già compresi in questi qui, quindi posso non considerarlo.
Allora:
X \ (Y ∩ Z) e (X \ Y) ∪ (X \ Z) sono lo stesso insieme.
X \ (Y ∩ Z) = (X \ Y) ∪ (X \ Z)
1a legge di De Morgan
X \ (Y ∪ Z) = (X \ Y) ∩ (X \ Z)
2a legge di De Morgan
Problema
Supponiamo che gli iscritti del primo anno dei corsi di laurea in matematica in Sicilia siano 220 studenti. Alla fine del primo anno il 70% degli studenti ha superato algebra. Il 40% ha superato analisi. Il 20% ha superato entrambe le materie.
Quanti studenti non hanno superato né algebra né analisi?
Ho bisogno di sapere ciò che sta al di fuori dei due insiemi.
70% di 220 = 70 • 220/100 = 154 algebra
40% di 220 = 40 • 220/100 = 88 analisi
20% di 220 = 20 • 220/100 = 44 entrambe
S \ (A ∪ B) = 220 - 198 = 22 (tutti gli studenti - (algebra ∪ analisi))
A ∪ B = 154 + 88 - 44 = 198 perché li trovo più volte in A che in B.
Studenti che non hanno superato nessuna delle due.
Prodotto cartesiano
Se A e B sono insiemi
A × B = { (a, b) | a ∈ A, b ∈ B }
Il prodotto cartesiano tra A e B è formato dalle coppie (a, b) piccole dove a, l’elemento piccolo, si trova nell’insieme A prende e b, l’elemento b piccolo, si trova nell’insieme B prende.
Nelle coppia conta l’ordine, a sta nel primo posto e b nel secondo.
Funzione tra insiemi
Siano A e B insiemi:
Una funzione tra insiemi A e B è una legge che ad ogni elemento di A associa uno ed uno solo elemento di B.
f: A → B
∀ x ∈ A ⇒ f(x) ∈ B
Per ogni elemento di A deve associare un elemento di B.
Esempio 1
E = { esseri umani }
D = { donne }
f: E → D
Ed ogni essere umano associo le proprie madri, se x ∈ E ⇒ f(x) = la madre di x.
Ogni essere umano ha una e una sola madre!
Sì, allora è una funzione.
Esempio 2
A = {auto}
E = {essere umano}
f: E > A
Ad ogni essere umano associo le proprie auto.
Non è vero che ad ogni elemento di E è associ uno ed uno solo elemento di A. È falso, non è una funzione!
g: A > E
Ad ogni auto associo il proprietario dell'auto.
È una funzione, ed ogni auto corrisponde uno ed uno solo proprietario.
Esempio 3
M = {madre}
E = {essere umano}
f: M > E
Ad ogni madre associo il proprio figlio.
Non è una funzione perché non corrisponde uno ed uno solo elemento.
f: ℝ → ℝ
f(x) = 1/x
Non è una funzione perché non è vero che a ogni numero reale corrisponde un numero reale; se do zero alla x sappiamo che non esiste, o meglio non è consentito.
ℝ* = ℝ \ {0}
L'insieme di partenza si chiama dominio e l'insieme dove la funzione manda si chiama codominio.
f: ℝ* → ℝ
f(x) = 1/x
Questa volta è una funzione, e ad ogni numero reale non nullo posso far corrispondere numero reale.
Quando si parla di funzioni reali, il dominio non è necessariamente tutto ℝ ma è un sottoinsieme di ℝ, in questo caso tutti i numeri reali escluso lo zero.
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