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Teoria degli insiemi ed aritmetica
NBG
Antonio Maida
1 Alfabeto ed assioma di estensionabilità ∈
NBG teoria degli insiemi
Il sistema formale della ha una sola costante primitiva denotante
NBG
l’appartenenza. Le variabili di si indicheranno con lettere maiuscole. Le formule del tipo
NBG. NBG
X∈Y sono le uniche formule atomiche di Gli individui in un qualunque modello di si
diranno classi. Si definiscono le seguenti costanti non logiche:
≈ ∃Y(X∈Y)
MX ≈
PrX MX.
⎤
≈ ∀Z(MZ→Z∈X).
TotX ≈ ∀Z((MZ∧Z∉Z) ↔
RuX Z∈X).
≈ ∀Z(Z∉X).
VX
Le nuove formule MX PrX TotX RuX VX
si leggono rispettivamente “X è un insieme”, “X è una classe propria”, “X è una classe totale”, “X
è una classe di Russell” ed “X è una classe vuota”.
Si definisce ulteriormente:
≈ ∀Z(Z∈X→Z∈Y).
X⊂Y ≈ ∀Z(Z∈X
↔ Z∈Y).
X=Y ≈ ∀Z(X∈Z
↔
X≡Y Y∈Z). NBG,
I seguenti, che come si è visto sono proprietà vere in ogni possibile modello di sono teoremi
NBG:
logici di
(1) X=X. X≡X. X⊂X. (X≡Y∧MX)→MY.
(RuX∧RuY)→X=Y.
X=Y→Y=X. X≡Y→Y≡X. X⊂Y⊂Z→X⊂Z. (PrX∧PrY)→X≡Y.
(TotX∧TotY)→X=Y.
X=Y=Z→X=Z. X≡Y≡Z→X≡Z. X⊂Y⊂X↔X=Y. RuX→PrX.
(VX∧VY)→X=Y.
Assioma di estensionabilità
(AxE): X=Y→X≡Y.
Conseguenze dell’AxE NBG
L’AxE è il primo assioma proprio di e sulla sua utilità si è ampiamente discusso.Sue
conseguenze sono le due:
a) Classi uguali sono omonime. Infatti: (X=Y∧MX)⇒(X≡Y∧MX)⇒MY.
NBG
b) è una teoria con uguaglianza.
La riflessività deriva immediatamente dalla definizione. Per quanto concerne la sostitutività basta
provare le seguenti proprietà
immediate:
X=Y→(X∈Z→Y∈Z).
X=Y→(Z∈X→Z∈Y).
X=Y→(X∈X→Y∈X).
X=Y→(X∈X→X∈Y).
X=Y→(X∈X→Y∈Y).
Si utilizzano variabili minuscole come variabili ristrette ad insiemi. In sintesi,
Ax sta per MX→AX,
∀xAx ∀X(MX→AX)
sta per
∃xAx ∃X(MX∧AX).
sta per
In ogni caso, X è la prima variabile non occorrente in Ax ed AX è la formula ottenuta da Ax
rimpiazzandovi x con X. Una formula dicesi predicativa se vi sono quantificate solo variabili
minuscole.
Modelli (Indipendenza e compatibilità dell’AxE)
∈>
Si considerino i modelli M=<U, ed M’=<U’,∈’> dove
∈=⎨aa, ∈’=⎨ba,
U=⎨a,b,c,d,e,f⎬ ba, ca, cc, cd, be⎬ U’=⎨a,b,c,d,e⎬ ca, bb, cc, ad,
ae⎬.
Le loro tabelle sono: ≡ ⊂
M P Ru Vu Tot
H =
b
a b c de f e b f a x=x b=f c=d x≡x d≡e≡f f⊂x⊂x b⊂c⊂d⊂c⊂a e⊂a
≡ ⊂
M Pr Ru Vu Tot
H =
a
a b c d e de x=x d=e x≡x d≡e x⊂x b⊂a c⊂a d⊂e
e⊂d
In M b=f; v’è l’uguaglianza fra una classe propria ed un insieme, entrambe classi vuote. Ciò capita
solo perché nel modello non vale, come si verifica immediatamente, l’AxE. Si osserva ancora che,
poiché e⊂a, v’è una classe propria inclusa in un insieme. Ciò capita perché, evidentemente, non v’è
ancora un assioma che caratterizzi gli insiemi in base alla cardinalità. In M’ vale invece l’AxE.
2 Assioma di comprensione e conseguenze
Assioma di comprensione ∃Z∀x(x∈Z↔Ax).
(AxC): NBG.
È il secondo proprio di In esso Ax è una formula predicativa, la x è libera in Ax, e la Z non
occorre in Ax. Dalla
definizione di uguaglianza e dall’AxC deriva
╞ ⏐
(∃ Z∀x(x∈Z↔Ax).
NBG
Se le X sono le n≥0 variabili libere di Ax diverse da x, allora, in base al metateorema di
i
definizione, la formula ∃ ⏐ Z∀x(x∈Z↔Ax) n
f
puó interpretarsi come un teorema di esistenza ed unicità per una costante funzionale ad n
m
argomenti; si puó porre n
⎨x/Ax⎬=
f X …X =Z.
m 1 n
⎨x/Ax⎬
Si osservi che è dunque un termine nel quale occorrono le uniche variabili y .
i
In definitiva:
Per ogni formula predicativa Ax=A(x,X …,X ) avente la x e le X come uniche variabili libere,
1 n i
⎨x/Ax⎬
NBG,
esiste, in ogni modello di la classe degli insiemi x per i quali Ax è vera.
Definizione di costanti non predicative
.
L’assioma di comprensione permette di definire le costanti non predicative seguenti, per le quali
NBG
sono valide le usuali proprietà, e che individuano in un modello di le corr