Concetti Chiave

  • La morte di Ferdinando II e l'ascesa di Francesco II portano a una rivolta in Sicilia, guidata da mazziniani e repubblicani.
  • Garibaldi, dopo aver raccolto mille volontari e ricevuto supporto dalla massoneria inglese, sbarca a Marsala e inizia la sua campagna contro i Borboni.
  • Il primo scontro avviene a Calatafimi, dove la ritirata dei borbonici sorprende i garibaldini, permettendo loro di avanzare verso Palermo.
  • Dopo aver preso Napoli, Garibaldi si ritira a Caprera, mentre Vittorio Emanuele II diventa il nuovo Re d'Italia il 17 Marzo 1861.
  • Il conflitto culmina con Roma dichiarata capitale del Regno d'Italia, segnando un'importante tappa verso l'unità nazionale.

redir: https://www.skuola.net/storia-contemporanea/la-spedizione-dei-mille.html

La spedizione dei Mille

Ferdinando II re di Napoli muore e succede Francesco II. In Sicilia i mazziniani e repubblicani preparano la rivolta tra cui Rosolino Pio e Francesco Crispi. Garibaldi e Mazzini voglione fare un colpo in meridione ed era necessario far insorgere i siciliani che avrebbero poi chiesto aiuto al nord. Tra il 3 e il 4 Aprile '60 scoppia la rivolta a Palermo. Garibaldi chiede a Cavour appoggio militare ma lo nega. Garibaldi riunisce così mille volontari e Benso gli fornisce 1000 fucili. L'aiuto più importante è dato dalla massoneria inglese in quanto contro i Borboni e il papato. Garibaldi prepara i volontari tuttavia sta per esitare in quanto viene a sapere che la rivolta è stata soffocata. Crispi tuttavia modifica i telegrammi facendo credere che è ancora in atto e Garibaldi decide così di salpare. Il 6 Maggio partono da Quarto ma siccome manca la polvere da sparo si fermano a Talamone dove alcuni fanno finta di marciare su Roma per distrarre. Il 9 Maggio Garibaldi sbarca a Marsala e i mille si arrichiscono di picciotti siciliani. A Calatafimi vi è il primo scontro, i garibaldini sono in difficoltà e Garibaldi ordina un assalto all'arma bianca.
Sorprendentemente i borbonici si ritirano in quanto il generale era stato corrotto. Garibaldi punta poi su Palermo dove la popolazione insorge. Viene firmata l'amnistia fino al 6 Giugno tra borbonici e garibaldini. Tra giugno e luglio arrivano altri volontari e Salemi diviene la prima capitale italiana. A Napoli intanto il re Francesco concede la costituzione e affida la polizia a Liborio Romano e chiede aiuto ai piemontesi contro i garibaldini, il quale decide di intervenire. Vittorio Emanuele manda l'ordine ufficiale a Garibaldi di non attraversare lo stretto ma in realtà gli dice di passarlo. Garibaldi passa così in Calabria e l'esercito borbonico si arrende subito facilmente. Francesco II lascia Napoli e si reca a Gaeta. Liborio Romano intanto, che doveva difendere Napoli, invita i garibaldini ad entrare. Cavour aveva dato però l'ordine di non raggiungere Napoli e così è costretto a scendere con l'esercito da Garibaldi passando per Roma, dove l'esercito della chiesa viene battuto. Garibaldi e Cavour si incontrano, il primo cerca di ottenere un accordo con Vittorio Emanuele II, ma Cavour lo minaccia. Vittorio Emanuele prende il comando dell'esercito piemontese mentre Garibaldi si fa da parte ritirandosi a vita privata a Caprera. Francesco II si rifugia a Roma ospite del papa. Il 17 Marzo 1861 il parlamento a Torino dichiara Vittorio Emanuele II nuovo Re d'Italia. Roma viene dichiarata capitale naturale del Regno d'Italia. In Maggio Cavour si sente male e muore il 6 Giugno.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di Garibaldi nella spedizione dei Mille?
  2. Garibaldi è il leader della spedizione, riunendo mille volontari e sbarcando a Marsala il 9 maggio 1860, dove inizia la sua campagna per liberare il sud Italia dai Borboni, ottenendo successi significativi come la vittoria a Calatafimi.

  3. Come si sviluppa la rivolta in Sicilia?
  4. La rivolta in Sicilia scoppia tra il 3 e il 4 aprile 1860, grazie all'azione dei mazziniani e repubblicani, e Garibaldi decide di intervenire dopo aver ricevuto informazioni manipolate da Crispi che lo convincono a salpare nonostante le difficoltà iniziali.

  5. Qual è l'importanza del supporto esterno per Garibaldi?
  6. Il supporto della massoneria inglese è cruciale per Garibaldi, poiché fornisce aiuto contro i Borboni e il papato, mentre Cavour inizialmente nega un appoggio militare diretto, costringendo Garibaldi a contare su risorse alternative.

  7. Qual è l'esito finale della spedizione dei Mille?
  8. La spedizione culmina con la proclamazione di Vittorio Emanuele II come nuovo Re d'Italia il 17 marzo 1861, mentre Garibaldi si ritira a vita privata a Caprera dopo aver ceduto il comando dell'esercito piemontese a Vittorio Emanuele.

Domande e risposte

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