Concetti Chiave
- La Giunta di legislazione ha il compito di scrivere un corpo giuridico unico per le leggi fondamentali del Paese, con l'obiettivo di opporsi al dominio straniero e ricostruire lo Stato.
- Si discute su come convocare le Cortes, se per ceti o in modo unitario, oltre a stabilire se debbano essere temporanee o permanenti.
- Il dibattito sulle Cortes mette in discussione la loro storia e rappresentanza, evidenziando come, dal 1539, non abbiano più rappresentato un interesse nazionale ma solo ceti specifici.
- La Commissione decide di non riconvocare le Cortes del passato, ma di formare organi rappresentativi basati sugli interessi della popolazione piuttosto che su quelli dei ceti.
- La Giunta centrale, sotto la pressione dell'avanzata francese, si sposta da Madrid a Cadice, dove diventa un governo provvisorio ristretto, il Consiglio di Reggenza.
La giunta di legislazione
La Giunta di legislazione deve raccogliere e mettere per iscritto, facendone un corpo giuridico unico, le leggi fondamentali del Paese, da opporre al dominio straniero e sulla cui base ricostruire lo Stato. è un obiettivo certamente moderato, ma dal novembre 1809 la guida all’interno della Giunta passa a personaggi come Romanillo e Arguelles, che hanno diverse priorità. Ora la Giunta di legislazione dovrà scrivere una vera e propria costituzione, un testo unico e nuovo.
Problemi di convocazione delle Cortes
Problematico è anche come convocare le Cortes, con quali poteri: farlo come in passato per ceti, oppure tutte assieme. Cortes limitate temporalmente o organi permanenti? Si questi problemi si occupano due Giunte della Commissione per la Costituzione. Commissione che era sempre stata nominata il tal mondo, dato che doveva ricercare le leggi della costituzione storica della Spagna, in senso lato. Quindi in suo ausilio si ha la Giunta di legislazione e la Giunta de ceremonial de Cortes, relativa alle formalità necessarie per la convocazione.
Dibattito sulla storia delle Cortes
Il dibattito si sposta principalmente su queste ultime. Non tutti sono d’accordo nel celebrare questa antica istituzione rappresentativa. Uriortua redige una relazione, mettendo in dubbio la loro storia gloriosa e significato positivo. Inizia a prendere piede l’opinione di chi le voleva ora diverse: mai avevano meritato il nome che portavano, soprattutto a partire dalla Cortes di Toledo del 1539, che mai erano state importanti per via delle opposizioni di clero e nobiltà all’introduzione di imposte, con il risultato di non venire più convocate, come accaduto in Castiglia. Allora si era passato solo ai rappresentanti delle città. Ma perchè dunque riconvocarle in tre ceti, se per secoli erano state sinonimo di rappresentanza soltanto di uno? Dal 1539, di fatto, non c’era più stata rappresentanza nazionale, ma soltanto di ordini.
Decisione finale sulla rappresentanza
Quindi la decisione finale nella Commissione e di non riconvocare più le Cortes del passato, ma organi che si basano sulla coincidenza di interessi tra rappresentanti e rappresentati. Rappresentanti del Popolo, della Nazione. L’identità di interessi è l’unica che può garantire reale rappresentanza. Il punto di riferimento non devono più essere i ceti, ma la popolazione.
Spostamenti della giunta centrale
La Giunta centrale continua nel suo lavoro, ma, costretta dall’avanzata francese, si sposta da Madrid a Siviglia e poi all’Isla de Leon, per infine arrivare a Cadice, dove si trasforma in un governo provvisorio ristretto, il Consiglio di Reggenza.
Domande da interrogazione
- Qual è il compito principale della Giunta di legislazione?
- Quali sono le problematiche legate alla convocazione delle Cortes?
- Qual è il dibattito attuale sulla storia delle Cortes?
- Qual è la decisione finale riguardo alla rappresentanza nelle nuove Cortes?
La Giunta di legislazione ha il compito di raccogliere e mettere per iscritto le leggi fondamentali del Paese, creando un corpo giuridico unico per opporsi al dominio straniero e ricostruire lo Stato.
Le problematiche riguardano il modo di convocare le Cortes, se per ceti o tutte assieme, e se debbano essere limitate nel tempo o permanenti, questioni che sono affrontate da due Giunte della Commissione per la Costituzione.
Il dibattito si concentra sul significato e la storia delle Cortes, con alcuni che mettono in dubbio la loro importanza storica e chiedono un cambiamento, poiché dal 1539 non avevano più rappresentato la nazione ma solo ordini specifici.
La decisione finale è di non riconvocare le Cortes del passato, ma di creare organi basati sulla coincidenza di interessi tra rappresentanti e rappresentati, ponendo l'accento sulla rappresentanza del Popolo e della Nazione piuttosto che sui ceti.