Concetti Chiave
- La Germania post-prima guerra mondiale era in crisi, costretta a pagare debiti di guerra e affrontare l'occupazione francese del Ruhr nel 1923.
- Nel 1918, la Germania divenne una repubblica federale governata dall'SPD, ma già nel 1919 affrontò violenze e dissensi, culminando in una rivolta a Berlino.
- Hitler emerse come leader politico durante la crisi del 1929, ottenendo il supporto di industriali, agrari e militari, e nel 1933 formò il governo.
- La persecuzione degli ebrei si intensificò in tre fasi: propaganda violenta, leggi di Norimberga e sterminio sistematico, portando a sei milioni di morti.
- Per consolidare il potere, Hitler usò propaganda, censura e violenze, trasformando la Germania in uno stato totalitario a partito unico con la creazione della Gestapo.
La Germania post-bellica
La Germania dopo la prima guerra mondiale si trovava distrutta, e dopo la pace di Versailles fu costretta a pagare ingenti debiti di guerra.
La nascita della repubblica
Il 9 novembre 1918 la Germania fu proclamata repubblica, sotto il governo socialdemocratico (SPD), il quale primo presidente fu Ebert.
All'interno del partito Socialdemocratico si possono distinguere due soggetti: quello indipendente (USPD) e la lega di spartaco.
La lega di Spartaco inizialmente era una parte dell’USPD, poi formò il KDP (il partito comunista).
IL dissenso dovuto al governo vigente portò ad una rivolta violenta a Berlino, dal 5 al 13 gennaio 1919, questo tentativo fu però stroncato dall’esercito.
All'elezione dell’assemblea costituente l’SPD ottiene la maggioranza e approvò la costituzione:- la Germania divenne una repubblica federale;
-il potere legislativo fu assegnato al parlamento,
-il potere esecutivo al governo, presieduto da un cancelliere;
-il presidente della repubblica si trovava al comando anche delle forze armate e aveva inoltre dei poteri straordinari.
Crisi e resistenza
La Germania si trovava in crisi, ma le 4 potenze vincitrici del trattato di Versailles cercavano il rispetto dei patti.Nel 1923, la Francia; per un mancato pagamento occupò la zona del Ruhr, i tedeschi risposero con una resistenza passiva.
Questo fu anche un periodo di colpi di stato, nel 1920, un nazionalista di nome Kapp tentò il colpo di stato e allo stesso modo tentò anche Hitler, ma entrambi furono fermati.
Nel 1923 il cancelliere Stresemann fece una riforma monetaria per valutare il marco. Un ulteriore aiuto arrivò anche dagli USA con il piano Dawes, composto da investimenti e prezzi agevolati, ciò si interruppe nel 1929.
Nel 1925 Francia e Germania strinsero il contratto di Locarno, secondo il quale la Germania riconosceva:
-la perdita dell’Alsazia e della Lorena,
-la smilitarizzazione della Renania;
-la stabilizzazione dei rappresentanti internazionali, che fu consolidata con il patto Briand-kellog nel 1928.
Nel 1925 viene eletto Hindenberg (di destra) alle elezioni presidenziali. Nel 1928 la sinistra non riuscì a raggiungere la maggioranza e formare un governo di colazione.
Che cosa ha portato all'ascesa di Hitler?
NEl 1929, in America iniziò una crisi, questa arrivò fino in Germania: cadde il governo, il cancelliere Bruning indice nuove elezioni. Queste furono vinte da Hitler,appoggiato dalla grande industria, gli agrari e l’esercito, che sfruttò il momento di crisi della nazione per la sua ascesa al potere. Il suo partito divenne il più grande e nel 1933 gli venne affidato il compito di formare il governo
Ideologia nazista
Il partito nazista rifiutava gli esiti della prima guerra mondiale, vedeva in essa il tradimento dei marxisti e dei pacifisti.
Il partito di Hitler proponeva il corporativismo e inneggiava alla purezza della razza tedesca (arianesimo), voleva creare una comunità ariana purificata, difesa contro tutti i contaminantori del popolo tedesco, questo periodo può essere definito come un periodo in cui si esercitava antisemitismo.
Per far si che le idee di Hitler potessero essere messe in atto, si creò un nuovo Reich: monolitico, autoritario e che educava alla disciplina e alla lotta.
In Mein Kampf, il libro scritto da Hitler, vengono raccontate le idee e i suoi obiettivi:
-la lotta contro il liberismo;
-la lotta al marxismo;
-la lotta contro gli ebrei perché essi controllavano le finanze tedesche. Inoltre Hitler voleva allargare il suo “spazio vitale” allargandosi verso est
Consolidamento del potere
Vennero create le SA, le truppe d’assalto con l’intenzione di colpire le organizzazioni comuniste. Hitler per pubblicizzare ancora di più la sua campagna fece un'intensa propaganda. Il 23 gennaio 1923 Hitler salì al governo e iniziò con una grande epurazione dell’amministrazione pubblica.
IL 27 febbraio del 1933 avvenne l’incendio del Reichstag, la colpa venne data ai comunisti. Questa fu l’occasione per Hitler di attuare delle misure eccezionali, vennero sospese le garanzie costituzionali e vennero fissate nuove elezioni. Con esse Hitler ottenne la maggioranza assoluta in parlamento per il suo partito, cambiò la forma dello stato trasformandolo in uno stato totalitario, il 14 luglio venne approvata la legge per lo stato totalitario a partito unico. Inoltre attuò alcuni provvedimenti:-sospese i sindacati e li sostituì con delle associazioni cooperative;
-ogni istituzione venne "nazificata";
-venne creata la Gestapo, controllata da Himmler; il capo delle SS.
La notte del 30 giugno 1934 è conosciuta come notte dei lunghi coltelli, Hitler attuò un epurazione: la Gestapo uccise Rohm e moltissime SA.
Il 2 agosto 1934 Hindenburg morì, Hitler divenne così sia cancelliere che presidente.
Nel 1933 Hitler fece un patto con il papa Pio XI, con il loro concordato veniva riconosciuto il culto e la sua libertà. Solo successivamente nel 1937 il papa riconobbe e condannò il governo tedesco.
Persecuzione degli ebrei
Gli ebrei durante questo periodo subirono diverse ingiustizie, persero tutti i loro diritti come cittadini, essi vennero diffamati, aggrediti, discriminati dell’economia ed esclusi dalla vita politica, ciò avvenne in 3 fasi:
-1933-1935 ci fu una violenta propaganda antisemita e il 7 aprile 1933 venne emanato il decreto sul licenziamento dei non ariani;
-1935 la persecuzione venne legalizzata. Il 15 settembre 1935 vennero promulgate le leggi di Norimberga che prevedevano l’esclusione degli ebrei dalla comunità nazionale. Il 9 novembre 1938 avvenne la notte dei cristalli.
-nel 1941 iniziò lo sterminio , quando la seconda guerra mondiale era già cominciata e nel 1942 iniziò la deportazione nei lager, venne così attuata la “soluzione finale” che portò a 6 milioni di morti nei campi di sterminio.
Propaganda e controllo
Le azioni di Hitler erano appoggiate da molti, soprattutto grazie alle sua campagne propagandistiche attraverso la radio, il cinema e le adunate oceaniche, inoltre Hitler, per evitare gli avversari agì molto attraverso la censura e il controllo della formazione scolastica.Dal punti di vista dell’economia Hitler voleva che l’agricoltura raggiungesse l'autosufficienza alimentare, la maggior parte dei fondi vennero spesi per il riarmo e del settore industriale. Tra il 1934 e il 1935 venne impedita la possibilità di scelta del proprio lavoro e venne istituito il servizio di lavoro.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze della pace di Versailles sulla Germania post-bellica?
- Come si sviluppò la repubblica tedesca dopo la sua nascita nel 1918?
- Quali eventi segnarono l'ascesa di Hitler al potere?
- In che modo il regime nazista giustificò la persecuzione degli ebrei?
- Quali strumenti utilizzò Hitler per consolidare il suo potere e controllare la società tedesca?
La Germania, dopo la prima guerra mondiale, si trovava distrutta e costretta a pagare ingenti debiti di guerra, il che contribuì a una crisi profonda nel paese.
La repubblica fu proclamata il 9 novembre 1918, con il governo socialdemocratico (SPD) e il presidente Ebert, e si strutturò come una repubblica federale con poteri legislativi e esecutivi ben definiti.
Hitler sfruttò la crisi economica del 1929 e il supporto della grande industria, degli agrari e dell'esercito per vincere le elezioni e formare il governo nel 1933, diventando il leader del partito nazista.
La persecuzione degli ebrei fu giustificata attraverso una violenta propaganda antisemita e leggi come quelle di Norimberga, che esclusero gli ebrei dalla comunità nazionale e culminarono nello sterminio durante la Seconda guerra mondiale.
Hitler utilizzò la propaganda, la censura, e la creazione di istituzioni come la Gestapo per consolidare il suo potere, trasformando la Germania in uno stato totalitario e limitando le libertà civili.