Concetti Chiave

  • Pietro, allontanato dalla corte per una congiura, si impadronì del potere a diciassette anni grazie all'organizzazione di una guardia del corpo.
  • A ventiquattro anni, Pietro conquistò la base turca di Azov, segnando la sua prima impresa militare e il dominio del Mar Nero.
  • Durante un viaggio in Europa, Pietro si immerse nella cultura occidentale, apprendendo tecniche moderne per prepararsi a riformare la Russia.
  • Pietro avviò un ambizioso programma di riforme per modernizzare la Russia, fondando una nuova capitale, Pietroburgo, in un'area paludosa.
  • Nonostante una sconfitta iniziale contro la Svezia, Pietro riorganizzò l'esercito russo e sconfisse definitivamente gli svedesi a Poltava nel 1709.

La giovinezza di Pietro

Alla morte di Feodor III, la successione passò di diritto a suo fratello Pietro, che non aveva che dieci anni: ma una congiura di corte, capeggiata dalla sorella di lui Sofia, portò sul trono Ivan, fratellastro di Pietro. Il ragazzo visse per qualche anno lontano dalla corte, abbandonato a sé stesso: pare che a diciassette anni sapesse leggere a stento e ignorasse totalmente l'esistenza delle operazioni aritmetiche. Giocava alla guerra, il giovane Pietro, divertendosi a organizzare piccole truppe di contadini e a farle manovrare: ma dopo qualche anno di questi giochi riuscì a inquadrare una sua guardia del corpo che gli servì, a soli diciassette anni, a impadronirsi del potere.

Le prime imprese di Pietro

Impugnato lo scettro Pietro, malgrado la sua giovane età e la sua profonda ignoranza, diede subito prova di possedere una ferma volontà e un'intelligenza non comune. La sua prima impresa militare la compì a ventiquattro anni, quando, in seguito alla morte del fratellastro, era divenuto zar di diritto, oltre che di fatto; nel 1696, egli assalì con un esercito imbarcato su una moltitudine di canotti la base turca di Azov, assicurandosi così il dominio del Mar Nero.

Viaggio in Europa

L'anno dopo decise di informarsi sui progressi compiuti dalle nazioni occidentali. Ricevuto nelle corti europee con gli onori dovuti al suo rango, decise di mescolarsi con il popolo: entrare nei cantieri e nelle officine, apprendere dalla voce dei tecnici i particolari del lavoro; in Prussia si addestrò al maneggio delle armi, in Olanda faticò come carpentiere nei cantieri navali, in Francia visitò i gabinetti scientifici. Ricevuta notizia da Mosca di una ribellione di corte, manovrata probabilmente dalla sorella Sofia, interruppe il suo viaggio d'istruzione e si precipitò in patria.

Riforme e fondazione di Pietroburgo

Da allora, Pietro pose mano al più ardito programma di riforme che mai la Russia avesse visto: si trattava di trasformare il suo stato medievaleggiante in una nazione moderna.

Pietro non tollerò collaboratori, che del resto non sarebbero stati all'altezza del compito e impadronendosi persino del patriarcato della Chiesa Ortodossa, che evidentemente gli dava ombra. Ritenendo Mosca inguaribilmente orientale e troppo lontana dal centro dell'Europa, decise di fondare egli stesso una nuova capitale: scelse per costruirla un luogo freddo e reso malsano dalle paludi, alla foce della Neva. In pochi anni le paludi furono prosciugate e Pietroburgo sorse.

Conflitto con la Svezia

Frattanto l'esercito svedese correva in Europa: Pietro gli fece fronte, alleandosi con la Polonia, ma fu duramente sconfitto. La lezione servì: quando, nel 1706, Carlo XII entrò in Russia, trovò un esercito ben organizzato, che si ritirò davanti a lui, secondo l'ormai collaudata tecnica russa, lasciando dietro di sé terra bruciata. Carlo XII sperimentò per primo gli orrori della fame e dell'inverno russo: nel 1709, a Poltava, Pietro disfaceva definitivamente l'esercito nemico decimato.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il contesto della giovinezza di Pietro e come ha influito sulla sua formazione?
  2. Pietro, salito al trono a soli dieci anni, visse inizialmente lontano dalla corte e in condizioni di grande ignoranza. A diciassette anni, non sapeva leggere bene e ignorava le operazioni aritmetiche, ma si dedicava a giochi di guerra, che lo portarono a formare una guardia del corpo e a impadronirsi del potere.

  3. Quali furono le prime imprese militari di Pietro e il loro significato?
  4. La prima impresa militare di Pietro avvenne a ventiquattro anni, quando assalì la base turca di Azov nel 1696, conquistando il dominio del Mar Nero. Questo evento segnò l'inizio della sua ascesa come zar e dimostrò la sua determinazione e intelligenza.

  5. Come influenzò il viaggio di Pietro in Europa le sue riforme in Russia?
  6. Durante il suo viaggio in Europa, Pietro si immerse nella cultura e nelle tecnologie occidentali, apprendendo direttamente dai tecnici. Questo viaggio ispirò il suo ambizioso programma di riforme per modernizzare la Russia, culminando nella fondazione di Pietroburgo come nuova capitale.

  7. Quali furono le conseguenze del conflitto con la Svezia per Pietro e il suo esercito?
  8. Dopo una dura sconfitta iniziale contro l'esercito svedese, Pietro riorganizzò le sue forze e, nel 1709, sconfisse definitivamente Carlo XII a Poltava. Questa vittoria segnò un punto di svolta, dimostrando l'efficacia delle sue riforme militari e la resilienza dell'esercito russo.

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