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Concetti Chiave

  • La Costituzione di Cadice, promulgata il 19 marzo 1813, afferma che la sovranità appartiene essenzialmente alla Nazione spagnola.
  • Il primo Titolo stabilisce un legame diretto tra il popolo e la sua rappresentanza, senza monopolizzazioni da parte di alcune parti dell'Assemblea.
  • Il sistema di suffragio mantenuto dalla Costituzione prevede un approccio indiretto per le Provincie, attraverso giunte locali.
  • La Costituzione riconosce la cattolica apostolica romana come unica religione della Nazione, abolendo però i tribunali dell’Inquisizione.
  • Le Cortes si appropriano del potere legislativo, mentre il potere esecutivo rimane al Re e quello giudiziario ai tribunali stabiliti per legge.

Promulgazione e sovranità

La Costituzione di Cadice viene promulgata il 19 marzo 1813, rimanendo in vigore fino al 24 marzo 1814.

Il suo primo Titolo di dieci totali, divisi in capitoli, è “della Nazione spagnola e degli spagnoli”. Si accoglie l’enunciato rivoluzionario per cui la “sovranità risiede essenzialmente nella Nazione”. Essenzialmente, perché è ancora presente la figura del Re, quindi di conseguenza “ad essa sola appartiene esclusivamente il diritto di stabilire le proprie leggi fondamentali”. In Francia non si era anche parlato di Nazione, ma senza nominare il popolo, per lo meno fino ai montagnardi. Nella Costituzione di Cadice la distinzione tra popolo e sua rappresentanza non c’è, il popolo è soggetto politico, senza venire monopolizzato da alcune parti dell’Assemblea, creando distanza popolo-nazione. Già le Giunte di difesa e le città avevano eletto direttamente i propri rappresentanti alle Cortes. La Provincie invece il sistema era indiretto, passando per “giunte di parrocchia” e “giunte provinciale”. La Costituzione vuole mantenere il suffragio indiretto.

Religione e divisione dei poteri

Il Titolo II tratta del territorio, così come della religione. I rivoluzionari spagnoli, liberali, non non rinunciano ad affermare che l’unica religione della Nazione spagnola è quella cattolica apostolica romana. Vietato l’esercizio di qualunque altra. Non c’è libertà religiosa, ma tutela della religione di Stato cattolica, per mantenere la tradizione. Non si esita però ad abolire i tribunali dell’Inquisizione. Si parla anche del governo, mettendo subito in chiaro che le Cortes condividono il principio della divisione dei poteri, appropriandosi del legislativo. La potestà esecutiva invece risiede nel Re. Quella giudiziaria e prerogativa dei tribunali stabiliti per legge.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio fondamentale riguardante la sovranità nella Costituzione di Cadice?
  2. La Costituzione di Cadice afferma che "la sovranità risiede essenzialmente nella Nazione", pur mantenendo la figura del Re, il quale ha il diritto di stabilire le leggi fondamentali (testo).

  3. Qual è la posizione della Costituzione di Cadice riguardo alla religione?
  4. La Costituzione stabilisce che l'unica religione della Nazione spagnola è quella cattolica apostolica romana, vietando l'esercizio di qualsiasi altra religione, senza garantire libertà religiosa (testo).

  5. Come è organizzato il sistema di rappresentanza secondo la Costituzione di Cadice?
  6. La Costituzione prevede un sistema di rappresentanza in cui il popolo è soggetto politico diretto, con rappresentanti eletti direttamente nelle Giunte di difesa e nelle città, mentre nelle Provincie il sistema è indiretto (testo).

Domande e risposte

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